ComidaDeMama

April 11th, 2006 by Elena

Aspettando gli esiti dei votanti all’estero

200px-Cricket_field_parts.svg.pngSto disegnando in scala un campo regolamentare da cricket per vedere come collocarlo al meglio in Piazza del Duomo. Uso un righello rosa a brillantini da 15 cm. Courtesy of Marta.
Tra tre secondi esco e mi vado a comperare almeno due squadrette.
In questo momento mi viene da pensare al papà di CV, chissà cosa farebbe al posto mio.
Dunque, calcoliamo l’area dell’ellisse.
NON HO UN COMPASSO!
Vedi a usare solo Autocad in questi quindici anni?

Comments

13 Responses to “Aspettando gli esiti dei votanti all’estero”
  1. Ciao Elena! Almeno tu ti distrai! Io ho già finito le lezioni all’ Università (vacanze di Pasqua) e non fare nulla durante questa attesa mi sta facendo venire l’ ansia…Studiare non se ne parla…Mi sà che mi sfogo con le patatine fritte!
    Ciaoo!

  2. Il papà di CV lo farebbe su autocad ;-)
    Bacio :-D

  3. “Campo regolamentare da cricket da collocare al meglio in Piazza del Duomo”.
    Io spero che tu non stia facendo tutto ciò di nascosto dalla locale Amministrazione Comunale…
    :-)

  4. forza francy che studiare non è male
    cv LOL
    silvio, ma valà, tutto in regola. E’ che sto preparando il documento per la Polizia Municipale e voglio essere precisa.

  5. Due domande sorgono spontanee:
    1- ma come accidenti hai fatto a lavorare stamattina? io ero in uno stato che mio marito ha diagnosticato eretismo psichico
    2- ma che accidenti di lavoro fai? Prima cerchi un gruppo musicale pachistano, poi vuoi mettere un campo da cricket in piazza…?
    La prossima cos’è, una tombolata ucraina? :-))

  6. mia cara cabiria,
    1- politica o non politica io da giovedi in poi sono con Marta che gira per casa –vacaze di Pasqua accidenti– e che non mi darà pace.
    Quindi devo darmi da fare se non voglio correre come una pazza per rispettare la mia tabella di marcia sul lavoro, sai bene la questione, anche tu non lavori con orari precisi e hai deadlines. E poi il lavoro è un buon narcotico per le ansie, almeno per me.
    2- eh, sai che faccio fatica a parlarne? Ma credo che, se mi riconfermeranno per il prossimo anno, ti tiro giù mezzo Est Europa, altrochè solo la Ucraina.
    In ogni caso faccio parte dello staff che organizza un evento qui a Trento che si chiamerà “Asia Quest’Altro Mondo”. E’ un mega simposio sulla cooperazione internazionale, con dibattiti, readings, attività per le scuole di ogni genere e grado, incontri internazionali per le associazioni che operano dal Trentino nei paesi in via di sviluppo.
    Una delle tante parti che compongono questo evento si chiama “Cene dell’altro Mondo”. Sono tre serate che hanno lo scopo di dare visibilità e rappresentazione alle comunità straniere asiatiche presenti in territorio trentino. Musica, spettacoli, cibo (ovviamente), catwalks, sport. Saranno tre serate di festa.
    Il mio compito è di contattare le comunità straniere e accompagnarle in maniera che possano rappresentarsi al meglio, selezionare eventi culturali compatibili e pertinenti alle serate, usare la mia natura di hub e le mie conoscenze asiatiche derivanti dal mio passaggio olandese per questo evento, sensibilizzare alcune scuole superiori che avranno parte attiva in questa occasione.
    Tra le varie attività, dato che qui abbiamo una nutrita comunità pakistana ho pensato che un buon modo per rappresentare in maniera coinvolgente la comunità pakistana fosse organizzare una partita di cricket e l’ho messo in piedi con il supporto morale e materiale dello staff dell’organizzazione e della giunta comunale di Trento che è particolarmente aperta, attenta e sensibile.
    Senza scordare la Trentino Cricket di Luca Avancini, senza di lui e il suo amore per questo sport tutto sarebbe un’utopia.
    Intanto ho ricevuto da una fair trade association una interessante proposta di collaborazione. E altro ancora, ma ancora nulla di definitivo, non fa niente, sono nuovamente in circolo, non mi ferma più nessuno.
    Cosa vuoi che metta nelle mie skills in un curriculum per aziende: beh, signori, architetto sono architetto, ma so fare di più che le case, sapete, sono un hub? :)
    Da febbraio sto lavorando e conoscendo molte persone, sono nuovamente in circolo, quanto è difficile rincominciare da zero in un posto nuovo, dove nessuno conosce questa signora allampanata che porta a volte uno strano puntino luccicante in mezzo agli occhi, ma sono felice. Per ora.

  7. cara elena comidademama,
    ho trovato mentalmente succulenta la tua Lemon Curd, ma non avendola ancora sperimentata, la sensazione è puramente spirituale.
    Ho però qualche amica inglese e un’amica sudafricana, a cui vorrei proporla.
    Apprezzeranno sicuramente accompagnandola al thè delle 5.
    In bocca al lupo per il tuo campo da cricket, gli architetti hanno sicuramente con squadra e compasso lo stesso karma che abbiamo tutti con le biciclette: per quanto tempo sia passato dall’ultima pedalata, c’è sempre uno spazio mnemonico sommerso che porta a galla le regole base.
    :)

  8. laura , troppo buona, ^_____^ mi raccomando le tartine burro e cetriolo accanto al lemon curd!

  9. che bello! ma sai anche io faccio illustrazioni con una laurea in storia e critica del cinema… :-)
    Quando si riesce a lavorare con amore anche se non proprio ortodosso, anche se inaspettato è una cosa grandiosa, una di quelle che risolve la vita.
    in bocca al lupo allora ;-)

  10. Ullallà!!! sei superimpegnatissima! caspita, bello il campo di cricket… noi abbiamo le mazze, qui a casa…bacioni a voi tretrentinientratiatrentotuttietretrotterellando!

  11. Alla faccia del difficile inserimento… :-)

  12. cabiria, grazie per il pensiero in fomra di link, lo so che noi due stiamo impropriamente usando i nostri backgrounds ^________^
    mammina,ok mazze e tazze da tè e possiamo giocare a cricket. Io faccio il tè.
    silvio, difficilissimo inserimento, sul serio, non parlo mai con nessuno (e qui il my wise scoppia puntualmente a ridere)

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