ComidaDeMama

June 28th, 2008 by Elena

Social Maps

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“I’m connecting people”
Questa è la risposta della mia amica Di Ann Esnor quando qualcuno le chiede cosa fa nella vita.
Prima le faceva comunicare in una conference room, come consulente. Ora lo fa utilizzando lo spazio infinito di internet.
Con Di Ann e Jason abbiamo passato un bel periodo ad Amsterdam. Loro prima vivevano a New York City in un loft e avevano un museo per bambini. In casa.
Marco li aveva subito catalogati come amici di Elena che praticano mestieri incomprensibili ai più, categoria che conta molti elementi nella mia schiera di conoscenze. Anche ad Amsterdam vivevano in uno spazio grande abbastanza per andarci in bicicletta. E ad Amsterdam son veramente cose, i metri quadrati. Marta ha sempre amato lo snack a base di mela fresca spalmata con peanutbutter che Di-Ann preparava a merenda.
Con loro ho tenuto la mia prima lezione di cucina per bimbi nella loro prima casa, una casa antica con un lavandino in cucina cos

Comments

10 Responses to “Social Maps”
  1. anche da noi si usa disegnare e dipingere su fogli enormi, ma anche su mobili, pareti, terrazze, marmi della sala, magliette dei fratelli, quaderni dei fratelli che vanno a scuola, bodyart…attualmente la belva e semola disegnano tanto con i gessetti nella parte asfaltata del nostro cortile-giardino condominiale. vere opere d’arte…fighi questi tuoi amici. piacciono. baci.

  2. la trovo una cosa molto simpatica, anche io mi faccio le mappe con i noimi e i simboli nei negozi ristoranti, pensavo si essere un po matto!
    Insegni a cucinare per i bambini è magnifico

  3. gunther, perchè non le metti a disposizione sul tuo sito?
    L’altro giorno mi hanno chiesto di selezionare dei ristoranti qui a Boston adatti anche a bambini piccoli e corredo la selezione con una mappa.
    Insegnare cucina ai bambini piccoli è ua fatica incredibile, ma bellissimo.
    mammina immagino solo in minima parte il talento creativo dei tuoi tre figli, hanno del resto preso da te!

  4. Un link per tutti:
    http://www.openstreetmap.org/
    con preghiera di notare il tab edit in cima alla pagina. Piacciono le mappe?
    Fatele! Ma free
    ;-)

  5. Per me queste mappe virtuali sono una cosa totalmente nuova e mi sto davvero entusiasmando. Ho aggiornato la mappa inserendo tutti link ai blog. Ho scoperto questa funzione un po’ tardi, ma ora è tutto aggiornato.
    La storia del mega-foglio di disegno mi ha ricordato quando in casa dovevamo buttar giù un muro fra salone e camera da pranzo e prima dei lavori ho potuto invitare tutte le mie amichette a disegnare sul muro. Bel ricordo.
    Un abbraccio

  6. e io ho pensato a marco in questi giorni.
    sono stata contattata dalla divisione di radioterapia per disegnare i volumi di trattamento insieme a loro, un giochino che da specializzanda mi piaceva moltissimo.
    corsi e ricorsi e per ritornare alle vostre idee che tanto mi hanno entusiasmato anche io sto costruendo una mappa del cuore della mia zona di provenienza (trapani, per chi ancora non lo sapesse) e siccome ho voluto strafare ho usato google earth
    :)
    e in più ti sto citando (ma il post sarà on line soltanto domani) nel mio june DB challenge truly scrumptious.
    Ogni volta che penso a queste parole mi viene in mente la canzoncina e la tua voce, diavolo di una elena :)

  7. dimenticavo due cose.
    la prima: non so che darei per avere una casa tanto grande da poterci girare in bicicletta.
    la seconda dal foglio di carta da pacchi bianco siamo passati al bristol (si diventa raffinati ad un certo punto della giovane vita) ovviamente abbiamo dei graffiti sulle pareti degni di keith haring

  8. Ecco, no, in realtà OSM non è social, è solo map.
    Tutti i siti che usano, ad esempio, la famosa cartina “noi siamo qui” presa da gugl (ma anche da altri) in realtà violano le condizioni di utilizzo delle mappe. Questo perché non esistono delle mappe liberamente utilizzabili.
    Mappare la propria città su OSM non è operazione banale, nel senso che non è semplicissimo e ci si deve impegnare un pochino a capire convenzioni e significati dei vari parametri (tags), in compenso l’opera finita (ma in realtà mai finita) dà una certa soddisfazione. Non escludo che ci siano applicazioni di social mapping basati poi sulle mappe di osm ma per alcune aree d’Italia sarebbe davvero prematuro. (A Trento c’è un buon gruppo di mappatori, btw)
    (Yes, è il mio più recente passatempo)
    :-D

  9. comidademama says

    cv sai che a Tn conosco due mappatori?

  10. Forti i tuoi amici di Platial, è tutto molto interessante!! Per lavoro e per passione faccio mappe mentali ma non ho ancora provato a fare una mappa sociale, hai fatto venire voglia anche a me ;-) provero’ con uno dei tool che suggerisci. Baci!

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