ComidaDeMama

January 30th, 2009 by Elena

Danish Pastry. Angelica (verticale) step-by-step.

danish_long_braid.jpg
danishlongbraid01.jpg

Tutto è incominciato dai kanelbullar, le roselline di cardamomo di Tessa Kiros, autrice per metà finlandese e metà cipriota del memoir con ricette Falling Cloudberries. Ricette di famiglia dal mondo. L’impasto che Kiros propone richiede decisamente meno burro e molto meno tempo della pasta danese tradizionale. Niente detrempe, panetti di burro da includere delicatamente, niente pieghe.
Quindi, cari Daring Bakers che vi siete misurati con la Danish Braid, perdonatemi, non ho seguito la ricetta classica.
Il risultato è ottimo ugualmente. Parola della nonna finlandese di Tessa Kiros.
Gli ingredienti si impastano tutti insieme e si lasciano riposare due ore. Da questo momento in poi si possono creare le forme più disparate.
Oggi angelica verticale. Taglio a metà sul lato lungo della sfoglia arrotolata e cosparsa di burro, zucchero e cannella. Sigillo un estremo e inizio ad attorcigliare. Le fasi step-by-step sono qui di seguito.

Angelica
Ingredienti per 4 trecce:

250 ml di latte intero tiepido
100 gr di zucchero
un cubetto di lievito da 25 gr
1 uovo intero
120 gr burro morbido
15 capsule di cardamomo verde
due pizzichi di sale fine
buccia di un’arancia finemente grattugiata
650 gr di farina 00

per il burro alla cannella:
100 gr di burro a temperatura ambiente
50 gr zucchero
3 cucchiaini di cannella

per spennellare:
un tuorlo d’uovo
tre cucchiai di panna liquida
zucchero

In una ciotola sbriciolare il lievito, aggiungere latte tiepido e lo zucchero. Rimuovere i semi del cardamomo dalle capsule e ridurli in polvere con un macinino. A parte mescolare l’uovo, il burro, il sale, la buccia di arancia e il cardamomo. Unire i due composti e amalgamare aggiungendo la farina. Trasferire in una spianatoia l’impasto e lavorare a mano fino ad ottenere una palla di pasta elastica e morbida. Mettere la pasta in un’ampia ciotola, incidere a croce la superficie, coprire con un foglio di plastica o con un panno umido e lasciare lievitare per due ore al riparo da correnti di aria. Il volume si duplicherà. Dividere l’impasto in quattro parti e su un piano di lavoro infarinato stendere quattro rettangoli 20×30 cm spessi 2-3 mm, spalmare su ciascuno di questi un quarto del burro indicato, spolverare di zucchero e cannella e arrotolare formando quattro ‘salami’.

P1014511.JPG

Tagliare in due i ‘salami’ per il lato lungo ricavando due parti uguali. In uno dei due estremi pizzicare la pasta dei due mezzi ‘salami’ e iniziare ad attorcigliarli, formando le angeliche.

long_d_braid copia.jpg

Scaldare il forno a 180°C.
Coprire due placche da forno con carta da forno. Disporre le angeliche, due a due, ben distanziate sulle placche.
Spennellare con l’uovo e la panna mescolati precedentemente insieme e lasciare in lievitazione ancora 30 minuti prima di infornare le teglie, una alla volta, per 20 minuti a 180°, fino a doratura avvenuta, controllando che anche la parte sottostante sia cotta.

cover_falling.jpg

La ricetta dell’impasto dei base è tratta dal libro:

Titolo Falling Cloudberries. Ricette di famiglia dal mondo

Autore Tessa Kiros

Prezzo € 39,00

Dati 2006, 389 p., ill., rilegato

Editore Luxury Books (collana Luxury food)

Sfogliate Falling Cloudberries di Tessa Kiros

Comments

34 Responses to “Danish Pastry. Angelica (verticale) step-by-step.”
  1. Fichissima l’”angelica verticale” (che detta cos

  2. è bellissima e a vederla nel tuo step by step sembra pure possibile, cioè fa un po’ meno paura affrontarla…

  3. eccola! i kanelbullar poi li avevo fatti ed erano venuti favolosi, quindi non posso non copiarti anche questa treccia! :)

  4. Che splendore!!
    Me la segno e ci provo..

  5. quanto mi piacciono queste cose. sono b-e-l-l-i-s-s-i-m-e!! i tuoi step by step irresistibili!

  6. mi sembra che con questo metodo l’impasto sia molto più semplice e veloce da realizzare, con ottimi risultati vedo, e poi anche con meno burro. Grazie cara di questo post!

  7. Avevo provato l’angelica una sola volta, ma mi era venuta la pasta troppo morbida e cos

  8. carissima, con i tuoi post e i tuoi suggerimenti vado sul sicuro, la labna che ho preparato è decisamente deliziosa, quindi non vedo l’ora di provare anche questo dolce invitante appena i miei impegni mi lasciano un po di tempo,grazie veramente per la risorsa che sei!!!

  9. Fantastica! questa la provo sicuramente
    Un bacio e buon fine settimana
    fra

  10. molto interessante la spiegazione dell’arrotolamento!! dev’essere superlativa… grazie!

  11. Meraviglia per gli occhi e sicuramente per il palato! Tu sei una maga con questo impasto:)

  12. adina: a me piace sia salata che dolce. Oggi è dolce
    fra: è facile e mi piace la forma! buon we
    Kosenrufu mama troppo buona e grazie per la email
    castagna: l’impasto cambia, ma la tecnica è una bella tecnica, mi piace il risultato. Spero ti soddisfi.
    francecaV il burro, sopratutto, mi piace che sia poco, sennò diventerò un baule volante!
    roberta troppo buona, spero che ti venga la voglia di provare, anche in versione salata
    michela è veramente facilissima, dimmi poi se ti è piaciuta
    elisabetta mi ricordo che avevi provato i kanelbullar, spero che l’angelica ti piaccia, io la trovo una forma divertente
    maite tu puoi fare tutto, specialmente senza bruciar da sotto!
    Virginia in effetti le angeliche sono a ciambella, vero? anyway è divertente sperimentare, spero ti soddisfi l’impasto

  13. Non ho mai provato a realizzare l’angelica classica, in forma circolare: mi impensieriva la lievitazione… La tua preparazione ha tutto quanto posso desiderare: semplicità di realizzazione, perfetta riuscita (almeno la tua!!), un profumo che par quasi di sentire leggendo gli ingredienti: grazie, proverò senz’altro a realizzarla seguendo le tue indicazioni!!

  14. elga troppo buona!
    barbara a me verticale (ho messo anche nel titolo cos

  15. Virginia says

    He he he…vedo che ti è piaciuta la definizione…

  16. Quel libro lo vedo spesso in libreria. Purtroppo è sempre ricoperto di cellophan e questo mi impedisce di sfogliarlo, di rimanere stupita dalle foto e dalle ricette, di vincere cos

  17. antonella: mi hanno regalato questo libro e so che costa carissimo. ha un po’ di tutto, memorie, piatti dolci e salati, un po’ ciprioti-mediterranei e un po’ finlandesi-nordici. Chiedi se ti tolgono la pellicola cos

  18. Ciao e grazie per la visita e le info per le uova. In effetti, anche dopo consulto con uno chef, credo che comprerò un portauova e le terrò in bella vista sul bancone della cucina! :) Ho visto che vivi vicino ad Harvard…bello!! Io ci ho fatto un corso di comparative religious ethics…bellissima esperienza! ps: che blog bellissimo!!!

  19. laura mi sa che devo cambiare il banner perchè sono tornata da Boston! Harvard era la mia fermata di T. Vivevo in leonard Av, da Darwin LTD, dove passa il 69

  20. da queste parti i tuoi kanelbullar avevano già conquistato la mia famiglia assai allargata :-))) e ora questo intreccio di pasta profumato mi chiama in cucina! peccato che sono al lavoro e prima di domani vivrò di desiderio…

  21. Elena, grazie! E’ meraviglioso che tu sperimenti, leggi, pensi, crei e fotografi per noi che ti leggiamo. Anche chi, come me, non ha viaggiato tanto per il mondo, sente attraverso te la possibilità di avere molti stimoli. Mi sembra da parte tua un gesto di generosità. Proverei tutto!

  22. Ciao Elena,
    ho scoperto il tuo bellissimo sito attraverso il blog di Kosenrufu Mama. Sono “quella col marito libanese”. Non sono una maga in cucina, ma mi riprometto, visto che sei interessata, di postare qualche ricetta libanese facile ma gustosa. Nel frattempo darò un’occhiata più approfondita al tuo blog, già al primo sguardo mi pare che ci ci sia tanto da imparare.
    Ciao.

  23. laura benvenuta! Ecco, ti richiedo se secondo te labna è una mal traduzione del libro della Roden o cosa. Sono felice di averti da queste parti e sono già venuta a visitare il tuo bel blog, ma oggi ero di corsa e non ho lasciato commenti. se hai tempo e voglia non vedo l’ora di leggere e sperimentare i piatti libanesi che sai. Di che parte del Libano è tuo marito?
    capo sud, ma no, non è generosità, il feedback di voi che leggete è cos

  24. Nella cucina di Comida si spandono profumi inebrianti … grazie per la versione passo passo! Buon fine settimana
    p.s. devo contenere la golosità, perchè non posso sperimentare subito la tua ricetta … da ieri sera ho il forno che non dà più segnali di vita … mi sento senza un braccio :-(

  25. twostella mi spiace che il tuo forno sia fermo, ma so che hai mille altre risorse.

  26. non ho parole, è meravigliosa!!!
    Ho ancora in mente le “istruzioni” per l’incrocio magico della treccia dolce danese che avevi postato un annetto fa, lo uso spesso sia per gli strudel dolci che salati!

  27. Fantastica questa tua serie di ricette di danish pastry. Un impasto collaudato. E quest’angelica è proprio bella. Utilissime le foto step by step.
    Bacioni

  28. alex sono contenta che anche questa angelica non acciambellata ti piaccia!
    cri sono felice che ti piaccia questo schema, come gli altri. Sai che ho fatto questa angelica in versione salata con la pasta della focaccia e le cipolle stufate? Problema serio: non sono riuscita a fotografare perchè si sono spazzolati via tutto! In effetti questi schemi sono estremamente versatili.

  29. Bello questo dolce. Molto bello.
    Lo devo provare.

  30. Penso sia proprio il genere di dolce che preferisco. Quanto alla collana Luxury Food, è una meraviglia: le foto in particolare mi procurano un piacere simile a quello di mangiare il soggetto…

  31. milton: sono felice che ti piacciano le angeliche!
    francesco: bentrovato!

  32. te l’avevo già detto su flickr… è fantastica!! la devo fare… grazie della ricetta e delle foto, ti farò sapere ;)

  33. erborina ho letto del tuo roccambolesco esordio da chef, sei stata un vero drago, bravissima!!!!

  34. Sono incantata. Davvero, io non sono tanto di dolci, ma questo lo farò. E diventerà di casa, lo so già.

Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes