ComidaDeMama

April 28th, 2009 by Elena

Lamoun makbouss, limoni sott’olio.

Lamoun makbouss

Da un podere siciliano ricevo in dono dei bellissimi limoni senza alcuna traccia di veleno.
Dopo avere prodotto un vasetto di citrons confits riprendo in mano il libri di Claudia Roden, La cucina del Medio Oriente e del Nord Africa di Claudia Roden e scelgo di provare i lamoun makbouss, ovvero limoni sott’olio.
La cosa interessante è che la marinatura nel sale fa rilasciare ai limoni molto liquido facendo perdere loro la tipica asprezza, rendendoli morbidi e dolci. L’olio serve per la conservazione e non per mitigarne il gusto.
Di come il sale produca degli effetti sui gusti amari ne ha parlato anche Dario Bressanini.
Come utilizzare i lamoun makbouss una volta pronti? Dalla sua Israeli Kitchen Mimi racconta che non solo i limoni ma in genere tutta la verdura conservata in questa maniera viene servita in abbinamento a tantissimi piatti, dai più semplici falafel take away al piatto servito al ristorante.

up01 Lamoun makbouss

Semplice e poco laboriosa, basta che il tempo faccia il suo corso. Nelle pagine dedicate ai ringraziamenti Claudia Roden traccia una vera e propria mappa dei luoghi e degli affetti, dei saggi e delle ricette della tradizione che si passano di bocca in bocca. Dai foglietti spiegazzati ai poemi antichi di tema gastronomico ai trattati medievali di al-Bagdadi. Dalle visite alle cucine domestiche fino ai vapori di quelle dei ristoranti. Tutte memorie ed esperienze che hanno nutrito le pagine del libro.
Ecco come Claudia Roden ( e sua mamma) mette sott’olio i limoni.

Lamoun makbouss Lamoun makbouss
Lamoun makbouss Lamoun makbouss


Lamoun makbouss

(limoni sotto olio)
ricetta tratta dal libro La cucina del Medio Oriente e del Nord Africa di Claudia Roden di Claudia Roden
Ingredienti:
limoni
sale grosso
paprika
olio extravergine di oliva
Lavare bene i limoni e asciugarli con un canovaccio. Affettarli e disporli su un piatto o in uno scolapasta cospargendoli di sale grosso. Aspettare almeno 24 ore, in modo che diventino morbidi e dolci. Disporre le fette di limone in un contenitore di vetro alternandole con pizzichi di paprika. Coprire di olio e chiudere ermeticamente. Riporre al fresco per 3 settimane. Dopo questo periodo di tempo si potranno consumare.
E con questi limoni conservati sottovetro partecipo al concorso

Logo concorso

Grazie Virginia!

Comments

29 Responses to “Lamoun makbouss, limoni sott’olio.”
  1. Che bontà…io la scorsa settimana ho fatto quelli sotto sale, non vedo l’ora di poterli utilizzare!
    Un bacione
    fra

  2. Che ricetta interessante. Devo chiedere a mio marito se questi limoni sotto vetro si fanno anche in Libano..
    Vanno bene come antipasto? O meglio come accompagnamento ai piatti di carne?

  3. Grazie a te, cara! Vado subito ad aggiungerti alla lista dei partecipanti!

  4. sto seguendo questi post con i limoni e non vedo l’ora di poterne avere qualcuno sottomano per ripetere le tue ricette!!! un paio di volte l’anno riesco a trovare quelli veri, senza cera e senza veleni. Devo avere solo un pò di pazienza. Un abbraccio

  5. Sono bellissimi, davvero…..
    e’ incredibile come lo stesso alimento prenda strade cosi’ diverse a seconda dei paesi..
    Un abbraccio!

  6. L’alberello di famiglia stà per crollare dalla quantità di limoni che ha prodotto…mio padre voleva darmene un pò l’altro giorno, ma ho rifiutato…però ai limoni sott’olio cosparsi della mia spezia preferita non posso proprio dire di no…devono essere da urlo…

  7. wow sono bellissimi e poi non resisto più, mi sa che più tardi, metto pinne e maschera e vado a comprarmi il libro.

  8. Mmmhhh la ricetta m’intriga molto e le tue foto sono sempre stupende… ma poi come si possono utilizzare? Grazie, Beta

  9. Dai che domani mi arrivano giusto i limoni non trattati e ho un’enormità di paprika da smaltire…Lo hai messo in frigo? Mi piace molto l’uso della lavagna, è proprio tenero.

  10. I limoni sott’olio non li conoscevo proprio.
    Ma poi che uso se ne fa?

  11. Mi devo far proprio portare dei limoni dalla Sicilia!

  12. non posso vivere senza limoni…questi mi mancano.intriganti con la paprica, mi sa che nel weekend ci provo!

  13. wow fantastici!!!! complimenti!!!

  14. Immagino che l’olio addolcisca l’aspro dei limoni e li renda più gradevoli da gustare.
    Mi piacerebbe provarli ;-)

  15. Sempre un’idea in più! Elena sei sempre fonte di grandi ispirazioni :-)

  16. lisa grazie
    giò è la prima volta che li cucino cos

  17. lenny è il sale che toglie l’aspro, l’olio conserva e basta
    twostella troppo buona, come al solito

  18. Ma che foto stupenda la prima, stupenda davvero. Ecco, sotto olio non li ho mai fatti, ma li provero` di sicuro, appena possibile.
    Un bacio

  19. da preparare al più presto!
    ho il libro di Claudia Roden qui sulla scrivania, quello che attualmente scarseggia è il tempo… ma questa ricetta la devo proprio provare!

  20. Attingo sempre a quel libro per l’agnello tagine con albicocche e prugre.
    Insieme a quello di Graziana Canova Tura della stessa collana, fanno bella mostra di sè, sempre a portata di mano sul banco della cucina, più per una piacevole lettura che per la pratica : P

  21. lo sai che quasi quasi ci provo? Mi interessa l’accoppiata limoni/falafel…
    Belle le foto con la lavagnetta ;)

  22. Kja grazie, ma si vede che è tutta storta! Se li fai dimmi, io qui non resisto ad aspettare tre settimane.

  23. Si… ma dovrei andare in Sicilia a prendere quelli buoni!!! Fantastiche le foto, complimenti :)

  24. belle le foto, bellissima la lavagna colorata e pure quella sorta di cucchiaio di legno pieno di paprika!

  25. Sai che sono fedele seguace della Roden. I citron confits li ho fatti tante volte, e usati in un sacco di piatti. Questi invece li ho tentati due volte, e tutte e due mi sono andati a male. Almeno, credo: io dei sottoli home made ho una paura assoluta, e sentendo un sapore vagamente “frizzante” e amarognolo, ogni volta ho gettato tutto. Ma forse era la mia immaginazione… Mi resta la voglia di riprovare, e capire il perché non mi funzionano: anche perché li ho assaggiati fatti da altri, e li ho trovati squisiti.

  26. Ehilà che meraviglia questi limoni…non avevo mai sentito questa ricetta e sicuramente è un regalino da fattore wow :-)
    bravissima! ma quante ne sai?
    Silvia

  27. scatti da poesia! adoro i barattoli di vetro!
    ti segnalo un cosa divertente che ho trovato in rete, che riguarda questo numero “241543903″ e gli scatti che vi sono associati… dacci un’occhio è trooopppooo divertente!
    basta che metti quel numero o su google immagini o su flickr…
    io parteciperò presto :-D
    buona giornata

  28. adoro il tuo blog. Non faccio che tornaci e tornarci, respiro aria fresca quando sono qui.

  29. costanza says

    Ho una domanda: ma dopo le 24 ore con il sale, i limoni vanno sciacquati dal sale?
    Grazie!

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