ComidaDeMama

March 5th, 2006 by Elena

Pesto al blogger!– We did it!

Trofie in Japanese potCosa ci fa una porzione di succulente trofie al pesto, complete di patate e fagiolini, dentro una ciotola giapponese? Ricapitoliamo. Un mese fa, in preda a un attacco di nostalgia nederlandese, faccio visita a un blog scritto da due ragazzi italiani che vivono a Utrecht e proprio l

Comments

8 Responses to “Pesto al blogger!– We did it!”
  1. Prendete un architetto, mettetelo dietro i fornelli e avrete questo: “il pesto in particolare aveva una texture ben definita” !!LOL!
    Aggiungete al composto un fisico saggio e avrete questo: “il resto è stato coscienziosamente buttato via dal my wise”. LOL!
    Questi post sono impagabili…

  2. Ho letto il commento che la tua amica Sumi ha lasciato (in giapponese, ovviamente) nel blog della tua nuova amica Tomoko: che carina, si vede che ci tiene molto a te!!
    OT PS: grazie per avermi segnalato la manifestazione ad Abano, ho un’amica da quelle parti e se non parto per Tokyo ad Aprile (c’è una possibilità in ballo…) farò di tutto per andarci, fanno un sacco di cose interessanti!

  3. cara Comida, vado matto per il pesto alla genovese. Siccome sono anche pigro, ho sempre in frigo un barattolo di pesto “Casa Lombardi” che dopo diverse esperienze ho eletto a mio preferito tra quelli che si trovano in negozio ( va però conservato in frigo a differenza degli altri; non ho ancora assaggiato quello che hanno mandato a te ). Ci aggiungo sempre l’olio extravergine e dev’essere assolutamente anche quello il mio preferito, che è un olio pugliese delle parti di Andria ( ha un colore verde deciso ed è come se ravvivasse il sapore di fresco delle cose, lo metto dappertutto a crudo, alla fine, ed a volte ceno solo con delle bruschette di pane di Altamura o Laterza leggermente tostato con l’olio, Pachino ciliegini e sale ). Ah, dimenticavo, nel pesto “comprato” è bello aggiungere, secondo me, qualche pinolo extra ( ma molto più buono dev’essere stato il tuo, con le patate ed i fagiolini proprio come in Liguria…)

  4. Wow, Comida, sembra fantastico.. e che bello l’incontro con Tomoko! Sono proprio contenta per voi. :)

  5. Grossa invidia.
    Tra l’altro ieri al supermercato sotto casa ho trovato un pesto che viene dalle parti di Imperia, esposto in bella mostra nel banco prodotti d’importazione italiana, tra un arborio a 4 euro il pacco e la pasta de cecco. Mi son fatto coraggio e l’ho comprato (avevo comprato anche il buitoni, che era un mezzo disastro, troppo forte), vediamo se risulta mangiabile.

  6. complimenti! brava per il tuo blog, ci sono arrivata per caso (keywords: té verde giapponese!) e ho passato quasi due ore a leggere ricette e vicissitudini varie!
    saprò dove cercare le ricette (ma non sono per niente cuoca)… ma adesso mi sento molto meno sagace,ke balls!devo rimettermi a studiare…
    cià e buona continuazione a Trento

  7. complimenti! brava per il tuo blog, ci sono arrivata per caso (keywords: té verde giapponese!) e ho passato quasi due ore a leggere ricette e vicissitudini varie!
    saprò dove cercare le ricette (ma non sono per niente cuoca)… ma adesso mi sento molto meno sagace,ke balls!devo rimettermi a studiare…
    cià e buona continuazione a Trento

  8. leggo ora tutti i commenti di questo post, scusate se non ho ancora risposto, sto praticamente appiccicata al telefono per lavorare.
    Vi ringrazio e abbraccio tutti.
    Silvio :O)
    Stefy, ma allora torni a Tokyo?
    Milton, ah i pigri che mistero affascinante. Il pane a Trento è oltraggiosamente cattivo, vorrei pane e olio (anche senza pomodoro, ma anche con) come il tuo!
    chemcookit ola querida! si Tomoko è speciale
    Emanuele: neneneneneneeeeeeee ^______^
    Elena: troppo gentile, grazie.
    scusa se rispondo solo ora

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