ComidaDeMama

May 21st, 2006 by Elena

Cene dell’Altro Mondo, serata Pakistana Sri Lanka

Giovedi 18 maggio, previsioni del tempo: pioggia.
Accidenti, dopo una settimana di caldo quasi estivo proprio quel giorno doveva mettersi al brutto.
In realtà con Devendra abbiamo deciso che è stata la giornata trentina più vicina al clima monsonico a cui lui era abituato in India.
Detto questo ero veramente agitata dato che le comunità ospiti di queste serate possono vedere vanificati i loro sforzi da una sventagliata di pioggia.
Dopo aver portato alla stazione centrale dei treni la mia quota di monaci tibetani e dopo avere fatto le spese per la zona cocktails e svuotato la macchina del ghiaccio ho ricevuto il team pakistano che avrebbe cucinato per la sera. In buona sostanza la famiglia del signor Ahmed al completo. Cinque figli, dai tredici mesi ai vent’anni, uno zio e ovviamente i due genitori. Dopo poco due simpatiche e giovani cugine sono arrivate con dei coloratissimi salwar kameez a dare man forte e ad accudire il piccolo Abi.
La moglie del signor Ahmed cucina molto bene e non ha lasciato la sua postazione per tutto il giorno. Non una pausa se non per bere acqua o un cappuccino. Quando parla di lei al signor Ahmed si addolciscono gli occhi, ne loda sempre il suo spirito di sacrificio e la sua generosità, è bello vedere un marito innamorato e fiero della propria moglie. Faccio fatica a comunicare con lei, parlando solo urdu e poche parole di italiano la nostra conversazione tipo era: “Signora sta bene?” “Si”, “Posso aiutarla in qualche cosa?” “No”, “E’ stanca, non si vuole sedere un momento?” “No”. Ma gli scambi di occhi e di sorrisi compensavano tutto quello che non riuscivamo a dirci a parole.
Il tempo ha tenuto fino a poco prima dell’inizio della cena. E Irma e sua figlia Chiara hanno fatto di tutto e di più per aiutare il gruppo in cucina. Quando ho visto la prima pioggia ero cos

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