ComidaDeMama

July 17th, 2008 by Elena

Comidademama in Canada. Dim Sum al Mississauga Chinese Centre

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Siamo a Toronto, ospiti di John, il nostro amico coreano canadese conosciuto ad Amsterdam.
John è la prima persona con cui ho veramente conversato in inglese.
Prima di allora le frasi più lunghe che conoscevo erano indirizzate alle mie insegnanti di inglese. Robe del tipo: ‘The cat is on the table’.
Al tempo John studiava molto bevendo litri di caffè per completare il suo PhD. Spesso veniva a cena da noi, il suo unico pasto vero del giorno. Cucinare per lui mi ha sempre dato molta soddisfazione, aveva una fame da lupi. Mi ritrovavo in mezzo a dissertazioni scientifiche con una Marta di pochi mesi addormentata tra le braccia, a cercare di capire cosa si dicessero lui e Marco. Poco per volta ho iniziato a sperimentare i miei racconti strampalati e pieni di incisi in un’altra lingua e la sua attenzione mi è stata molto di aiuto.
John ora ha una moglie coreana e due figli piccoli, e stiamo passando qualche giorno in loro compagnia.
Viaggiare in una città che non si conosce avendo degli ospiti locali che spendono tempo per far visitare la città è puro lusso e siamo molto felici.
Entrambi i genitori si sono trasferiti in Canada quando i nostri amici avevano pochissimi anni, iniziando due attività di lavanderia.
Sara è una ottima cuoca e sta affinando la sua cucina tradizionale coreana andando a lezione dalla mamma di John che da poco è in pensione. Conosce anche molto bene la cucina cinese e giapponese e mi promette di farmi provare i suoi locali preferiti.
“A pranzo andiamo Chinatown per un buon dim sum wiki, devo fare alcune spese per casa”. Vivono in un tranquillo quartiere residenziale, da quando hanno messo su famiglia hanno lasciato il loro appartamento downtown Toronto per una casa più grande con giardino.
Seguiamo l’automobile di John che infila delle strade suburbane piene di cartelloni GRANDI SCONTI SUL SALOTTO, 24hMC Drive, GAS, WENDY. I saloni di automobili usate sventolano mille bandierine con la foglia d’acero e cotillon da Natale. Intercettiamo su FM100.7 di Toronto Franco Battiato che canta “Cerco un centro di gravità permanente” versione anni ’80 e pensiamo a Bollani che gli fa il verso con “Hai mai letto Kundera/Le coltri della storia”.
I capannoni aumentano e non riesco a capire come possa esserci una Chinatown l

Comments

13 Responses to “Comidademama in Canada. Dim Sum al Mississauga Chinese Centre”
  1. Ciao Elena! Hai proprio ragione è un racconto inaspettato per una visita a Toronto, ma proprio per questo è interessante. La vita quotidiana dei tuoi amici è uno spicchio di realtà come questa zona progettata per essere un angolo di oriente. E’ un privilegio avere amici che ti mostrano la reale dimensione di una città piuttosto che riproduzioni per turisti! Buon proseguimento!

  2. Sono passata prima da Flickr che dal Blog e ho pensato di aver capito male, pensavo al Canada e vi trovavo in Oriente. Poi ho letto.
    Bellissime foto e allegra la confusione di cucina e persone che vedo nelle foto e che racconti!
    Baci sparsi
    sonia

  3. Che bel racconto, mi è sembrato di odorare il profumo delle specialità che hai descritto. Toronto deve essere una bella città ed è una grandissima fortuna avere come ciceroni amici che vi vivono.
    Grazie di renderci partecipi di questo viaggio con i tuo strordinari post e le bellissime foto che scatti
    Un abbraccio

  4. è bello avervi come occhi!!! che bello poter viaggiare!!! baci.

  5. che bello accompagnarti nelle tue vacanze!
    dai un grande bacio a john da parte mia, oltretutto sono omonima di sua moglie!
    a presto e buon divertimento
    sara

  6. L’incipit di questo post è ben augurante: “nessuno nasce imparato”!
    In Turchia sono riuscita a fare delle figure meschine con il mio impolverato e zoppicante inglese scolastico.
    Anche noi l

  7. giusto, cosa chiedere di più.

  8. Non c’e’ mai niente di scontato qando si approda qui, questo e’ il bello!!!
    Buona continuazione del viaggio….. :))

  9. Un racconto vivido. Sembra di viaggiare insieme a te, grazie ai tuoi racconti e alle tue foto su flickr. Un abbraccio e buon proseguimento.

  10. Le tue parole sono come ali che ci portano veloci oltreoceano a viaggiare con te.
    Che bello!
    Buon viaggio!
    Cri

  11. alealfoalfo says

    ciao ti voglio ringraziare perchè mi sono imbattuta nel tuo blog per caso una settimana prima di partire per new york e boston e i tuoi cosigli sono stati molto preziosi! un saluto affettuoso da una nuova amica del tuo blog

  12. Che voglia di mangiare i dim sum! L’ultima volta è stato tre anni fa a Pechino in un ristorante specializzato. Era pieno di gente e di nuvole di vapore che si alzavano dai cestelli di bambù.
    Che bello!

  13. Dim Sum… mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm… non posso pensarci senza che mi venga l’acquolina in bocca, mi piacciono troppo. Purtroppo qui in Italia non è per niente facile trovarli: ristoratori cinesi all’ascolto, datevi da fare!!!

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