ComidaDeMama

April 28th, 2006 by Elena

Voi cosa chiedereste?

Sto preparando una serie di domande da porre ai rappresentanti delle Comunità asiatiche che parteciparanno all’evento per cui sto lavorando, “Asia Quest’Altro Mondo”. Come ho già scritto in un commento una delle tante parti che compongono questo evento si chiama “Cene dell’Altro Mondo”. Sono tre serate che hanno lo scopo di dare visibilità e rappresentazione alle Comunità straniere asiatiche presenti in territorio trentino. Musica, spettacoli, cibo (ovviamente), catwalks, sport. Saranno tre serate di festa.
Il mio compito è di contattare le comunità straniere e accompagnarle in maniera che possano rappresentarsi al meglio, selezionare eventi culturali compatibili e pertinenti alle serate, usare la mia natura di hub e le mie conoscenze asiatiche derivanti dal mio passaggio olandese per questo evento, sensibilizzare alcune scuole superiori che avranno parte attiva in questa occasione.
Ci sono anche altri compiti che sto svolgendo, oltre alla partita di cricket che si svolgerà il sabato 13 maggio in piazza del Duomo qui a Trento. Tanti e sempre interessanti. Tipo discutere in olandese un menu pakistano da proporre nella serata del 18 maggio. Perchè sia io che lo chef abbiamo condiviso l’arduo problema di parlare quella lingua e abbiamo trovato un territorio comune un’arma pari con cui discutere. E son veramente cose.
Sono felice di lavorare con questo gruppo di persone e sto dando il meglio delle mie energie e del mio entusiasmo. Sto imparando molte cose e spero di poterle trasmettere tutte.
Ora torno a voi. Io ho fatto una lista di domande per facilitare le Comunità che parteciperanno all’evento nello scrivere una loro presentazione.
Voi, poteste prendere una tazza di chai con una di queste persone cosa chiedereste? Cosa vi farebbe piacere sapere delle Comunità straniere che vivono gomito a gomito con voi, ma non avete mai osato chiedere per timidezza, magari, o anche solo per mancanza di occasione di incontro?
Credo di essere tra i pochi che ferma qualcuno per la strada con un bel sorriso dicendo: “Buon giorno, mi scusi, mi sembra che lei parli giapponese (o olandese o urdu o hindi o che ne so, quello che riesco a capire), da dove viene?”. A volte non oso e mi dispiace poi, quando ci ripenso, di non averlo fatto.
Mi farebbe piacere quindi se nei commenti lasciaste i vostri quesiti, non importa se saranno ripetitivi, buttate di istinto cosa vi viene in mente.
Grazie di cuore.

Comments

16 Responses to “Voi cosa chiedereste?”
  1. Io di solito inizio a chiedere di tutt sulla loro cultura gastronomica, su come fanno a rifare i loro piatti tipici qui da noi, se si sono “integrati” gastronomicamente alla società italiana, quali sono i loro piatti famigliari, i loro cavalli di battaglia in cucina…
    Però mi rendo conto di esser eun po’ monotematica… E’ che nel mondo tutti mangiano qualcosa ed è il primo punto in comune che mi viene in mente…
    :-)

  2. Io di solito inizio a chiedere di tutto sulla loro cultura gastronomica, su come fanno a rifare i loro piatti tipici qui da noi, se si sono “integrati” gastronomicamente alla società italiana, quali sono i loro piatti familiari, i loro cavalli di battaglia in cucina…
    Però mi rendo conto di essere un po’ monotematica… E’ che nel mondo tutti mangiano qualcosa ed è il primo punto in comune che mi viene in mente…
    :-)

  3. cara elena raccolgo subito la tua richiesta
    in un incontro con persone asiatiche mi piacerebbe sapere come giocano i bambini e come utilizzano il tempo libero. un bacio e grazie sempre per la tua vita raccontata.

  4. Io vorrei sapere che pensano di noi. Vorrei sapere come ci vedono, come vedono noi occidentali e ancora di più come vedono noi italiani.
    E poi vorrei capire meglio come si vedono loro.. l’asia è ben grande, eppure ogni volta che si pensa (e nel si impersonale mi ci metto anch’io) ad un orientale sembra quasi di avere un’idea uniformata.
    mi piacerebbe sapere come si vedono tra loro, con quali luoghi comuni si descrivono.
    Per dire, se come da noi ci sono il tedesco rigoroso e un po’ ottuso, l’inglese perfettino, l’italiano casinaro e il francese sborone, ci sono altrettanti stereotipi.
    e poi mi piacerebbe che mi parlassero un po’ del tempo per vedere se è vero che ne hanno una percezione diversa..
    un salutone!

  5. io vorrei sapere come potremmo aiutare le loro comunità ad accoglierci, come potremmo incotnrarci, quali feste abbiamo in comune e come possono diventare occasioni d’incontro.

  6. Primo, sono contentissima di che ci sia un evento come quello che organizzi! Ci fa bene a tutte le communita’ che viviamo insieme qui in Italia.
    Come extracommunitaria a Milano, direi primo che bisogna chiedere con gentilezza (e attenzione) qualunque domanda. A volte non mi sento molto sicura parlando con sconociuti Italiani che mi fanno delle domande e sono una immigrante relativamente “privilegiata”, piu al sicuro rispetto ad altri.
    Mi ricordo di aver udito per caso una conversazione tra un signore Italiano e una signora Musulmana che usava la sciarpa per coprire la testa. Lui aveva tante domande per lei, che devo dire ha risposto di una forma piu gentile rispetto a quello che avrei fatto io. Una domanda era, “Ma, perche ti fanno indossare quella sciarpa?” (ti FANNO indossare!?) Dentro della sua domanda c’era un pregiudizio che era il padre o marito, che la obbligava a coprirsi la testa.
    Bisogna dire che probabilmente quel signore abbia imparato qualcosa importante di quella conversazione, anche che aveva la volunta’ di parlare direttamente con una extracommunitaria cosa che non farebbero tutti. Quindi non voglio criticare troppo.
    Forse, si puo’ iniziare con una domanda su la loro impressione di Italia, di come vivire in una nazione straniera.

  7. Ciao Elena!
    A me e Ros, il mio ragazzo, è subito venuto in mente un “gioco” che abbiamo fatto un pò di tempo fa alla scuola di lingue, ovvero elencare le usanze che ci differenziano dagli inglesi: tipo la puntualità, cosa portare se siamo invitati a cena ecc…
    Dunque credo che una domanda interessante da porre alla comunità asiatica possa essere relativa a quali differenti usanze hanno dovuto imparare ad affrontare.
    In bocca al lupo!
    Francy e Ros

  8. Chiederei loro quali sono i loro sogni, le loro speranze e le loro aspettative

  9. Subito, di getto: che libri leggete? Vi siete portati dietro dei libri? Quali giornali leggete? Come vi informate su cosa succede nel vostro paese?
    Bacio e auguri per il bellissimo impegno.

  10. benacquista ha sceneggiato un fumetto, che è uscito per edizioni q. vedo se riesco a procurarmelo e a dirti qualcosa di più… aspetto una telefonata di federico per sapere se il 13 organizza un collegamento… direi di s

  11. Ciao Elenita, leggo sempre con ammirazione, piacere e spesso divertimento il tuo blog. Splendide le ultime foto. E ti ho linkata al mio nuovo blog. Baci!!!

  12. Uff, e mi sono dimenticata la cosa più importante, ossia postare il mio commento. Come mai sono in Italia, che ne pensano delle nostre (a volte peculiari) abitudini alimentari, dove si procurano gli ingredienti immancabili per la loro cucina e naturalmente la trascrizione della loro ricetta preferita!!! xxx

  13. chiederei loro quale fiaba raccontano ai figli prima della nanna… la piu’ rappresentativa, via.

  14. …non sarebbe carino chiedere ai bimbi delle varie comunita’ di fare un cartellone che illustri una fiaba, e poi fare una piccola mostra?
    …bimbi di culture diverse che si divertono con fiabe mai udite prima, e magari provano anche loro a disegnarle, e si scambiano poi i disegni… che sogno!!

  15. Io chiederei della nostalgia. Di come fanno a superarla in un paese cos

  16. grazie a tutti, di cuore

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