ComidaDeMama

December 5th, 2007 by Elena

Origami cooking III- Edible origami, usare la pasta fillo (o phyllo, insomma ci siamo capiti)

Origami in cucina, perchè no?
Tutto inizia dalla mancanza di utensili nella mia cucina di Boston.
Decido di preparare i contenitori con della carta da forno piegata secondo le regole dell’origami.
Ospiti stupiti davanti ad un pacchetto monoporzione di melanzane alla parmigiana, tranci di pesce spada marinati cotti al forno in insoliti pacchetti giapponesi sono in arrivo su questo blog, il purée di patate all’erba cipollina è già stato fotografato.
Nello stesso tempo penso come sarebbe bello provare con la pasta phyllo.
Ed ecco qui un bell’esempio! Un post del 2005 di Aaron Michels che dimostra come sia possibile impacchettare in maniera stupenda una mousse.
Evil Mad Scientist invece prepara dei gabbiani usando la pasta dei wonton.
Credo che per me sia troppo complicato. l’unico schema che posso fare con una certa velocità sperando che non mi si secchi la pasta è il fior di loto.
Per ora mi dedico ai contenitori fatti con carta da forno pensando a cosa cuocerci dentro.

Comments

13 Responses to “Origami cooking III- Edible origami, usare la pasta fillo (o phyllo, insomma ci siamo capiti)”
  1. Gli origami in cucina sono un sogno, ma richiedono una grande abilità.
    Resto in attesa dei tuoi contenitori di carta da forno.
    baci

  2. cristina says

    che bello. scusa l’intrusione ho trovato questo blog per caso. sono sempre molto ammirata dalle persone che fan cose con passione.
    e qui ce n’è tanta.

  3. cristina says

    che bello, ho trovato questo blog per caso e ho sbirciato un pò. sono sempre ammirata dalle persone che fan cose con passione, e qui ce n’è tanta.

  4. hep! nononono origami, non mi avrai! non cadro’ nel circolo vizioso dell’origami, e nemmeno in quello delle decorazioni natalizie per torte nonononono…

    *gosh* la frequentazione di questo blog si fa sempre piu’ perigliosa!
    :-)

  5. che meraviglia i pacchettini di mousse!!! Io, ci rinuncio e torno a fare i miei pupazzi di neve con colori e dita. bacioni.

  6. Hai avuto proprio una bella idea a nominare cos

  7. I gabbiani di pasta wonton sono incredibilmente belli! Chissà … si potrebbero fare anche delle stelle di natale con la pasta dei wonton! Con la pasta fillo la vedo dura … io riesco a spezzarla appena la tengo fra le dita. Ti ho lasciato un pensierino su flickr. Un abbraccio

  8. comidademama says

    Alex GRAZIE PER LE MAGNOLIE!!!! sono meravigliose.
    Ho il dubbio che sia necessario lavorare la pasta phyllo in una sauna per poterla maneggiare.
    Io cred che la pasta ligure della nonna dei miei amici Pesenti sia più elastica, we’ll see.
    Stelle di wonton? interessanti!
    Maria Giovanna, grazie, cercherò di vedere cosa trovo. In realtà tutti i folding di foglia di banano sarebbero adatti, ho fatto dei corsi di cucina thai e la mia maestra ci ha spiegato bene, ma non è sempre origami, si usano cuciture.
    mammina vedere, vedere!
    pikolo eheh, sono il tuo pusher creativo?
    cristina sei molto gentile, in effetti passione c’è!

  9. mi son gustata o tuoi ultimi post uno ad uno, leggendo incuriosita ed ammirata, sorridendo e pensandoti in cucina a creare i tuoi contenitori per il forso del tutto personali. E’ sempre un grande piacere leggerti, immaginare suoni profumi e parole. Baci!

  10. comidademama says

    sei molto gentile, un abbraccio!!!

  11. Scusa la pignoleria ma sono gru quelle…. :-)

  12. comidademama says

    vally, ups, ho sbagliato a riconoscere il pennuto! :)

  13. e’ che c’e’ tutta una cultura dietro la gru in giappone.
    ho trovato questo
    http://www.scuola-judo-tomita.com/dojo/varie/stemma/gru/gru.htm#gru

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