ComidaDeMama

October 22nd, 2007 by Elena

Cosa vuol dire, la suggestione

Cranberry


Poco fa ho rischiato di svenire lunga tirata sotto il lavandino alla vista di due gocce di sangue sui miei guanti di plastica rosa.
Mi sono dimenticata di avere per le mani un mestolo sporco di composta di cranberries di cui seguirà ricetta con tre varianti piccanti, una alla mostarda di Digione, l’altra al peperoncino e l’ultima allo zenzero fresco.
Falso allarme? Inizio ad avere le visioni? Il mio sangue è rosso rubino come lo sciroppo di cranberries?
In realtà il sangue c’era eccome. Sotto i guanti di gomma si celavano quattro dita sanguinanti, arginate alla bell’e meglio con tre cerotti verdi a lumachine rosse e blu, l’unica nota di colore di uno scarno e disassortito kit di pronto soccorso.
Ero cos

Comments

23 Responses to “Cosa vuol dire, la suggestione”
  1. In realtà, Marta sa benissimo che il Philadelphia è un noto cicatrizzante e lo voleva per spalmartelo sulle dita :-)

  2. :( aia che male…prima il ditino scottato con il caramello, adesso ti tagli…non è che sei troppo innamorata??!! :P
    I figli so pezze e core :)
    Un bacino cicatrizzante :*

  3. grazie Adrenalina, sono sempre distratta se Marta è a casa
    silvio, ma come ho fatto a non pensarci!!!

  4. Cerotti verdi con lumachine rosse e blu; corredo IKEA? Se in giardino hai del Sedum, puoi utilizzarlo per le tue ferite, e’ un ottimo cicatrizzante.
    In bocca al lupo

  5. Si chiama Sedum telephium, ma viene comunemente chiamato anche Erba di S. Giovanni, (piantina grassa).

  6. Sono ancora io, che volevo lasciare indicazioni precise e invece ho fatto una gran zuppa: il sedum che cicatrizza si chiama Erba della Madonna, e non erba di San giovanni.Se fai una ricerca in rete, magari titogli tutti i dubbi
    ciao, excusez-moi

  7. ecchessaramai un po’ di sangue!!!! comunque riguardati, ti vogliamo tutta intera qui. Bacioni a voi. il rosa? bleah! (ma piace ancora a Marta?)

  8. Io devo essere un medico / veterinario mancato: sangue, punti, iniezioni… non mi fa effetto niente. In compenso potrei svenire (di piacere) se qualcuno mi sventolasse sotto il naso una Barozzi appena sfornata :-)

  9. heidi!! come va in quel di firenze? oggi ne parlavo con una signora giapponese.
    I cerotti non sono IKEA ma un avanzo spagnolo di due estati fa, ma oggi sono passata in un drugstore e ho acquistato un po’ di cose
    l’erba si san giovanni non la conosco e nemmeno l’erba della madonna, non devi scusarti, mi hai fatto incuriosire molto
    mammina, prometto, mi sono comperata anche i guanti per cucinare
    il rosa? mi sono rassegnata, quasi inizia a piacermi
    giulia che fortuna non svenire se non al cospetto di una Barozzi! La cosa strana è che posso maneggiare quarti di bue e non fare una piega,ma non un taglietto sulla mia pelle

  10. Per me e` il contrario: il mio sangue non mi impressiona per niente, ma non riesco a toccare (ne` a mangiare) la carne se c`e` l`osso. Faccio fatica a toccare una bistecca tagliata sottile, figurati a “maneggiare quarti di bue” :-)

  11. Mi dispiace per le quattro dita …
    Non ci sono dalle tue parti le Pumpkin Patch ?

  12. Ciao Elena,
    l’immagine di te e di tua figlia lí in cucina tra philadeplhia e cerotti a fumetti vale un milione + di quella della Carlucci nella pubblicitá di qc di cui evidentemente non ricordo il nome ;)…
    baciotti da Mad

  13. Anche mia cognata sviene alla vista del sangue.
    Terapia d’urto: le abbiamo fatto vedere una puntata intera di E.R. medici in prima linea… voleva querelarci! : )

  14. Che bello il tuo blog!

  15. Invece io da quando li ho mangiati in un’insalata mista a Londra sogno i cranberries per scopi salati.
    Per il sangue ti capisco, se mi scotto, e` diverso ho la mia crema magica e so che passa tutto, ma il sangue, il mio soprattutto, mi fa paura.
    Per le bolle ti prendo in parola :)

  16. mechica says

    santiago bacia marta e cos

  17. La tua bimba è una vera delizia, e da quando l’ho vista l’ultima ( e unica volta) sarà diventata una principessina ormai!
    Mi hai fatto morire con il botta e risposta cara mamma comida… e tua figlia ha un empasse straordinario!
    bacioni da una turin sotto la pioggia

  18. R:ob Grassilli says

    pensavo che è proprio 4 anni fa, di questi giorni, che ci siamo “conosciuti”. Io ero questo qui e voi quelle l

  19. Tutto cicatrizzato? Sarà che rosa è kitsch, ma ci vuole un po’ di kitsch nella vita e quello scolapasta rosa e i guanti rosa li vorrei anch’io!! E con i cranberries quella foto sembra uscita da Elle decor!! Un abbraccio

  20. Confidiamo che l’incidente domestico non abbia compromesso la tua facolta’ di digitare sulla tastiera. Si tratterebe di menomazione professionale nel caso di una blogstar. Abbi cura di te.

  21. Ma povera! Mando anch’io un bacino emostatico. Già che mi trovo do invece una veloce tagliata alle vocali di troppo. Petit four sarebbe maschile. Ma se a te sembra più saporito al femminile, cosa importa?
    E coulis, maschile pure lui, si accontenta di un is finale. Da pronunciarsi, ciliegina sulla torta, cul

  22. valentina says

    …ultimamente mi sono scoperta anch’io un’amante del rosa, sarà che sono in una fase un po’ kitsch della mia vita.
    Il rosso sangue mi attira un po meno :-) a meno che sia un bel vino da bere in compagnia!

  23. valentina, sono d’accordo sul rosso del vino da bere in compagnia. Il rosa. Il rosa è un contrappasso. Marta era ancora nel liquido amniotico quando io dicevo “MAI il rosa!” Ed ora ho una bimba rosa confetto, amante delle cose luccicanti e delle piume. Preso a piccole dosi non è un brutto colore, ho imparato ad apprezzarlo grazie a Marta che va matta per le decorazioni messicane, che sono super kitsch.
    kat grazie per le correzioni del francese, se mi becca il my wise mi tira le orecchie, lui non ammette errori! marta per ora deve solo togliersi “O MY GOD!!!!” che deve avere imparato a scuola e che dice con un volume da scaricatrice di porto, inconsapevole di quanto sia di cattivo gusto.
    Avesao, non fare il salame! Le dita sono guarite, anche se quando pelo cipolle o lavo i piatti mi fanno male. La tastiera non sanguina più, ma ho mangiato tutto il cioccolato destinato alle tortine.
    Alex grazie, le dita sono a posto e grazie per il complimento per la foto, ho dovuto ricorrere ai riflessi del lavandino di metallo per avere quell’effetto. Con una buona luce funziona.
    Rob mamma mia che cambiamento!! quel giorno me lo ricordo. Marco era via per lavoro e io avevo avuto un paio di notti in cucina di quelle pesanti, Priya e Suzanne mi hanno portata semi dormiente con Marta a scavare zucche. E Inessa ha partorito proprio mentre Priya mi scattava questa fotografia. E le tue bimbe cono sono cresciute, e pure Vera, la figlia di Inessa, come è cresciuta, mamma mia. Dovremmo festeggiare!!!!!
    sandra! si marta è uno spettacolo, dovresti vederla adesso con l’inglese!
    santiago , grazie!
    Kja qui nel New England, dove tra l’altro si trova la maggiorparte della produzione di cranberries, te li mettono anche nel caffelatte. Un classico di questa stagione è butternut squash, cipolle e cranberries al forno conditi con olio, salvia timo , noce moscata e pepe, il colore è bellissimo, i cranberries sono secchi in questo caso
    oppure fanno le guarnizioni dei risotti e poi un classico la salsa per thanksgiving da accompagnare al povero tacchino
    inquilinag grazie mille!
    silvia, aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhh
    ER NOOOOOOOO, manco Cluney mi fa cambiare idea.
    Mi fa senso pure la sigla!
    angie, troppo gentile, ha! io e Marta alla Carlucci facciamo un baffo pure sui pattini sul ghiaccio, tiè ^_^
    Vera non so cosa sia il pumpkin patch, se intendi i kit per fare pumpkin carving allora si, li abbiamo usati in un festival, ma non ne possiedo uno nostro
    zazie, io ho un amico che quando prequentava il liceo artistico non riusciva disegnare nudi ma astratto si e il suo amico migliore al contrario disegnava i nudi ma era bloccato con l’astratto. Detto questo a me non piace molto maneggiare la carne, ma almeno non svengo!

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