ComidaDeMama

March 6th, 2007 by Elena

Verrine di cicorino, cedro, arancia ed avocado

Verrine


Non sono fatta per comporre verrine, dal francese, bicchierini. Un aiku del cibo, volessimo fare i salami. Un aiku troppo laborioso. Chè a comporre monoporzioni in bicchiere richiede un tempo lungo, o probabilmente un approccio tecnico che attualmente non possiedo.
La tartine gourmand è indubbiamente molto in gamba in fatto di verrine.
Ma oggi ero sotto tono e avevo fame all’ora di pranzo. Avevo voglia di trattarmi bene, di nutrire anche un po’ gli occhi. La cicorietta presa stamane in Piazzetta delle Erbe, un avocado, un avanzo di cedro e una bell’arancia biologica. I colori erano cos

Comments

6 Responses to “Verrine di cicorino, cedro, arancia ed avocado”
  1. carissima, buongiorno. Ma quante amiche preziose e bravissime in cucina hai?! io ancoa non mi sono prodotta in verrine, sarà dovuto anche al fatto che i bicchieri un po’ più grande che ho sono tutti colorati, quindi l’interno si vedrebbe male. A me la tua è piaciuta, sepro la prima di una serie. Buona giornata, ed invidia per lo strepitoso muffin, of course ;-)

  2. I verrine (o meglio bicchierini in italiano) sono belli quando all’interno c’è qualcosa di morbido, di cremoso! Io ho avuto il mio “periodo bicchierini” l’anno scorso; adesso mi sono bella che stufata :-(((
    Comunque fai delle prove con il salato: mousse di zucca con carciofi fritti oppure crema di patate con julienne di nero di seppie e via dicendo, basta inventarsi!
    Per il dolce: mousse allo joghurt con frutti di bosco; chantilly con crumble; crema al caffé con amaretti/mandorle … anche qui basta la fantasia.
    L’effetto cromatico che ottieni è sempre bellissimo.

  3. grazie marina per i consigli, devo dire che tu sei sempre una fonte di ispirazione
    cristina ci terrebbe tanto riprendere una buona tazza di té, la sua casa dovresti vederla ora, gatti a parte (ma quanto sono distruttivi i gatti?) è meravigliosa.
    Francesca
    marina è una ottima cuoca, e ha una passione per il pane anche se poi non lo mangia per dimagrire.
    Lavora moltissimo, ma appena ha un po’ di tempo libero dedica tempo a questa passione. Tra le altre cose ha frequentato diversi master dalle sorelle simili e ad identità golose,insegnavi anche tu l

  4. laciccia says

    Ciao! è la prima volta che ti scrivo, anche se è da tanto che mangio e bevo il tuo blog…ogni tanto mi ispiro con alterne fortune ma ieri sera ero in vena e ho provato l’arrosto polacco, l’insalata finocchi+arance e la mousse al cioccolato amaro con nocciole dell’albero in giardino tostate a decoro, il tutto in bella mostra nelle tazzine da caffè di vetro (quindi verrine giusto?). Un successone: era la prima volta che approcciavo un arrosto (non compro quasi mai carne, di solito la mangio solo dalle nonne…), ma il sapore agrodolce ha conquistato la mia amica ospite, che stanotte ha sognato un maiale polacco biondo che le parlava in sogno, a mo’ di arcangelo…Cmq ti volevo ringraziare per le ispirazioni con l’antipasto della serata, ricetta semplicissima ma sempre d’effetto: belga tagliata a metà, rosolata nel burro – il minimo necessario – ricoperta di gorgonzola a striscioline, quando queste sono sciolte al punto giusto, una spruzzatina di salsa di soia e servire subito calde. Ciao Ciao e obviously complimenti!

  5. No, mai fatte. Il mio galòp non me lo permette
    ;-*

  6. dovrei fare come Marina, cucinare ma non mangiare! Invece…lasciamo perdere va.
    Belle le idee di Marina per i bicchierini colorati, che fantasia! Io non ho mai insegnato Elena, non sono cos

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