ComidaDeMama

June 25th, 2008 by Elena

Susheela Raman

Susheela Raman è un’altra voce femminile che mi piace molto, scoperta mentre la mia amica Sara ci portava a nuotare in calette scoscese, mentre percorrevamo con la sua quatro latas |leggi Renault4!| le strade montagnose di Palma de Mallorca.
Susheela Raman, londinese di nascita, indiana del sud di origine, cresce in Australia studiando canto e musica classica indiana. Con il passere del tempo i suoi progetti musicali si sono aperti alla world music, includendo musicisti e suoni da tutte le parti del mondo.
Una mia amica indiana è stata una sua corista, ho scoperto anni dopo.
Nei suoi album Salt Rain e Love Trap si sentono sonorità e lingue diverse, dal sanscrito all’inglese.
Tra le mie canzoni preferite
Maya che sembra quasi abbia il ritmo di qualche danza klezmer.
Love Trap
Ganapati che ha un suonatore di tabla molto bravo che mi fa venire nostalgia dei miei amici indiani con cui mi ritrovavo ad Amsterdam per sentire la musica classica del loro Paese.
Oppure quando canta con Cheb Mami
Dopo Petra Magoni, Esmeralda Spalding ecco un’altra voce femminile che mi interessa. Prima o poi arriverò a Elisabeth Frasier s

Comments

6 Responses to “Susheela Raman”
  1. Gusti raffinati, eh? Suppongo quindi che tu conosca anche Aruna Sairam e Shruti Sadolikar maestre di Susheela e cantanti eccezionali.

  2. mario Ciao e benvenuto. Gusti raffinati, io? Ma non direi proprio, sento musica molto semplice, di facile comprensione. Canto perfino Truly Scrumptious! Chi ha gusti raffinati non canta Truly Scrumptious. ^______^
    Non conosco i nomi di Aruna Sairam e Shruti Sadolikar, se dici che sono maestre di Susheela Raman immagino siano cantanti classiche. Ho un’amica, Sandhya Sanjana, è lei che ha fatto da corista a Susheela Raman. Per noi amici cantava alcuni raga classici, accompagnata dal suo amico e suonatore di tabla. Ecco la mia povera conoscenza. Ma grazie per questi due nomi, cercherò delle loro musica.
    E tu, invece, da dove arriva la tua passione per la musica indiana?

  3. Più che passione per la musica indiana la mia è passione per la musica in generale, suono (ahimè male per mancanza di tempo – scusa tipica) e canto in uno strano piccolo coro con repertorio che spazia dal gregoriano alla polifonia del 900 non disdegnando il canto armonico dei pastori armeni e siberiani. Proprio le somiglianze con il gregoriano mi hanno avvicinato alla musica classica indiana soprattutto del nord dell’India; Se a questo aggiungi degli interessi nella spiritualità buddista e taoista e nei movimenti gnostici… voilà!
    Susheela propone musica piuttosto raffinata, altrochè, e vedo anche le tue recensioni su altri musicisti: proprio per il gusto che dimostri ti è concesso di cantare truly scrumptious!
    Termino questo lungo post con due notizie mie perchè non ci conosciamo:l’amore per la cucina mi ha avvicinato al tuo blog, che apprezzo molto e che leggo sovente, anche perchè vedo che sei piemontese e sei vissuta ad Alba (dove attualmente io vivo e lavoro). Non ho un blog mio sicchè mi limito a fare da visitatore e a dire la mia se mi viene.
    A presto
    mario
    Susheela propone musica notevolmente raffinata, credi|

  4. grazie Mario per avere raccontato un po’ di te. Io considero Alba un po’ casa mia, la mia più cara amica vive l

  5. Nè cioccolato, nè vestiti, ma budelle: faccio il chirurgo nel locale ospedale. Bene per il gelato: all’epoca io sarò sicuramente ad Alba, mandami una mail a rikyu@live.it quando arrivi cos

  6. perdonami, dimentico sempre la sanità pubblica come potenziale motivo di spostamento. Volentieri ci mettiamo d’accordo. Vai a Monforte e sentire qualcuno? Non ho nemmeno visto il cartellone, tanto non ci posso andare.

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