ComidaDeMama

March 30th, 2009 by Elena

design finlandese: marimekko unikko

marimekko – Unikko | Maija e Kristina Isola |

Questa è la storia di una compagnia tessile finlandese che dagli anni ’50 fino ad oggi ha alternato successi e sfortune e che in questi decenni gode di ottima salute.
Fondata da Armi Ratia, costretta, leggenda vuole, a mettersi in società con suo marito. Diversamente nessuna banca le avrebbe fatto credito.
Un gruppo di designer innovativi per le mise rigorose in cui erano costrette le donne degli anni ’50.
Inventavano tessuti colorati, vestiti confortevoli e informali pensati per marimekko, nome che tradotto in italiano suona un po’ come ‘Maria che passa per strada‘. Insomma, per la ragazza della porta accanto.
Mai più avrei pensato che proprio una signora amante dell’alta moda parigina come Jacqueline Kennedy potesse indirettamente affermare negli USA questo stile.
I paparazzi, si sa, scattano fotografie, accanendosi dietro a future first lady. Con uno dei sette abiti di questi designer finlandesi un po’ stravaganti comperati di un grossista di Cape Code per far da contrappunto alla signora Nixon, finisce diritta sulla copertina di Sports Illustrated nel dicembre del ’60 riscuotendo un enorme successo. E con lei anche marimekko.
Sin da allora Crate&Barrel usa i suoi tessuti per decorare i propri negozi. marimekko prospera e i designer lavorano per creare sempre cose nuove e interessanti.
Nel 1964 Armi Ratia dichiara in pubblico che marimekko non avrebbe più prodotto motivi a fiori e Maija Isola, designer, si ribella creando Unikko, questa festa di grandi fiori colorati che vedete qui sopra.
Diventerà il motivo più popolare della firma fino ai giorni nostri.
Del tracollo finanziario dopo la morte di Armi Ratia non ne parliamo. Decidiamo che ci sia stata una pausa creativa, interrotta negli anni ’90 da Kirsti Paakkanen, manager finlandese in pensione che rifiuta di diventare amministratore delegato e che acquista direttamente una quota di maggioranza. “Quando sono arrivata nel settembre 1991 sembrava la fine del mondo. Umore a terra, finestre sporche, un palazzo a pezzi. La prima cosa che abbiamo fatto è stato pulire le finestre.”
Prima, quindi, pulire le finestre. Poi concentrarsi sull’arredamento di interni e sugli oggetti per la casa e per la cucina. In un anno i fatturati aumentano e i tessuti conquistano nuovamente il pubblico ricalcando la pastorale americana della land of opportunity.
Nel 2001 ad Amsterdam il design marimekko compariva nei numerosi negozi catalogati da me ‘di cose inutili, ma bellissime’.
A Cambridge MA e a NYC i negozi marimekko sono stati per me una tentazione irresistibile. Borse, tessuti e oggetti per la casa, la cucina, i bambini, vestiti e, soprattutto, metri e metri di tessuto decorato con fantasia e una buona quota di buon gusto.
Unikko è stato poi rivisto e declinato in molti modi dalla figlia di Maija Isola, Kristina.
Lo trovate qui, nel nuovo sito internet scintillante, che vale una lunga visita.
Spero che questi colori possano rallegrare il vostro inizio di settimana!
Marimekko | web site, fi en it | wiki | mostre Marimekko – the story of a Nordic brand. K

Comments

35 Responses to “design finlandese: marimekko unikko”
  1. parlando di marimekko tu mi inviti a nozze mia cara!

  2. dede ma anche a te sembra che gli americani della media-alta borghesia di qualche generazione fa fossero totalmente avvinti dal designi scandinavo in generale?
    Non c’è stata casa che io non abbia frequentato che non avesse dei bellissimi mobili e complementi d’arredo che, averne! eh,trovarli qui in Italia! Ho trovato un negozio specializzato a Milano. Era dal mio lavoro nella galleria di design ad Amsterdam che non vedevo pezzi cos

  3. io li adorooo! bel post

  4. il sito di marimekko è tra i miei preferiti da una vita!!!!! le fantasie e i colori sono bellissimi. (sono a finco di agata ruiz de la prada nella mia lunga lista nel pc) baci e buona settimana.Tu, guarda anche questo sito qui:
    http://www.happyloverstown.eu/wordpress/
    tutto tutto eh…ciao.

  5. http://www.marisnewbags.com/#
    qui c’è un concorso per vincere una maribags…marimekko. baci.

  6. bellissimo design !

  7. che sito splendido!!!! i tuoi link sono sempre fantastici, ho guardato il negozio più vicino e mi sa che presto ci farò un salto
    Baci
    fra

  8. Marimekko è una filosofia di vita!
    Lo ho scoperto abitando a Stoccolma e ancora adesso dopo quasi 10 anni non ho ancora trovato un negozio che mi piacesse cos

  9. Completamente sconosciuta per me….che colori allegri! E la ragazza della porta accanto non passerebbe certo iinosservata! :)
    PS: comprato il mio primo libro di E.F. Wallace, “la scopa del sistema”, devo finire il secono dei libri che ho cominciato iin questo periodo in fretta, sono troppo curiosa di leggerlo :))

  10. grazie comida per questi colori, per questo inizio di primavera, mi sono sempre piaciute tanto le loro cose… :)

  11. Hai proprio ragione un tocco di colore e allegria, non conoscevo per cui mi sono divertita a linkare per impare qualcosa di nuovo :-) Smack

  12. twostella sono felice che ti sia piaciuto
    marie.i calicanti ti ho mandato una foto di marimekko d’annata stupenda
    elvira sono felice che ti ispirino questi colori. Evvai con EFW, è un vero mito. marco ha appena finito ‘Infinite jest’, impresa epica! Spero ti piaccia.
    trolley che fortuna vivere a Stoccolma, ho un’amica giapponese che ha un marito di l

  13. incredibile conosci merimekko e il design finlandese io ci vado matto

  14. gunther ho studiato storia del design al politecnico di torino, impossibile non innamorarsi del design scandinavo in generale.
    Ad Amsterdam non ho solo fatto l’insegnante di cucina italiana, ma ho anche lavorato in una galleria di design italiano che aveva dei piacevoli ‘fuori tema’ di design scandinavo.
    Quando ho vissuto in USA apriti cielo, il mondo sembra fatto di marimekko!
    insomma, diciamo che non è poi cos

  15. Buongiorno genio!
    Ma quante ne sai?
    Anche io adoro marimekko, vedi che c’è feeling :)

  16. Splendidi i tessuti Marimekko,me li ha fatti conoscere un’amica finlandese e li ho usati nel patchwork, quelli in bianco e nero tipo scarabocchi di gesso sulla lavagna, tra l’altro la qualità del cotone è magnifica. ciao

  17. claudia castaldi mi ha dato del genio. Ok, posso moriri felice ^_^ Ma certo che c’è feeling!
    Lorenza è verissimo, la qualità del cotone è molto buona. Bellissimo mi immagino il tuo lavoro!

  18. Ignoravo tutto… per fortuna che ci sei TU!
    Indossare questi tessuti non mi metterebbe a mio agio, ma è una bella idea usarli nel patchwork come dice Lorenza (a proposito complimenti per i lavori meravgliosi che fai!!!)
    Simona

  19. staximo questo in particolare era nato come tessuto da casa, ma esistono anche dei vestiti, mi sembra.
    Sono felice che ti piacciano.

  20. flower power! :D

  21. elisabetta: yeah! :D

  22. Troppo bello!!
    Voglio foderare il divanoooooooo :)))

  23. Martina says

    Ciao Elena!! Qualcosa di Marimekko (borse, magliette, vestiti) la trovi anche a Trento. Ciao!

  24. martina, ciao! ho visto una borsa dal negozio raccolta differenziata. Ma i tessuti per la casa, le mug, i piatti e stoviglie, e i tessili da cucina li trovi nel negozio di arredamento in via Brennero (non mi ricordo il nome!) . L

  25. grazie cara Elena, mi divertirò un mondo!

  26. Non ho avuto il coraggio di compprarlo Infinite Jest!! Pauraaaaaa!!!! :)))

  27. elvira in effetti è un’opera enorme e parecchio difficile da leggere, molto discontinua.
    non so se avrò il coraggio, come vedi siamo in due.
    Cosa stai leggendo di cos

  28. Elena, GRAZIE. Con queste giornate bigie di fintaprimavera ci vuole proprio un esplosione di fiori coloratissimi!
    Bello, bello ma… che ignorante che sono. Mica li conoscevo. Sono ferma ai tessuti Ikea e alle fantasie di Agata Ruiz de la Prada (infatti oggi indosso un paio di ballerine fiorellose!)
    abbracci colorati!

  29. Elena,
    questo fine settimana (anzi nel viaggio A/R BAri Napoli) ho letto “ragionevoli dubbi” di Gianrico Carofiglio (scrittore barese che per assurdo ho scoperto da pochissimo), e sul comodino ho un libro in francese “le diable est dans les details”, piccolo in realta’, ma mi ci vuole un po’ di buona volonta’ la sera…
    Se fossi al posto tuo non resisterei alla tentazione di farmi “sintetizzare” il libro dal marito, anche se ho capito che questo, piu’ di altri, e’ un libro che non si puo’ assolutamente sintetizzare! :)

  30. elvira, di Carofiglio abbiamo letto tutto. Scrive molto, molto bene. Visto che leggi l francese lo conosci Tonino Benacquista?
    Infinite Jest non è raccontabile a causa della trama liquida che ha. Vedrò se azzardarmi e leggerlo anche io.
    cri sono felice di dare un po’ di colore.

  31. avevo visto questo motivo a fiori, e non sapevo questa storia affascinante, quante cose si imparano !! invece mi sono piaciuti un sacco i tessuti della marimekko, soprattutto quelli che sembrano acquarelli, un piacere per gli occhi !! ciaooooo

  32. artemisia says

    indimenticabile visita la negozio di helsinki, anni ’80, uscendone con bottino.

  33. Ciao, sono una ragazza finlandese ed abito in Italia. Se vi piace design finlandese, visitate il mio negozio online, http://www.articdesign.it .
    Buona giornata!

  34. S

  35. Da http://www.trend-house.it abbiamo una vasta scelta di Marimekko. Vi invito di venirci a trovare!

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