ComidaDeMama

June 13th, 2008 by Elena

Comidademama a New York, Union Square Greenmarket

spinach.jpg
Farmer’s Market. Mercati dei contadini che provengono dalle aree vicine alle città.
Quest’autunno ho raccontato quello meraviglioso nel centro di Boston, in Copley Square post
Ho sentito che anche in Italia iniziano ad affermarsi, anche se di fatto ci sono sempre stati. Penso al mercà d’le fumne |trad. dal piemontese mercato delle donne| di Saluzzo |prov. CN|, al mercato di Piazza Cavour di Savigliano |prov. CN| dove si trovano ancora i begli uomini |bot. balsamina impatiens| da mangiare in insalata. Sono certa che in ogni vostro mercato, specialmente se non vivete in una grande città, esistono delle zone in cui i produttori locali vendono i loro prodotti. Ne avete uno che frequentate? O sono scomparsi dal vostro mercato?
unionsq01.jpg
Ma non siamo nella mia città natia, siamo a New York, più precisamente a Manhattan, I Farmer’s Market sono attivi quasi dappertutto tutto l’anno, disseminati nella città. Google map offre una selezione dei Farmer’s Market in Manhattan, non completa e con alcuni negozi che non hanno nulla a che fare con i Farmers’ market, ma merita dare un’occhiata per vedere se eventualmente ne avete uno vicino ai vostri itinerari newyorkesi |mappa google |.
Se l’avessi consultata prima questa mappa avrei scelto di vedere il mercato degli Amish |mappa 731 9th Ave New York, NY 10019 (212) 262-0330|, non importa, il clima era torrido e avevo altre mete, sarà per la prossima volta.
E il caldo deve essere una delle cause del ritrovare un farmers’ market veramente disordinato. Come se a me non piacesse il caos vitale dei mercati, mi piace eccome!
La luce è abbacinante alle undici della mattina, gli stands sono sparpagliati senza un ordine preciso. Penso che il gran caldo abbia fatto disertare qualche produttore ottenendo spazi vuoti tra stands di diversa dimensione. E poi era luned

Comments

17 Responses to “Comidademama a New York, Union Square Greenmarket”
  1. sarebbe bello poter usare la tua cartina precisina del precedente post. Purtroppo i voli per 5 costano un sacco, anzi di più! bacioni a te, a martatita e al wise. P.s. credo immpazziresti di gioia al nostro mercato del sabato e di tutti i giorni che si svolge nella seconda piazza più grande d’europa (prato della valle) ribacioni.

  2. Elena, grazie per questi post e queste foto, mi fai godere un po’di occidente. Non mi lamento della mia Asia, ma, a volte, anche solo guardare delle belle foto postate da un’amica, allevia le punte di nostalgia.

  3. Tu sai quanto io ami i mercati, se poi sono di produttori locali, ancor di più. A me piace molto il mercato dell’Aquila, dove tra un banco e l’altro siedono anche singoli contadini della zona che vendono i loro (pochi) prodotti. Compro sempre da loro. Qui in Germania invece più che al mercato si va direttamente a comprare dal contadino. Ci sono paesi interi dove ti puoi fermare per strada (anche di domenica), suonare e compare frutta e verdura. Ma anche succo di mele, vino novello, marmellate.
    Ti farò vedere un giorno, spero :-)
    Buon WE! Qui è tornato il freddo. 15 gradi :-((

  4. Meraviglioso Elena!!
    terrò gelosamente la tua cartina, al prossimo giro a NYC ne farò un buon uso!
    Belle foto, piene di colore!
    bacioni

  5. Non pensavo che esistessero simili mercati a Manhattan, sono rimasto di sale :)
    bellissimo post!

  6. La prima volta che capitai in Union Square vidi distrattamente questo mercato ma entrai nel Whole Foods market che si affaccia in uno dei lati corti della piazza. Mi muovevo dal greenwich village sempre a piedi, e nei giorni a seguire capii che si trattava di un greenmarket. mi ricordo essere frequentato da persone molto attente. La maggior parte di loro arriva dal “vicino” New Jersey e ricordo che qualcuno mi raccontò di viaggi anche di 3/4 ore ogni giorno per arrivare a New Yok per il greenmarket; ovviamente dopo aver raccolto frutta e verdura nella nottata. Inoltre ricordo anche di aver letto che le regole sono molto dure. I produttori devono portare solo i prodotti della loro regione e coltivati presso la loro fattoria non possono in nessuno modo avere prodotti di terzi.
    Dopo aver saputo come erano organizzati ne ho frequentati altri. Devo dire che il più significativo è quello di Union Square anche se è divertente vedere come cambia la gente a seconda della zona.
    Scusa se mi sono dilungata ma NY è sempre un argomento che mi appassiona molto.
    ciao e un bacio a Marta.

  7. Buongiorno cara!! Che bellissime foto sopratutto perchè ci sono belle giornate da te e qui sono settimane che vediamo il sole solo un minuto ogni 2-3 giorni..piove piove e piove..quindi grazie ancora di più!
    Questi tipi di mercati iniziano anche qui da noi, ma molto lentamente e solo in alcune zone. Però deve essere bellissimo poterci fare un giro almeno una volta nella vita in un paese diverso :-D
    bacione
    Silvia

  8. Comida, le tue foto sono sempre magnifiche!
    Io vado spesso a Porta Palazzo, e per la verdura e la frutta di stagione (ebbene s

  9. qui a Verona e dintorni vi sono diversi mercati settimanali, ma le bancarelle che vendono sono di contadini che hanno la loro produzione a livello di impresa agricola….se invece intendi i piccoli agricoltori che rivendono la loro merce in eccesso..questo, qui non c’è, ma si può andare in qualche corte contadina a comprare direttamente.
    Invece al sud….quando andiamo da parenti…e passiamo per i mercati, si vedono proprio i contadini che non hanno bancarella ma solo delle ceste o cassette con la loro frutta e verdura che è ben diversa nell’aspetto e nel sapore da quella dei fruttivendoli. Ciaooo e un bacio alla tua cucciola,mia omonima.

  10. vesnuccia says

    parli gia della primavera prossima!!!! allora starete da quelle parti anche l’anno prossimo?
    baci
    ves

  11. vesnuccia no, torniamo in Italia, ma in primavera potremmo tornare per un viaggio, vedremo.
    astrofiammanete-marta Verona deve essere bellissima, tra un po’ non sarà cos

  12. Che meraviglia, Elena. Quando riesco ad andare al mercato cerco di scovare qualche novità, soprattutto all’estero, mi diverte moltissimo. Grazie per questa passeggiata virtuale!!!!

  13. Sono fortunata: vivo vicino diversi produttori, grandi e piccoli. Nella mia cittadina a 30km a nord di Roma, vicino al lago di Bracciano c’è vasta scelta per frutta e verdura, i prezzi sono accessibilissimi e ci sono diversi mercati. Ci sono anche un paio di negozi veri e propri che vendono solo prodotti coltivati dai gestori.
    Io poi ho un piccolo orto dove coltivo qualcosa: quest’anno grande abbondanza di fagiolini, melanzane e pomodori di diverse varietà. Ho anche messo cose strane, tipo zucchine di albenga e tortarello abruzzese. Mi diverto parecchio ed è bello raccogliere e mangiare in giornata: il sapore è eccezionale.
    Molto bello il contrasto tra il mercato e la grande metropoli newyorkese, sarei impazzita a fare foto da ogni angolazione :)))))
    Di sicuro se un giorno riuscirò ad arrivare a NY avrò un grosso dossier di informazioni provenienti da diversi blog, compreso il tuo :)
    Consy

  14. Toccherà fare le foto del “Bauernmarkt” della mia città natale. Non ci ho mai pensato, l’ho sempre dato per scontato cos

  15. La situazione delineata da Astrofiammante è esattamente la stessa in tutto il Veneto: quelli che vendono al mercato non sono veri e propri contadini ma grosse aziende agricole o, molto più di frequente, rivenditori che invece del negozio tengono il banco nei mercati. Di fatto non c’è alcuna differenza tra acquistare al mercato o in negozio. L’unico mercato che frequento è quello di Rialto perché arrivano i prodotti delle isole della laguna (però sempre tramite i rivenditori).
    La lobby dei commercianti è una vera e propria potenza.

  16. Viaggiatrice esperta? Guarda sono molto piu imbranata di quanto immagini :)
    L’impressione di disordine era stata anche mia, i banchetti erano disposti in maniera un po’ caotica ed era una primavera mite. Quello che mi e` rimasto nel cuore erano i nasturzi, fiori commestibili, venduti ad un niente gi pronti al consumo, li hai visti?
    Kja

  17. Questo mercato l’avevo notato eccome, anche se non avevo fame…..me ne sono portata a casa tante belle foto!!!
    Ma grazie per le tue belle foto e per le info sempre utili ed interessanti!
    PS: la ricetta delle bolle la tengo in caldo per la prox volta che vedo mia nipote, la stupiro’ con effetti speciali!!!! :)

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