ComidaDeMama

November 26th, 2007 by Elena

Come sgranare -bene e senza schizzi- un melograno

Il melograno è un frutto che io trovo bellissimo ma devo ammettere di avere sempre avuto grossi problemi durante la sua sgranatura. I semi rossi schizzano da tutte le parti e spesso il succo sporca senza rimedio i miei asciugamani.
Molti blogger in questo periodo stanno cucinando con il melograno.
Qualche esempio?
Gloricetta ha preparato un’insalata nataliazia.
Stella di sale prova a fare il risotto di Adrenalina, quello con caprino, melograno e pistacchi.
Giovanna
decora con qualche grano la sua tartare di ricciola e gamberi crudi, nuova invenzione per il suo ristorante.
Dolcezza ne ha ricevuti quattro in regalo.
Chissà se anche loro hanno il mio stesso problema.
In ogni caso wonderzora spiega come in pochi veloci passaggi si possa sgranare un melograno senza perdere nemmeno uno di quei chicchi preziosi e pieni di vitamine e antiossidanti. E se non bastassero le sue parole nel post è presente un video che toglie le ultime tracce di dubbio.
Oggi piove a dirotto e finalmente sembra autunno. Rimando a domani l’acquisto del melograno e rivedo la mia to do list ai fornelli e vedo che è il turno la pasta sfoglia fatta in casa, progetto sempre rimandato fino alla lettura del post di da grande Elogio della pasta sfoglia fatta in casa.

Comments

9 Responses to “Come sgranare -bene e senza schizzi- un melograno”
  1. Dovrei prenderla anch’io pensavo di farci un aperitivo… chissà se le trovo:))

  2. certo che le trovi! magari sono un po’ cari i melograni ma li trovi.
    Io li cercherei in piazzetta delle erbe, dall’ortolano di piazza duomo o quello di via mazzini, oppure dal banchetto davanti a piazza fiera, mercatini permettendo. A volte anche al gioved

  3. domani vado al supermercato e lo compro. io adoro il melograno, ma non ho mai voglia di pulirlo perchè impazzisco. cos

  4. comidademama says

    anche io domani lo compero e poi me lo mangerò da sola perchè nessuno qui lo apprezza

  5. é facilissimo.
    da quando ho imparato il mio consumo personale di “granadas” é aumentato notevolmente.
    con un bel coltello come quello che ti ho regalato dividi in 2 la granada passando per l’equatore della stessa.
    prendi la prima metá, una ciotola ed un pestello (tipo quello del mortaio, ma va bene anche un manico grossetto di qualche attrezzo da cucina)e
    fai tott

  6. è ancora più facile e senza ammollo:
    -prendi la granada (che bella parola per melograno!)
    -con un coltello tipo quello che ti ho regalato tagli la granada a metà lungo il suo equatore
    -prendi una ciotola ed un pestello (tipo quello del mortaio, o un qualsiasi robusto manico di legno di un qualsiasi attrezzo, non necessariamente da cucina)
    -con il pestello fai tottò sul culetto ad una mezza granada e vedrai i chicchi cadere nella ciotola, sempre che tu l’abbia messa sotto la granada, sennò cadranno in ordine sparso sul piano da lavoro
    - fai tottò a tutta la semisfera fino all’ultimo chicco, poi attacchi la seconda
    -in meno di tre minuti hai una tazza di granada da mangiare a cucchiaiate o da usare come vuoi.
    besos

  7. comidademama says

    grazie sara!

  8. molto utile questo post. Dopo aver sgranato il melograno come faccio ad estrarne il succo? Sai, ho una ricettina da provare ;-)

  9. comidademama says

    con il metodo di sara se il melograno è maturo il succo viene da dolo, copioso
    con il metodo di wonderzora una volta separati i semini dalle cuticole bianche li frulli e poi passi in un colino fine fine
    sono curiosa!

Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes