ComidaDeMama

November 13th, 2006 by Elena

Flan di cardi

Flan di cardi


Di ritorno da un fine settimana passato in Piemonte dalla mia famiglia mia mamma mi ha incartato l’ultimo pezzo di flan di cardi rimasto dopo il pranzo della domenica. E non c’è stato verso di rifiutarlo.
Il flan di cardi l’ho introdotto io nella nostra famiglia, il primo anno in cui io e Marco abbiamo messo su casa insieme. In quel periodo lavoravo ad Alba ed era facile trovare dal verduriere del bianchissimo e tenero cardo gobbo, un po’ caro ma delicato e moderatamente fibroso.
Appena assaggiato il mio flan mia mamma aveva subito modificato la mia ricetta mescolando il cardo con il topinanbour ottenendo un risultato eccellente abbinando il tutto ad una salsa leggera all’acciuga.
Da quel momento le versioni sono due, la mia e la sua, entrambe molto apprezzate ed entrate nel famoso ricettario di famiglia. Un giorno dovrei fotografare quel faldone enorme con la copertina verde traboccante di fogli dove solo mia mamma riesce a trovare ciò che vuole.
In ogni caso la versione 100% cardi rimane fissa nel suo enorme ricettario e ieri l’ho richiesta in dettaglio. In Olanda il cardo era molto più esotico di un rambutan, mi ricordo che Gigi, lo chef bresciano con cui ho lavorato negli ultimi anni olandesi, avendolo trovato in un negozio turco me l’aveva portato in trionfo quasi come se fosse stato un mazzo di trenta rose rosse.
500 gr cardo gobbo mondato
3 uova intere
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 o 3 cucchiai di pangrattato
per la besciamella:
60 gr burro
due cucchiai di farina
1/2 litro latte caldo
un pizzico generoso di sale
Preparare una besciamella. Sciogliere in un padellino il burro. Tostare la farina nel burro fuso. Aggiungere il sale e poi poco per volta il mezzo litro di latte caldo mescolando costantemente a fuoco medi basso in maniera che la besciamella di rapprenda. Poco prima che prenda il bollore spegnere il fuoco e lascoare riposare.
Mondare il cardo delle parti più dure e filamentose. Tuffare in una grande pentola in cui si farà bollire acqua e latte con un po’ di sale. Lessare fino a che il cardo non sia tenero Scolare i cardi e tagliarli a tocchetti con un coltello.
Frullare velocemente cardi, besciamella, uova, formaggio e il pane pesto fino ad ottenere un impasto omogeneo. Non è detto che i cardi debbano scomparire del tutto.
Foderare una teglia a bordi alti con la carta oleata da forno e versare il composto. Cuocere per 20-30 minuti a forno caldo 180

Comments

6 Responses to “Flan di cardi”
  1. io li faccio gratinati, piacciono moltissimo a mia mamma, a me un po meno.
    li faccio cosi:
    li pulisco li taglio a tocchi e li bollo in acqua salata
    preparo una besciamella parecchio carica, con l’emmenthal francese con mezzo litro di latte.
    a seconda di cosa ho in casa rosolo della pancetta, o della salsiccia sbriciolata, un etto e mezzo per due persone
    poi faccio un unico strato nella pirofila da forno, sotto un po di besciamella, sopra i cardi, spargo la pancetta o la salsiccia rosolata, e cospargo di altro emmenthal grattuggiato, sopra a tutto la besciamella, inforno a gratinare, di solito microonde massimo piu’ grill in 2 round da 8 minuti, e poi altri 2 solo microonde senza grill.
    piacciono anche a me che il cardo non mi fa impazzire. :)

  2. Ne mangerei a kg sia di cardi che di topinambur!!!
    ;-)
    cara elena, ricetta eccellente!
    un abbraccio

  3. Appena visto il post mi sono scritta la ricetta. La mia nonna, di Arezzo, li faceva al forno, “i gobbi”, fritti e poi in forno con il pomodoro. Ma toglimi una curiosità: pane pesto equivale al mio pan grattato?

  4. pm10 sembrano ottimi, lo dirò alla mia mamma
    gourmet, anche a me piacciono i topinanbour, ma ormai la produzione di mio papà è lontana Km e Km
    pessimesempio fritti non li ho mai assaggiati. pangrattato=panpesto, si

  5. anche io impazzisco per i cardi, anche per me, vista stampata e appesa al frigo ;-)
    ora, seriamente, questa è una richiesta di aiuto anche se un pochino OT.
    Mio suocero mi ha regalato 2tartufi2 di queli bianchi. sono stati messi sottovuoto, ma credo che seguirò le indicazioni umbre della mia nonna e li taglierò a fettine e congelerò ( ameno che tu/voi non abbiate un modo migliore per conservarli)
    Quello di cui ho bisogno è qualche ricetta strepitosa.
    su, un aiutino dai blogger! ;-9

  6. Elisabetta says

    Ah che mi fai venire in mente mia cara!!!
    La prima cosa e’ che quando ho conosciuto mio marito (ormai 14 anni fa) io ero una tutta sofisticata piena di souffle’ e sformati… e li sapevo fare anche bene perche’ adoro cucinare. Beh comunque.. mio marito e’ un tipo piu’.. rustico da aglio, cipolla e peperoncino.. e mi ricordo che piu’ cercavo di trovare ricette raffinate e piu’ s’intristiva… cosi’ ho dovuto rivoluzionare il campionario diciamo cosi’… e dedicarmi ad una cucina un po’ piu’ saporita :-)
    La seconda cosa sono i cardi… qui e’ come trovare un carciofo.
    Ma te li ricordi tu i carciofi che si trovano in Olanda????
    Legnosi, assolutamente fuori da ogni standard culinario.. e cosi’ sono i cardi. Ancora oggi anche se vado ogni venerdi al mercato turco, dove notoriamente trovi ogni cosa, i carciofi e i cardi sono solo un miraggio!
    Postero’ altre foto e se hai cosi’ tanta nostalgia dell’Olanda fa un salto qui. Saremo felici di ospitarti!
    Un abbraccio grandissimo
    Elisabetta

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