ComidaDeMama

April 20th, 2006 by Elena

Besan laddoes

besankaladoes.JPG

Ingredienti
3 tazze di farina di ceci setacciata e tostata leggermente
1/2 tazza semolino
1/2 tazza di latte caldo
2 tazze di zucchero in polvere (Picaflor altromercato per una versione fair trade)
1 tazza di ghee, burro chiarificato
1 cucchiaino di semi di cardamomo Altromercato ridotto in polvere
un generoso cucchiaio di acqua di rose (se non ce l’avete non fa nulla)
Usare una pentola pesante e fate sciogliere il ghee. Aggiungerela farina e il semolino e abbassanfdo la fiamma cuocete rimestando sempre per almeno 25 minuti. Io ho usato il mio grande wok e tanto polso. Quando le farine diventeranno bionde e emaneranno un buon profumo spegnere il fuoco e aggiungere il latte, che dovrà essere caldo, ma non bollente.
Lasciare intiepidire e aggiungere lo zuccheor, il cardamomo e l’acqua di rose.
Amalgamare il tutto bene, non spaventarsi se si formano tante bricioline.
Una volta raffreddato si può formare nella foggia desiderata. Io ho usato uno stampino ovale per biscotti con asse maggiore non più lungo di 3 cm (ero ispirata dal campo da cricket), ma si possono formare delle pallette. Usare in tal caso le mani bagnate e non comprimere troppo mentre si foggiano i laddoes. L’idea che al primo morso si debba disintegrare in briciole nella bocca.
Si conservano per in un contenitore a tenuta ermetica, io li metterò in frigorifero e li tirerò fuori un’ora prima di servirli.

Comments

8 Responses to “Besan laddoes”
  1. Cara Comida,
    causa bagagli ( siamo di partenza per l’egitto!!! :-) ) e ultime pratiche in ufficio, non farò in tempo al vs appuntamento oggi..
    Non sai quanto mi dispiace!! :-(
    Un abbraccio e goditi Torino.. oggi è bellissima, sotto il sole primaverile!!

  2. rossella says

    sono in ritardo mostruoso, lo so. però se dovesse ancora capitare il febbrone alla Marta piccola, io ho una ricetta infallibile applicata alla Martina grande quando era piccola, eccola: prendere tanto succo di limone (spremuto, ovvio, non in scatola, ma che te lo dico affà) mischiarlo con ghiaccio e acqua; fare dei bagnoli su tutte le giunture (polsi, caviglie, ginocchia) FUNZIONA! sono laica e mi arrendo al potere delle cose che fanno calare la febbre (almeno di queste) ciao, Ross

  3. Come si direbbe in Spagna, tienen buena pinta (hanno una bella faccia)! Vedro’ di recuperare il cardamomo e la farina di ceci…un saluto.

  4. ma quando torni?

  5. Grazie per aver ben spiegato le particolarita’ di questa ricetta. L’ho fatta una volta con una ricetta non molto chiara e’ il risultato era un “moosh”.

  6. gourmet. buon viaggio in egitto, sono stata al nuovo hammam dell’Hafa, in giro per i negozi etnici di Porta palazzo in cerca del pan masala (il tuo supparu) per mia sorella che l’aveva finito e ho trovato LA CARTA DI ERITREA! In un negozio torinese, però. Si torino era bella in versione primaverile, mi ricorda quando studiavo l

  7. susan in Italy, grazie per avere scritto e benvenuta! in effetti i tipi di preparazione sono un po’ diversi da ciò a cui sono stata abituata fino ad ora e quindi grazie a Indira (she writes in english, BTW) ho avuto un plauso da parte del mio amico Dev e anche da Seema, una ragazza dell’India del Nord.
    A presto.

  8. Cara Elena!!!
    Sono tornata… Bellissima esperienza, questa egiziana… Dovrò tornarci!!!
    Se vuoi il pan masala te lo spedisco io!!
    :-)
    Un abbraccio…
    P.s sono contenta che il giro a torino ti abbia portato indietro nel tempo!
    S

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