ComidaDeMama

January 20th, 2007 by Elena

Nanna al museo

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Da bambina dormire fuori casa è sempre stato un evento carico di mistero, eccezionale. Io e mia sorella raramente dormivamo a casa dei nonni, dagli amici era fuori discussione. Mai mi sarei sognata di chiedere a mia mamma di dormire sul pavimento -corsivi e neretti di mia mamma- di un museo.
Ieri sera Marta e la sua cara amica Ludovica, zaino e sacco a pelo in spalla, hanno passato la notte al Museo Tridentino di Scienze Naturali.
“Mamma, stiamo alzati fino a MEZZANOTTE!”
Marta e Ludovica si sono fatte strada tra una piccola folla di genitori, bambini, zaini, borse e borsette e si sono fiondate davanti alla fontana della corte di Palazzo Sardagna per la fotografia di inizio serata. Prime.
Una caccia al tesoro in mezzo agli animali imbalsamati del museo, un laboratorio di bolle di sapone, una Mamma Luna vestita di stelle che ha pulito magicamente le mani di trentatrè bambini dopo aver decorato delle belle borse di stoffa, portate poi a casa come ricordo. Prima di mettersi nel sacco a pelo, una tazza fumante di camomilla.
“Dolcissima mamma, hanno messo una tonnellata di zucchero”.
Questo è quello che ho capito dai racconti di Marta, quando sono andata a recuperarla alle 9.00 di questa mattina.
Zuccheri e caramelle a parte mi sembra una bella attività, cercherò di farmi spiegare in dettaglio la scaletta della serata, magari la prossima volta, perchè Marta già ci vuole tornare.

Comments

5 Responses to “Nanna al museo”
  1. ah beh! io tra gli animali imbalsamati non ci dormirei neppure ora!! piccola coraggiosa indiana marta jones!Bellissima iniziativa.

  2. lascia perdere, mi è venuta la pelle d’oca all’idea di correre tra cadaveri ben conservati di animali, ma Marta si è divertita come una matta

  3. marta è fuoriiiii!!!! ok farà l’anatomopatologa…

  4. bellissimo!!! :)

  5. mammina, chi lo sa? :O)
    pm10 in effetti vorrei io dormire una sera in un museo

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