ComidaDeMama

April 5th, 2009 by Elena

Rose Levy Beranbaum in un TV show anni ’80.

Julia Child, la mia ex vicina di casa, continua ad essere la prima bella scoperta gastronomica del mio anno passato a Boston.
Per la sua storia, la sua innovazione, per come ha cambiato il modo di cucinare degli americani già nei primi anni ’60.
Sconvolge le casalinghe a modo e per bene servendosi un buon bicchiere di vino francese e consigliando di fare altrettanto.
Presenta davanti a se’ una fila di polli come se fossero le Plus belle girls: “Miss Broiler, Miss Fryer, Miss Roaster, Miss Caponette, Miss Stewer and Miss Old Hen”. video
Il suo show è altamente imperfetto, umano. Jamie Oliver ha usato gli stessi meccanismi con successo.
Nessun taglio di pellicola, si gira dal vivo, ad ogni imperfezione o errore nelle preparazioni seguono consigli pratici su come rimediare.
L’America nelle groceries inizia a chiedere lo scalogno.

Ma Rose Levy Beranbaum, eh.
Non si può non annoverarla nella categoria star.

Qualcuno l’ha vista a Napoli [e uno, due tre e quattro… come nella La Gatta Cenerentola]? Oppure A Ischia?

The bread bible e The cake and pastry bible sono due libri che ho sempre a portata di mano, anche se i 100 post di anice&cannella stanno facendo loro una concorrenza spietata.

Dei libri della Rose Levy Beranbaum mi piacciono soprattutto i passaggi spiegati non con fotografie, ma con illustrazioni.

Cosa mi ha ispirato questa autrice?

Rose Levy Beranbaum. Ispirazioni.
Pasta sfoglia 1 e 2
Scones
Cucina americana- L. C. Klitteng, il Danish Culinary Studio e la pasticceria danese, dall’Isola di Laesoe alla Land of Opportunity.
Treccia danese ai lamponi Step-by-Step
Angelica (verticale) Step-by-Step Pane al germe di grano-Heart of wheat bread, io al world bread day porto Rose Levy Beranbaum
No Knead Bread
Alla lista si aggiungono altre cose che non sono riuscita ancora a fotografare. Causa, lo sperimentate anche voi spesso: alto indice di gradimento, che fa sparire il tutto prima che l’obiettivo venga puntato.

Oggi ho messo uno dei suoi TV show degli anni ’80, trovato nel suo blog Real Baking with Rose.
Si percepisce chiaramente il passare dei decenni, anche nel modo di raccontare una ricetta davanti a una telecamera.

Eccola qui solo un anno fa. A tenere una lezione sulla farina alla NY University
.

Comments

17 Responses to “Rose Levy Beranbaum in un TV show anni ’80.”
  1. Ah, Rose, il mio mito…
    Questi due libri non li ho ancora comprati, ma ho The Cake Bible, che adoro…
    Ho già guardato tutti i suoi filmati…la adoro anche quando spiega tutti i procedimenti ^_^

  2. mannaggia!!!!ma perchè quando andavo a scuola non ho mai voluto studiare l’inglese!!!!???ciao

  3. Da un link all’altro mi sono trovata a vedere i filmati … ha un piacevole modo di raccontare e descrivere. Chissà i libri :-) Grazie per la segnalazione!

  4. Ogni volta che ne parli mi ricordo che devo ordinare questi due libri da un secolo, ma… la lista acquisti è sempre cos

  5. Se è lei che ha ispirato tutte queste tue meravigliose ricette, allora lunga vita a Rosy!
    *

  6. ma sbaglio o colpassare degli anni il Kitche Aid si è trasformato in Kenwood?? :))
    Magnifico documento questo video, Comida…io dopo aver fatto e rifatto danish braid e kanelbullar non posso che fidarmi ciecamente di tutto il resto dei libri!
    Un abbraccio :)

  7. Mi sono molto divertita a leggere i resoconti napoletani ed ischitani della Berambaum.
    Mi ha fatto venire voglia di “sfogliatelli” di Scaturchio!!!!
    “the bread bible” ce l’ho…

  8. Ok confesso la mia ignoranza: avevo visto i due libri e mi avevano molto incuriosito, ma non conoscevo nulla della loro autrice…ma perfortuna ci sei tu con i tuoi sempre splendidi post…un nuovo tassello nella mia cultura gastronomica!
    Un bacione
    fra

  9. Sei un genio! Un pozzo di scienza gastronomica.. ogni volta che pubblichi un post cos

  10. I tuoi post sono sempre interessantissimi! Ti ringrazio per la citazione, ma prima di raggiungere quei livelli, altro che 100 post!!
    Un abbraccio :)

  11. Beh, io ho fatto l’angelica verticale e posso dire che è stato un vero successo!!
    Ora mi è venuta voglia di comprare tutte e due i libri ;)
    Concordo con te, Paoletta è la maga della lievitazione… forse un giorno ce la farò anch’io!!
    Un abbraccio, a.

  12. Acabo de descubrir tu blog y estoy impresionada.
    Es maravilloso, felicidades.
    Baci

  13. alessia says

    è un po’ che leggo il tuo blog e volevo ringraziarti perché pubblichi sempre cose interessanti, belle foto e, come in questo caso, bellissime storie. un piacere cos

  14. ma è parente di lauren child, la mia illustratrice preferita?
    o.t. guardati questo link…
    http://www.catalinaestrada.com/

  15. Anche io non possiedo i libri: sono in wishlist su Amazon da parecchio ma la lista è luuuuuunga!
    Al blog di Rose invece sono sottoscritta e non mi perdo un post…grazie a lei ho fatto un pane alla birra buonissimo!

  16. ah gli anni 80! i filmati e gli scatti di quel periodo trovo che abbiano qualcosa di assolutamente magico, non credi? i libri li andrò a vedere, grazie per la dritta.
    io per ora ho scoperto i libri della csa editrice TOMMASI-DATANOVA, ti consiglio “bicchierini golosi” una chicca!

  17. Trovo che le illustrazioni sui libri di ricette siano bellissime. Ho un vecchio libro di cucina degli anni ’50 di mia mamma,che guardo sempre perchè mi affascinano i disegni di queste massaie, con grembiule con le galette, che farciscono capponi, puliscono il pesce , in cucine con la linea di design dell’epoca e le uova nel cestino a rete, i barattoli di marmellata con il tappo rivestito di stoffa.Molto affascinante!

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