ComidaDeMama

April 13th, 2006 by Elena

Delire Chinois

delire.jpg

Un fil di fumo, nira, paksoi, radice di loto, funghi shiitake, noodles, scatole assortite impilate in lunghi scaffali di un negozio dello Zeedijk o di chissà dove. Altri segni per me irriconoscibili e altri traducibili non appena rivedrò le persone cinesi che ho incontrato in questi due mesi qui a Trento.
Gli ingredienti della cucina cinese li ho scoperti in realtà studiando la cucina giapponese e grazie alla pazienza della mia amica Sumi nell’accompagnarmi nei negozi di alimentari coreani, cinesi e giapponesi della città.
Ho visto Delire Chinois al CinemAsia 2006 ad Amsterdam e me lo sono immediatamente figurato qui, a Trento, su un grande schermo, in onore della prima serata dell’evento per cui sto lavorando.
E con lui anche l’albero di www.ecotonoha.com.
Chi ha creato questa sorta di lista della spesa animata con scritte in cinese è Christine van Doesburg produttrice olandese della toutine.com. La musica che accompagna questa manciata di minuti un po’ visionari è il gruppo indie-pop (ho scritto indie-pop, si) Mujaji.
Christine van Doesburg non si è presentata alla sua premiere vision al cinema Rialto, molti degli spettatori, me compresa, volevano farle delle domande. Non credo che questa sia stata in ogni caso la sua premiere perchè “Delire Chinois” è stato prodotto nel 2002.
Condivido convoi –un paio di settimane in ritardo, lo so– questa scoperta e scrivo una email all’autrice.
Nel suo sito ci sono altre sue interessanti produzioni.

Comments

7 Responses to “Delire Chinois”
  1. fatturo, fatturo, fatturo. alla faccia del lavoro creativo! il film è splendido. grazie per la segnalazione…

  2. Prego, ero sicura che ti sarebbe piaciuto “Delire chinois”.
    Quello che mi piace di più sono gli ideogrammi scritti a penna, senza seriff, senza grazie.
    Se lo guardi con attenzione ci sono dei passaggi meno fluidi di altri e delle immagini che non funzionano, ma la maggiorparte delle sue scelte secondo me sono azzeccate. Averne.
    “fatturo, fatturo, fatturo. alla faccia del lavoro creativo! ” cosa diavolo vuole dire?

  3. il venerd

  4. Stavo cercando il testo di “io sto bene” dei csi e sono capitato da te!
    ti lascio un grosso abbraccio e un grandissimo buona pasqua!
    dada

  5. perec, ah, ora ho capito, in bocca al lupo con le tue fatture
    dada! Che piacere sentirti. “Io sto bene”, grande canzone. Mi ricorda quando lavoravo prima che nascesse Marta. La sentivo ad alto volune in auto per svegliarmi.
    Oggi alla coop cantavo Irata sottovoce.

  6. da qui sono passato al sito dei mujaji, è stata una bella scoperta, merci.
    appena posso passo in bici da piazza duomo a vedere se il campo da cricket ci sta, decisamente più creativo dei finti giardini che mette su il comune a giugno.
    piacere di essere passato di qui
    mics

  7. mics, prego, il piacere è tutto mio. Il campo regolamentare intero non ci sta, e la piazza è pure bella in pendenza, ma il pitch lo farei in prossimità della striscia di pietra rosa parallela alla navata del Duomo. E poi mi hanno spiegato che c’è flessibilità, specialmente in un’amichevole. Speriamo faccia bello, piuttosto.
    Se passi il 13 maggio mi fai piacere. E fermami che facciamo due parole. Sarà facile riconoscermi, basta vedere una signora agitata in sari nero e bangles argento e rossi. :O)
    Mi hanno detto che i giardini con l’acqua sono belli, mi piacciono le piante e i fiori.
    Sono nata e cresciuta con persone care che me li spiegavano, forse è per questo che mi piacciono tanto cos

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