ComidaDeMama

November 23rd, 2007 by Elena

Black friday

Ieri Thanksgiving è stato festeggiato con tutti gli onori, sono collegata al volo qui dalla ventosa Rhode Island e non c’è tempo di scaricare le fotografie perchè stiamo andando a pattinare. Dalla veranda sulla baia di Barrington si vedono le anatre scappare dal freddo, ma il cielo è blu e l’acqua è bellissima.

La cosa curiosa che non sapevo è che il giorno dopo Thanksgiving si chiama “black friday” perchè da oggi la follia bulimica natalizia ufficialmente inizia, molte persone non possono godere del ponte vacanziero e devono lavorare, mentre quelle a casa vanno nei grandi magazzini a comperare, comperare e comperare e nessun esercizio commerciale in questo venerdì va in rosso.
E come diceva mia zia “Chi ben incomincia è a metà dell’opera” il black friday è all’insegna degli sconti e tutti quelli che possono si buttano a capofitto per fare i primi acquisti natalizi.
Alcuni grandi negozi hanno iniziato per tempo.
Per fare un esempio, Kohl’s ha aperto le porte alle quattro di questa mattina, e un grande outlet store ha aperto a mezzanotte. I nostri ospiti americani ci hanno spiegato che spesso ci sono sconti che valgono, che so, dalle due alle tre del mattino e così via. La gente riempie nottetempo i grandi parcheggi aspettando in automobile che s’aprano le porte. Le offerte si chiamano “early bird specials”.
Noi andiamo a pattinare.

Comments

16 Responses to “Black friday”
  1. Speriamo che questa balzana usanza non venga adottata anche qua da noi in Italia, che già ce n’è abbastanza di Halloween…

  2. E fate bene! Che follia passare la notte in un grande magazzino solo per risparmiare qualche dollaro…

  3. Ch bello Comida!! Vi immagino sui pattini, la tua bimba e te… :-)))
    Un abbraccio e buon black friday!
    Qui gran freddo e pioggia.. domani pomeriggio cucino… zuppa di fagioli borlotti e tajarin e stracotto di manzo da Coin! :-))) pensami un pò, nehhh!
    baci

  4. comidademama says

    ciao Sandra! A parte il vento si sta bene. Ieri l’aperitivo di Thanksgiving è stato consumato nella terrazza sulla baia, non ci potevo credere! Buona sessione di cucina invernale!
    CarolineH in effetti mi sembra innaturale. Alle 4 della mattina mi sono solo svegliata per lavoro (e già cos

  5. oddio questo vorrà dire che tra qualche anno anche qui i centri commerciali si metterano ad aprire di notte? speriamo di no, pensa quelli che ci lavorano… giusto, meglio andare a pattinare :-)
    ciao!

  6. valentina says

    verrei a pattinare anch’io molto volentieri … giusto per farsi qualche risata dopo una delle mie imbarazzanti cadute.
    Qui invece si potrebbe nuotare visto la quantità di pioggia che sta scendendo in questi giorni…ma almeno l’aria si pulisce un po’ e io ne posso approfittare per stare in casa a preparare una torta di mele e gustarla davanti al caminetto con una tazza di te. PS: puro delirio lo shopping notturno

  7. tutti gli onori vuol dire anche un bel tacchinone farcito freshly killed?? non l’ho mai provato. mi fanno gola soprattutto le salsine di cui ho sentito parlare.

  8. Anche qui grigio e pioggia… io in cucina ho già dato (stamattina lezione sulla zucca) e adesso mi riposo (‘sto tempo poi fa un sonno, ma un sonno…).
    Ho sbirciato il link, quella tua baia dev’essere un posto magico in questa stagione!
    Ciao, buon week end

  9. Io ci andrei ma non per lo shopping, se c’e` tanta gente e` impossibile farlo bene ma per vedere i comportamenti. Per l’esame di metodologia della ricerca socilae sono andata al h&m di san babila a milano e sono stata li` ore a osservare e prendere appunti e ho fatto una sorta di analisi etnografica.
    E` bello quando ci sno le collezioni limitate, si strappano le cose di mano, litigano, urlano , piangono, ridono: un piccolo mondo affascinante.
    E io amo lo shopping per carita` ma nei limiti.

  10. bellissimo il tuo finale! Buona domenica a tutti voi :-)

  11. sui pattini! che bello!e che bello deve essere il posticino in cui ti trovi. soprattutto per un’amante del freddo e dell’inverno come me.
    da oggi no knead bread, io pure!

  12. elenins, il pane sta lievitando. il dramma è che forse non basterà, perché l’abbiamo fatto con la sola farina di mais e non sembrava legato alla perfezione. e, forse, con la nostra farina 350 ml d’acqua erano pochini. poco male, se non accade nulla, lo rifaremo. invece, ho provato un pan di spagna senza farina, da una ricetta di pietro leemann, chef del joia di milano. è venuto un capolavoro. facile da fare, e ottimo…
    ti dirò del pane…

  13. Che invidia Elena mi fai provare è una vita che non mi faccio una pattinata sia a rotelle che sul ghiaccio sigh… chissà se sarei ancora capace… saràcomecon la bicicletta :)))

  14. mi hai fatto una sorpresa bellissima, con il tuo commento al post di giugno. Anche io vi sento molto molto familiari, e molto vicini. Sarà che sono una mercuriana anche io e che il mio lui è un “arioso” bilancino come il tuo wise. Sta di fatto che al vostro ritorno mi farà piacere conoscervi di persona. Verona è a un passo da Trento (ammesso e non concesso che torniate là). Farò in modo di riattivarmi per aggiornare il blog. Vi seguiamo! Siete davvero in gamba!

  15. Ciao Elena, eccoci qua, siamo finalmente senza febbre e siamo pure rientrati al lavoro. Vedo che T. giving è già passato e che negli usa si danno un gran da fare pure il giorno dopo. Anche qui si inizia a notare una certa frenesia pre-natalizia.
    Quasi quasi vado a pattinare anch’io.
    Ciao a presto
    h.

  16. comidademama says

    heidi ciao! sono contenta che stiate meglio. Ho visto la ricetta della Cecina e se trovo la farina farò felice Marta.
    izzi :)) grazie e ti assicuro che la storia della malaria è vera vera. Certo, torniamo a Trento, prima della scuola di Marta, sono certa che ci vedremo. Conosco dei simpaticissimi blogger di Verona.
    Tatiana è bello pattinare, a Trento c’è un bel palazzo del ghiaccio, una sera alla settimana, se non sbaglio si pattina con musica. Ho seguito un corso madre-figlia con Marta, ma casco sempre!
    perec mamma mia, la farina di mais credo che sia veramente una farina poco appropriata per il pane,non avevi nientenienteniente farina bianca ?
    Pensa che per fare il cornbread qui in USA usano una quantità enorme di bicarbonato di sodio. Spero che qualche cosa capiti nel tuo forno e prova di nuovo con una farina normale.
    giorgia beata te che ami il freddo, io lo sopporto stoicamente. Sono curiosa di sapere del pane.
    francescaV in effetti è stato un bel finale
    kja eh, vedere la gente è molto divertente, hai ragione! Ho lavorato come architetto nel campo del retail design (negozi etc) e per lavoro ho dovuto monitorare per un po’ di tempo la gente per progettare in maniera più funzionale gli spazi. Preferisco essere seduta a Voldelpark o su una rampla o su una qualsiasi panchina e godermi lo spettacolo, però deve essere stata bella la tua esperienza.
    elisabetta oggi qui faceva caldo ma di notte ghiaccia e domani si aspetta la pioggia. Essere esposti ai venti dell’Oceano fa s

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