ComidaDeMama

March 30th, 2009 by Elena

Indonesia o Olanda? Spekkoek (Kue Lapis Legit), dolci millerighe di cannella.

spekkoek_klein.jpg


La merenda della vostra infanzia qual è?

Le quattro del pomeriggio, più o meno era quella l’ora della merenda anche per voi?
Pane burro e zucchero, pane burro e salame di campagna di mia mamma.
E la spremuta di arancio fatta con lo spremiagrumi di vetro, più adatto alla dimensione di un limone che a quella di un’arancia. Un virtuosismo non fare un disastri.
Da mia zia, la michetta di pane che divoravo prima di attaccare i quadretti di cioccolato, senza sapere come fosse buono mangiare tutto insieme.
Marta ama molto lo spekkoek, l’unica cosa che ha richiesto a suo papà di ritorno da Amsterdam.
Quando finiva scuola spesso andavamo a bere il tè da Priya che non mancava mai di comperarlo fresco solo per lei.
Sullo sfondo, un’altra passione condivisa tra Marta e me, la cartina geografica dell’Indonesia con la sua flora e fauna.

Ricetta indonesiana o olandese?

In un articolo il The Jakarta Post spiega che lo spekkoek ( detto anche kue lapis legit) è in realtà una torta di origini ungheresi, il dobosch, con una lunga storia di migrazioni culinarie.
Tramite la dinastia degli Asburgo la dobosh torte arriva in Germania cambiando nome in baumkuchen. Ne ho viste alcune grazie ad un lavoro fatto con la comunità polacca di Trento, sono dolci spettacolari.
Gli Olandesi lo chiamano spekkoek, ovvero ‘torta fatta di spek’, dove spek vuol dire (grazie al cielo!) lardo.

Colonizzata l’Indonesia, fondate le Indie Orientali Olandesi, la terza questione era: dove troviamo del lardo per cucinare lo spekkoek?

Scherzi a parte, la ricetta si adegua agli ingredienti locali. Il lardo sostituito con il burro e una miscela profumatissima di spezie detta bumbu spekkuk.
E anche se da 25 anni a questa parte viene chiamato Kue Lapis Legit (lapis [laa pees] = a strati; legit [le geet] = speziata; kue(h) [ku we(h)] = torta) ad Amsterdam continua ad essere spekkoek e si trova facilmente a due passi dalla Centraal Station.

Lo spekkoek è annoverato tra i dessert del rijstafel
, altra invenzione dei colonizzatori olandesi.
Volevano creare un pasto completo che potesse rappresentare la grande varietà di cibi che l’Indonesia offre e cos

Comments

17 Responses to “Indonesia o Olanda? Spekkoek (Kue Lapis Legit), dolci millerighe di cannella.”
  1. Appena ho visto la foto ho esclamato: “mamma che bello!!!”
    Da l’idea del goloso e del soffice!!

  2. Comida, nonostante la stanchezza leggere i tuoi post è cos

  3. polenta (bianca) intinta nello zucchero… la merenda della mia infanzia, me la preparava mia nonna

  4. elisabetta polenta e zucchero mi mancava, molto bello. Ma la tagliava con il filo come fa l’amica di maite, Lucilla?
    elvira mi spiace che tu sia stanca, ma felice di farti rilassare con qualche aneddoto e nuove dolcezze.
    grazia sono felice che ti piaccia. E s

  5. Che ricordi!!! La mitica crostata “verticale” della mamma con marmellate casalinghe o fettine di mele (infatti faceva doppia dose di impasto per cui risultava piuttosto alta ma che buona!!!) e in estate pane croccantissimo olio e pomodori appena colti dell’orto nonché foglie copiose di basilico o timo :-)))
    Dopo l’ondata di ricordi, mi riprendo e faccio appunto mentale per assaggiare questo elegante dolce!

  6. Penso che se fossi stata al posto di Marta lo spekkoek sarebbe stata la merenda prefetita anche per me.
    Ha un’aria morbidosa e sofficiosa.
    La mia merenda preferita, invece, era una torta al cioccolato che mia madre mi faceva spesso che noi chiamavamo torta Licia dal nome dell’amica della nonna che le aveva dato la ricetta.
    Una delle prime volte che rimasi sola in casa decisi di farmela da me.
    Presi il quaderno delle ricette di mia madre, la bilancia, gli ingredienti e preparai l’impasto.
    Fin qui tutto bene, se non fosse che poi assaggiando assaggiando l’impasto crudo (come tutti i bambini e non solo ero golosa di impasti crudi) lo finii tutto.
    Ricordo di essere stata cos

  7. il tuo blog è fantastico!!!un pozzo di mille colori sapori e culture..complimenti lo aggiungo tra i miei preferiti…ciao Silvia

  8. No, faceva dei quadretti perfetti con quella preparata la sera prima. Era tutto molto artistico, a pensarci adesso… ma nessuno se ne rendeva conto! Avevo un piatto rosso, mia nonna ci metteva la polenta bianca fredda a cubetti e vicino ci piazzava un mucchietto di zucchero sempre bianco. Poi mi sedevo sul pavimento di cucina, che era di ruvide piastrelle grigie, e mangiavo di gusto. Cromaticamente ineccepibile ;))

  9. Che bello questo dolce a righe!
    Deve essere buonissimo!

  10. E’ bello passare qui, imparo sempre cose nuove su cibo, design e tradizioni di altri paesi
    per rispondere alla tua prima domanda, le mie merende di infanzia erano o una fetta di pane toscano con olio e sale o qualche piccolo panino dolce…sapori che conservo con molto affetto nella memoria
    un bacio
    fra

  11. Non faccio merenda da una vita, ma questo spekkoek mi ispira proprio…non ho in previsione viaggi in Olanda, ma magari potrei chiedere ai miei amici se me lo portano quando vengon qui per le ferie!
    Ciaooo

  12. aiuolik bello avere amici olandesi. Fammi sapere se l’hai assaggiato.
    fra che bella merenda facevi. Sono felice che ti piacciano i miei post, grazie.
    chiara lo è, ma per me la cannella è deleteria, sono allergica.
    elisabetta, impressionante come certe immagine rimangano cos

  13. Naturalmente, dopo più di 30 anni, non riesco proprio a mangiare gli impasti crudi.
    Spesso sono costretta per sentirne il sapore, ma ne assaggio il minimo indispensabile

  14. la mia era Panevinoezucchero…
    no non tutti i giorni ma è quella che mi piace ricordare….
    V

  15. Sei un mito!!!Adoro questi tuoi post…
    Non conoscevo lo spekkoek ma il kek lapis legit si!!!
    A me piace moltissimo il kek lapis sarawak, fatto di strati colorato e tagliuzzato a triangolini poi riassemblati tra loro per formare varie figure geometriche, uno spettacolo…sicuramente lo conosci già…

  16. Questo post me l’ero perso.. Sembra buonissima. Elena parli di lardo… ma per caso intendi strutto??? Quello che continuo a cercare in quel di Boston senza speranza? In sardegna il lardo e peppato e si taglia in fettine sottili…lo strutto invece e come il burro come consistenza ma bianco di colore, inodore..alcune foodblogger hanno messo la ricetta in rete… ora vado a sbirciare i link che hai messo.
    Un bacio,
    Ila

  17. Ciao! Ho appena scoperto il tuo blog e mi sa che d’ora in poi passerò spesso!
    Da indonesiana e per il mio spirito di patriotismo, dichiaro orgogliosamente che il kue lapis legit è un dolce indonesiano! :o) Anche perché senza gli indonesiani, gli olandesi non avrebbero potuto avere il lusso delle spezie! ;oP
    La mia nonna lo faceva in casa per le occasioni speciali ma, da quando lei non c’è più, nessuna sa come farlo. Quasi quasi ora ci provo io. Grazie per le ricette!

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