ComidaDeMama

May 15th, 2008 by Elena

A rischiarare le mie giornate a volte mi basta sentirli suonare insieme.

Enrico Rava e Stefano Bollani fanno bene anche “La bella lavanderina”.
Anche se li preferisco quando non fanno i salami. Comunque averne. Averne.
Eccoli in quartetto con Paolo Fresu e Roberto Gatto.
Quando li sento arriva l’estate e mi ritrovo con la memoria nell’anfiteatro di Monforte d’Alba, seduta con il golfino perchè alla sera fa fresco.
Le Langhe ai miei piedi, due cappelle barocche, i muri che emanano il calore accumulato durante il giorno e loro che suonano.
Li ho sentiti cento volte dal vivo e non mistanco mai. Prima di partire per gli USA il foyer del lussuoso Hotel davanti alle terme di Merano ha ospitato Stefano Bollani e Paolo Fresu a causa di un violento temporale che stava minando il concerto. Tutti appiccicati nel foyer, con il bar a pieno regime, il tintinnio dei bicchieri, ho ritrovato un po’ di calca umana dei jazz club americani.
Penso a questo e torno di buon umore.
PianoB prevede Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, ma ne parliamo un’altra volta.

Comments

18 Responses to “A rischiarare le mie giornate a volte mi basta sentirli suonare insieme.”
  1. bollani mi fa un sacco ridere…però finora non ho mai assistito a un suo concerto…bacioni (ho un’amica che adora il jazz e mi proprina di tutto…)

  2. Bell’anticipazione, la tua, del clima estivo in giornate che qui fanno recuperare -almeno a sera- il golf. Tanto stimo i musicisti di cui parli ( ed ho sincero affetto ed ammirazione per BOllani ) quanto sopporto sempre meno quando fanno i gigioni. Per meglio dire, mi danno noia le reazioni estasiate di “quel” pubblico che invece al concerto jazz ci va proprio perchè qualcuno fa il gigione, e si annoierebbe mortalmente ad ascoltare in religioso silenzio della bella musica. A proposito di Bollani, hai mai ascoltato la trasmissione ( che ogni tanto riprendono per una qundicina di giorni ) con Riondino su Raitre, che sul tuo fuso si sarà sentita ad ora di colazione ( qui alle 13)? Un elegantissimo spasso

  3. Potrei vendere l’anima per avere la voce di Petra Magoni!

  4. Dopo una faticosa giornata di lavoro, grazie per avermi fatto conoscere questi artisti e la loro musica, mi hanno ricaricato e mi hai fatto sorridere … Non ci posso credere!!!! io ho cantato nell’Auditorium Horszowski di Monforte nel luglio 2005 (contralto) Il mondo é proprio piccolo e si gira in un minuto!

  5. …il suono della tromba mi commuove sempre molto…

  6. Elena tesoro! prima di tutto grazie per tutto il tuo interessamento per farmi avere link fantastici..s

  7. grazie per il regalo.
    comunque da queste parti se ti beccano a paragonare besame mucho con la bella lavanderina ti mozzano le dita.
    al rivedere paolo fresu mi è caduta la bava, esattamente come vent’anni fa alla contea. spero di essere invecchiata bene come lui.
    un beso

  8. sara prego, sono degli artisti ottimi
    silvia anche se ho il sospetto che tu conosca tutto quello che ti seleziono io continuo. Quel marrone era proprio come lo descrivevi, e mi sei venuta in mente tu.
    S

  9. Grazie grazie mille volte grazie per avermi regalato questo momento di musica.Mi hai fatto scoprire qualcosa di nuovo che mi piace molto. Ha rasserenato una giornata che era stata nera fino a questo momento. Amo profondamente la musica ed il jazz. Ora infatti mentre ti scrivo mi sto facendo cullare da grandi voci del passato dopo. Io perdo al testa al suono del pianoforte…Grazie Elena.Sally

  10. comidademama says

    sally sono felice di averti fatto venire il buon umore

  11. Oops, nel mio precedente commento leggi Radiotre al posto di Raditre…

  12. Ammetto che non li conoscevo, ma ho uno strano rapporto con la musica jazz. A volte mi rende nervosa, a volte mi rilassa. Questo pezzo è splendido. Conosci la versione di Besame mucho di Cesaria Evora? Altro stile, ma l’adoro. La trovi anche su youtube. Un abbraccione

  13. … che vuoi, da piccola avevo anche aspirazioni canore…

  14. Rava Bollani vengono a Verona, al Teatro Romano, il 19 giugno per Verona Jazz.
    Ora so cosa farmi regalare per il compleanno ^_^.
    A me piacciono seriosi, salami, deficienti, mistici, compagnoni, professionali, elegiaci e sbracati: purchè non smettano di suonare !

  15. (..e un giorno ti racconterò dell’exploit di Manuela, qualche anno fa, a Verona Jazz)

  16. E’ uno scenario suggestivo (e romantico), fresco anche in estate quando in città c’é afa (sempre da golfino come dicevi tu!). Cantavo a livello amatoriale in una corale: repertorio musica classica, religiosa, gospel, anche in piemontese … di tutto un po’, ma mi sono trasferita … per cui ho appeso le corde vocali al chiodo ….

  17. un invito a nozze

  18. visti un sacco di volte sia singoli che insieme. e che qui in piemonte ci passano 4/5 volte al anno minimo :).
    e concordo su tutto.
    anche sul fatto che sono meglio quando non fanno i salami!

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