ComidaDeMama

February 9th, 2007 by Elena

World Press Photo Award, vince Spencer Platt

Non ho tempo per registrarmi per avere diritto a publicare le immagini, andate sul sito e vedete da voi.
Spero di potere vedere la mostra in Oudekerk ad Aprile. Questo premio di fotogiornalismo è il mio più amato. Ma chi mi legge da qualche anno lo sa già. Sono immagini violente e dure, non sono da calendario o da coffee table book. A volte penso che siano troppo estreme, a volte penso che non mi basta nemmeno vederle che già ci faccio la tara e vado avanti nel mio orticello tranquillo e confortevole.
Tremenda è la vincitrice della categoria Portrait.
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“World Press Photo jury chair Michele McNally describes the winning image: “It’s a picture you can keep looking at. It has the complexity and contradiction of real life, amidst chaos. This photograph makes you look beyond the obvious.”

Comments

3 Responses to “World Press Photo Award, vince Spencer Platt”
  1. Non conoscevo questo premio.
    Sono andata a vedere il sito e il caso ha voluto che guardassi per prime il 1

  2. Io l’ho scoperto ad Amsterdam. E’ una città viva, la fotografia è importante e si percepisce anche nella carta stampata di uso più banale.
    Il mio circolo di amici era assolutamente legato a questo premio per via dei loro lavori, chi antropologo, chi documentarista, regista, fotofrafi, chi lavoratore per MSF e potrei andare avanti per secoli. Se hai un paio di sinapsi e qualche neurone Amsterdam è inesauribile in fatto di proposta di alta qualità.
    Mi manca da morire, anche se non ho tutte ‘ste sinapsi&neuroni

  3. Non posso astenermi al commento…le immagini, come dici sono estreme, forse troppo, sempre di più. Raccontano realtà. Documentano momenti di vita anzi di morte, a volte di speranza lontana o di sconfitta. L’immagine giornalistica spesso fa spettacolo, provoca ripulsione e attrazione e ci costringe a guardare in faccia le cose cos

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