ComidaDeMama

June 24th, 2008 by Elena

Truly Scrumptious. Shortbread alle fragole e panna con composta di rabarbaro e lavanda.

Truly scrumptious. Whipped cream and strawberries Scotch shortbread with ruhbarb compote

Letteralmente truly scrumptious questo dessert velocissimo è opera del mio amico Nazzareno, cucinato in un batter d’occhio per dodici commensali piuttosto affamati dopo una giornata passata sull’Oceano a nuotare e a far volare aquiloni.
La cucina è enorme, siamo in una casa meravigliosa, piena di libri e tappeti, un enorme camino bifronte e un forno per fare il pane, costruito in onore al talento del genero italiano.
La zuppa con bouillon di aragoste della sera prima e due filetti enormi di merluzzo al dragoncello sono quasi pronti.
Qualcuno prepara il tavolo, chi l’insalata, chi si gode sul dek un bicchiere di vino e la vista dell’Oceano e del Pamet River con la marea alta.
Io resto a guardare Nazzaeno, a malapena pulisco le fragole e maledico la luce bassa che non mi consente di fare delle fotografie decenti. Da un armadio esce una grande collezione di libri di cucina della nonna, la stessa nonna del post precedente, che leggeva la rivista National Geographic negli anni Trenta, quando Edward Hopper passeggiava dalle parti di casa sua immortalando la luce di Cape Cod nei suoi acquerelli, schizzi e olii.
Sugli scaffali tanti volumi, tra cui alcune vecchissime raccolte delle migliori ricette del New York Times.
Nazzareno sa dove cercare e apre uno di questi libri ingialliti e punta alla ricetta Scotch Shortbread.
L’orto della casa vanta una pianta enorme di rabarbaro da cui ha già preparato una composta facendo cuocere lentamente qualche stelo tagliato a tocchetti con dello zucchero e pochissima acqua.
Il terreno è, manco a dirlo, molto sabbioso, perfetto per coltivare tra le altre cose gli asparagi, il rabarbaro e anche le rape bianche di Eastham, le Eastham White Turnip molto popolari come contorno per il tacchino del Thanksgiving.
Chi ha esperienza di orto sa quanto sia difficile in mancanza di sabbia fare una sparsera, termine in piemontese per indicare il luogo in cui piantare gli asparagi. Bisogna scavare e scavare e ancora scavare, per poi spalare metri cubi di sabbia. L’ho fatto solo una volta nella vita e tanto mi è bastato. Ma per avere una buona e sana pianta di rabarbaro sono disposta a ripetere l’esperienza.
Ma torniamo al nostro dessert per 12 persone fatto al volo. Ecco le pagine del vecchio libro di ricette americane in cui compare la ricetta dello Scotch Shortbread.

shortbrrecipe.jpg
Shortbreads have a distinctive texture – sandy and somewhat crumbly.
La composta di rabarbaro è stata fatta con la tecnica del tun-tun, ovvero a occhio, non esagerando con lo zucchero. Anche la panna e le fragole erano abbondanti tanto da soddisfare i commensali con qualche cucchiaiata extra di tutti gli ingredienti.
La lavanda, raccolta nel cespuglio accanto alla casa, è stata messa per decorazione e non per aromatizzare nè lo shortbread e nemmeno la composta di rabarbaro, ma nulla vieta di farlo.

Comments

9 Responses to “Truly Scrumptious. Shortbread alle fragole e panna con composta di rabarbaro e lavanda.”
  1. Fragole e rabarbaro una vera delizia .. con una base Shortbread ancora di più!!!! Bellisimo anche il racconto. A presto!
    p.s. non abbiamo mai messo gli sparse, ma so che è laborioso!

  2. Lo shortbread è una di quelle cose che non appena assaggiato ne ho fatto una gran scorta!! con le fragole e la panna…. mi viene già l’acquolina!!

  3. Buongiorno Elena! Che bellissima questa ricetta..mi piacciono tanto e pensa che una coppia che seguo li ha assaggiati a casa mia e li vorrebbe alla loro festa..e la composta di rabarbaro deve essere qualcosa di meraviglioso :-D grazie tanto per questo post..ci stavo pensando proprio ieri!
    Un bacio enorme a Marta!
    Silvia

  4. Cara Elena, pensa che ci pensavo giusto domenica agli shortbread da fare con le ciliegie, visto che non posso per ora gustarmi le fragole!
    Buonissimi!
    P.s. adoro il Cape, per le poche immagini che ho visto nei film, documentari etc.. Penso che potrei viverci! :DDD
    abbracci
    p.s 2 prepararati, che qui si muore di caldo!

  5. Che bello questo racconto (e loshortbread), mi sembrava di essere li…..
    Se pianti una pianta (scusa!) di rabarbaro in Italia potresti fare affari d’oro per quanto costa, quando lo si trova in giro (e cioe’ mai!)…
    Non riesco ad accedere al link della canzoncina ora, ma da casa lo faro’ di sicuro….sono sempre piu’ ammirata dalla tua piccola Marta…un bacio :)

  6. Vedendo prima le foto su flickr e leggendo ora il tuo post posso solo immaginare che bel WE abbiate passato. Il posto è da sogno e questi shrotbread sono proprio la ciliegina sulla torta.
    Quelle foto della spiaggia danno un gran senso di libertà. In questi giorni di stress vorrei potermi catapultare anche solo per un’oretta in un posto simile.
    Un abbraccio

  7. Fragole e rabarbaro? Mai provato come accostamento ma lo proverò sicuramente, grazie.
    h.

  8. come vorrei essere li per assaggiare questa bonta, ma la cosa che più mi affascina e che se a nazareno serve un ingrediente va nell’orto e se lo prende, il mio grande sogno! il libro è spettacolare.

  9. Che bello il posto dove siete stati!!!! Mia soerella era sposata con un fisico nucleare che ha girato il mondo e con lui mia sorella e iloro 3 figli. La tua vita mi ricorda molto la loro trascorsa all’estero, facendo incontri e creando nuove amicizie. I figli a scuola in ogni dove (molto negli States). Conservo ancora tutte le sue lettere…

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