ComidaDeMama

November 2nd, 2006 by Elena

Ora di scienze

“Mamma, oggi abbiamo continuato l’esperimento di scienze!”
“Bello, cosa avete fatto?”
“Ossidazione. Abbiamo visto una mela che avevamo tagliato cinque giorni fa e lasciato fuori. Era tutta marrone. Ossidata.”
E’ bello vedere la faccia soddisfatta di Marta che ha imparato una parola nuova e che è in grado di usarla.
Guardo nel cesto della frutta e trovo uno spicchio di mela lasciata ieri, un po’ annerita.
Marta la guarda, un po’ schifata.
“La nostra era MOLTO più marrone.”
“Yach, chissà che odore aveva.”
“Mica abbiamo sentito l’odore, ci interessava solo il colore.”
Pensare che sarebbe bastato aprire il nostro frigorifero e vedere lo stato del nostro barattolo di maionese. Faccio vedere alla pargola un’ossidazione avvenuta a vasetto chiuso.
Stessa reazione schifiltosa. Se ne torna a giocare con aria grave. Chissà, penserà che la sua mamma sperimenti giornalmente l’ossidazione o penserà di avere una mamma semplicemente disordinata? Secondo me la seconda che ho detto. Ora lo butto, ‘sto vasetto.

Comments

12 Responses to “Ora di scienze”
  1. Mi hai ricordato un barattolino, trovato dentro il forno, in cui mio marito aveva messo un pezzo di pane carasau bagnato per formare una muffa e mostrarla alle figlie; o un altro contenitore in cui brulicavano farfalline forse residuo di farina ma non son sicura…
    p.S. Comunque,scambio mela ossidata con melagrana apparentemente perfetta ma che cela al suo interno un mondo!
    bacio

  2. Ciò mi ricorda che sono giorni che devo fare lo scadaveramento del frigo.
    dici che “archeoturismo” è troppo difficile per l’inp?
    ;-P
    (la nostra chiacchierata di ieri è stata rigenerante, sappiloooo)

  3. E vogliamo parlare delle meravigliose muffe multicolori che si formano sul formaggio lasciato troppo a lungo in frigo? Pensavo di conservarle per il giorno in cui Amelia farà scienze. Magari per allora saranno anche in grado di accompagnarla a scuola ;-)
    Un saluto
    Chiara

  4. L’ambiente è tutto.
    Se sei nel laboratorio di scienze è “ossidazione”, se sei nel tuo frigo è marciume.
    Se sei nel laboratorio di scienze è una graziosa cavia, se sei nella tua cucina è una orrenda pantegana.
    Potresti cominciare a cucinare in camice bianco e guanti in lattice monouso (qualcuno l

  5. La mia A. gioca volentieri con la farina.
    Questa estate avevo preparato sul balcone un grande contenitore con dentro tanta bella farina gialla con formine, secchiello, paletta, bicchierino… insomma tutto l’armamentario.
    Partiamo per 2 settimane, chiudo il coperchio… e al nostro ritorno scopro che, wow, i marziani sono tra noi. Mi sento un po’ ultracorpo anch’io.

  6. vedo che siamo tutti veramente messi bene a esperimenti ^_^
    pikolo ha fatto il lievito madre, encli ha il suo bel repertorio, CV fa archeoturismo in frigo, chiara fa “kind of blue”-cheese, potremmo fondare un club!
    silvio, I will, devo vedere se è rimasto qualche cosa dall’ultim ospedale in cui ha lavorato Marco (ma i guanti di lattice li uso più io quando devo spolpare i peperoncini)

  7. uhm per il club non so. Sono qui seduta in cucina che aspetto con trepidazione che si concluda la seconda lievitazione dell’impasto per focaccia farcita.
    Al momento spero di appartenere al club di quelli che ‘la focaccia farcita di Comidademama riesce al primo colpo’!
    ;-)

  8. Beh m’hai fatto proprio sorridere. Io ho una figlia quasi 18enne (a dicembre) e fin da piccolina ha avuto il tarlo delle scadenze. Lei controlla tutto quel che prende… dal pane alla frutta.
    E non ha preso da me :-)
    Ma lei e’ quasi maniacale… magari fa pure bene dal punto di vista della salute…
    Scusa la latitanza ma sono stata in Italia per una decina di giorni.
    Un abbraccio
    Elisabetta

  9. pikolo tengo le dita incrociate, che in questo freddo periodo senza ancora il riscaldamento in casa acceso non mi lievita un fico secco di nulla
    bene, tornare in Italia fa sempre piacere, spero ti sia divertita. In famiglia mio papà mangia tutti gli yogurt che inevitabilmente scadono nel frigorifero di mia mamma, che li compera per senso del dovere ^_^

  10. pssst, ehi, e’ venuta benino, (all’ultimo e’ stata dirottata come base per la pizza…). Bella soffice, morbida… tranne uno strato sul fondo dello spessore di 1 mm praticamente vetrato da quanto era duro. eccheddevofa’, ungere la cartaforno?! :-)

  11. superbrava!!!
    non oliare la carta forno, casomai metti da qualche parte nel forno un vasettino con acqua calda(ma che sia resistente alle temperature del forno sennò si spacca)

  12. grazie per il consiglio!

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