ComidaDeMama

January 22nd, 2008 by Elena

Pla neung mao. Pesce al vapore al lime.

Pla Neung Manao before steaming

Elisabetta con i suoi ottimi rotolini di merluzzo e spinaci mi ha fatto venire in mente una lezione di cucina thai che avevo seguito ad Amsterdam. Per il compleanno della mia amica Katinka le avevo regalato una lezione a domicilio solo per me e per lei fatta da Umaporn Sagjan, mia insegnante di cucina thai. Questo pesce è semplicissimo, ma molto buono.
Cotto nel cestello di bambu questo pesce viene guarnito con fettine di lime, cipollotti, sottili strisce di peperoncino rosso e irrorato con una salsa di pesce, la fish sauce che trovate nei negozi di alimentari asiatici, lime e panela.
Dopo il Pesce speziato light di Alex, il Pesce profumato alla cannella con hummus all’arancia di K-kitchen, l’invitante teglietta di alici della cuoca volante ecco quindi il Pla neung mao, che partecipa al meme dietetico di fiordisale.
Prima di comperare il pesce qui negli USA consulto Fishwatch per verificare che la mia scelta non determini squilibri ecologici, cerco qualche cosa di simile per il mio ritorno in Italia, qualcuno sa consigliarmi? Ho letto che Slow food ha organizzato una manifestazione chiamata Slow Fish per sensibilizzare la popolazione sul consumo sostenibile del pesce.
ingredienti per una persona
un pesce intero già eviscerato
due lime non trattati
un paio di peperoncini rossi e lunghi
mezzo mazzetto di cipollotti
2 cucchiai di salsa di pesce
un cucchiaino di panela o di zucchero di canna
un cestello di bambu con coperchio, un piatto leggermente fondo, ma non troppo, che entri nel cestello, una pentola o wok in cui mettere il cestello
Nel caso il pesce sia troppo grande a malincuore dividetelo in due.
Affettare sottilmente uno dei due lime.
Mondare i cipollotti e affettarli nel senso della lunghezza.
Proteggere le mani con un paio di guanti di lattice prima di lavorare i peperoncini.
Mondare i peperoncini. Rimuovere il filamento bianco e i semi piccanti e affettare a lunghe lamelle sottili.
Spremere il secondo lime, filtrare il succo misurandone due cucchiai.
In un bicchiere miscelare i due cucchiai di succo di lime con sue cucchiai di salsa di pesce e sciogliervi il cucchiaino di zucchero.
Portare a bollore dell’acqua in una padella o in un wok.
Disporre il pesce sul piatto e decorare con le fettine di lime tagliate, i cipollotti e il peperoncino.
Irrorare con la mistura di succo di lime, salsa di pesce e di zucchero.
Porre il piatto nel cestino di bambu, calarlo nella pentola e coprire il cestello con il suo coperchio.
Essendo una cottura a vapore l’acqua non deve toccare il pesce.
Il tempo di cottura del pesce varia dal tipo e dalla dimensione.
Scoperchiare e servire in tavola nel cestino di bambu. Servire caldo irrorato del liquido che si sarà raccolto nel fondo del piatto.

Comments

21 Responses to “Pla neung mao. Pesce al vapore al lime.”
  1. Leggevo (non ricordo esattamente ne’ dove ne’ quando, viva la precisione!) che l’impennata recente nel consumo di pesce da parte degli Europei sta mettendo ulteriormente alla frusta le riserve di pesce non allevato, gia’ di per se’ in difficolta’.
    Un po’ come dire che il consumo sostenibile di pesce e’ il mancato consumo, o (paradossalmente?) il consumo di pesce di allevamento.
    Vabbe’, facciamo finta che non vi ho detto niente :-)

  2. comidademama says

    fine for me, se il pesce non va consumato per rigenerarlo ne possiamo fare a meno, possiamo fare a meno anche della carne per lo stesso motivo.
    Detto questo mi sembra che il meccanismo richiesta e offerta è molto più complicato, my wise. Ho visto che hai recensito il tuo libro, ora leggi “The omnivore’s dilemma” ^_^

  3. E questo lo faccio di sicuro! Devo solo ricordarmi dove ho messo il cestello di bambù!Intravedo il coriandolo con le radici nella foto. Anche io lo trovo con le radici e mi hanno detto di non buttarle perchè sono buonissime. Tu le usi? E se si come?
    Bello piccantello l’ajowan! Baci

  4. Adoro la cottura al vapore, il cibo cuoce in modo davvero sano, e riesci a percepire sapori puri

    mi fa impazzire il cestello di bambù *_*
    bacetti
    cla

  5. Ciao!Volevo dirti che ho pubblicato la ricetta per M’illumino di meno!Buona giornata, monique
    http://quantocepiacechiacchera.blogspot.com/2008/01/millumino-di-meno-risotto-al-radicchio.html

  6. Che meraviglia questa ricetta! io adoro pesce, che sfortuna, adesso sono “chiusa” in un landlocked country…snif,snif
    fare a meno della carne per rigenerarla ? per evitare tutto l’inquinamento inerente alla sua produzione forse…
    ci sono le quote di cattura fissate dalla Ue per le diverse specie di pesce TAC(total allowable catch)che indicano già molti dei problemi esistenti …http://ec.europa.eu/fisheries/cfp/mamagement_resources/conservation_measures/tacs_it.htm

  7. WWF Svizzera tiene un elenco del tipo che cerhi tu, sostituisci gli allevamenti svizzeri con quelli italiani, per il resto non credo cambi molto.
    http://www.wwf.ch/it/fare/consiglipratici/cucina/pesce/pesce/index.cfm
    Ciao

  8. Acc, io cerco sempre di comprare il pesce pescato e non allevato… :-( Io senza carne riuscirei a stare benissimo, senza pesce sarebbe dura. Va bè, intanto mi consolo con questa super ricettina di comida. Sai sempre tirare fuori la ricetta giusta per il meme giusto, che fai mi adotti? :-D

  9. La piccante cucina thai solitamente mi piace molto, ma i pesci interi (o a metà…) con la faccia… no, quelli proprio non ci riesco… O_O

  10. Mmmm dev’essere buonissimo! Mi sa che mi metto a dieta pure io visto le ricette che riuscite a fare :-)
    Ciaoo,
    Aiuolik

  11. la cottura al vapore è una delle mie preferite: conserva tutti i sapori del mare :-) e… splendida scelta di aromi!

  12. Devo farla!
    Non ho la salsa di pesce. Un cucchiaio di colatura di alici ci può stare? Un mio amico l’altra sera mi diceva che l’odore è simile, ma io la salsa si pesce non l’ho mai usata.
    baci

  13. Grazie che meraviglia, mi hai ricordato la mia mega vacanza in Thailandia. Proverò la tua ricetta il prima possibile!

  14. Grazie che meraviglia, mi hai ricordato la mia mega vacanza in Thailandia. Proverò la tua ricetta il prima possibile!

  15. Pesci a parte,non ci hai aggiornato su come sta Marta.
    Complimenti per il blog, passo sempre di qui anche se silenziosamente…A presto ;-)

  16. slow fish lo fanno tutti gli anni a genova :-D. molto ma molto bello!!!
    sto sperimentando il tuo pane, ho messo un cincin di lievito liofilizato in piu. vediamo che ne esce :-D.
    sto apunto scaldando il forno e poi vai con la cottura. se viene bene mi sa che smetto di comprare il pane sotto casa!

  17. Che meraviglia elena… Adoro il pesce e la troppa carne di questi giorni mi sta mandando in tilt oltre che rendermi nervosissima!
    grazie anche per la citazione.. ;.DD
    un abbraccio

  18. non male buona serata

  19. mi manca solo il lime non trattato.
    per quanto riguarda il pesce noi siamo tra i sostenitori, insieme ad altri italiani, del non consumo…costa troppoooo buahhhh
    elena, non so se in america è cos

  20. Questo lo faccio ho tutto branzino lime e peperoncino domattina vado per cipollotti :P Complimenti per questa bellissima ricetta e comincio a far un po’ di dieta salutare ;)

  21. sai che non ho mica capito la domanda? il settore fish di slow food è abbastanza esauriente o non è quello che cerchi? io sono socia slow fish e vado abbastanza regolarmente ai vari incontri, ma sicuramente non perdo lo snow fish che è una manifestazione veramente interessante, sia dal punto di vista cultural-scientifico che da quello gastronomico (si può mangiare ma non solo, si possono seguire i corsi sia teorici che pratici per imparare dalla squamatura alle varie tecniche di cottura). Spiega bene di cosa hai bisogno che cerco di procurarti le risposte (sperando che le domande siano alla mia portata, eh)

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