ComidaDeMama

March 1st, 2006 by Elena

How to make onigiri

091_e.gif
Caso mai a qualuno venisse voglia di cimentarsi.
In questo caso il ripieno è di umeboshi, ma può avere molte variazioni.
Ecco la fonte
La mia amica sumi nei commenti aggiunge la sua procedura che ha qualche accorgimento in più per non ustionarsi.
1. wet hands
2. rub salt in your hands
3. slap your hands together hard!
(this is very IMPORTANT, you handle very hot rice, by slapping your hands together, you make your hands numb, and you don’t feel the hot!)
4. get rice, and the rest is the same.

Thanks Sumi!!!

Comments

20 Responses to “How to make onigiri”
  1. this is great, comidademama! i do it a bit differently, though…
    1. wet hands
    2. rub salt in your hands
    3. slap your hands together hard!
    (this is very IMPORTANT, you handle very hot rice, by slapping your hands together, you make your hands numb, and you don’t feel the hot!)
    4. get rice, and the rest is the same.
    i especially loove the touch of the oba-san!
    good luck, the next flickr photo will be onigiri of comidademama!

  2. Thanks Sumi for your advices!
    Tomoko gave me also a pack of Itakomachi to try to make them.
    Starting from tomorrow –after lunch time– we’re spending a long we at my parent’s, the fist visit since Xmas, after that I definitely make onigiri.

  3. Ciao Elena!
    Mi sembra un’impresa difficilissima!
    Non sò bene per quale strano motivo, ma ogni volta che cerco di preparare piatti giapponesi…è un disastro assicurato! Questa volta però seguirò i tuoi consigli cos

  4. ciao francesca, secondo me devi fare attenzione a cuocere a modo il riso, hai indicazioni precise su come fare? perchè qui si parte con il riso già cotto

  5. Tra un po’ c’è più Giappone qui che nel mio blog :-P Scherzi a parte, ti invidio molto la nuova amica giapponese, qui dalle mie parti non ne conosco nessuna (;_;) Oggi ho postato anch’io una ricettina giappa, ovviamente non c’è paragone con la tua abilità culinaria e cibo-fotografica ma nel mio piccolo ci ho provato :-) E’ una ricetta semplice che può tornare utile a chi, come me, non è un esperto in cucina: della serie, se ce la faccio io, ce la fanno tutti!!!

  6. Grazie mille! Effettivamente il mio più grande problema è il riso: non mi viene mai bene… Un DISASTRO!!!Grazie per le indicazioni, ciao!

  7. Parzialmente OT. Ammiravo la grafica del disegno con le istruzioni “circolari”. Trovassi un libro di ricette fatto completamente cos

  8. giuro che ci provo. il dramma è: se i miei ospiti ci prendono gusto’

  9. francesca, chiedi lum nel blog i tomoko, scrivi in italiano e vedi che risponderà
    silvio accidenti ho regalato un bel libro di ricette a mammina e papino anni fa che poteva essere il tuo
    se torno in giappone di quest’anno te ne prendo uno :O)
    perec già :O)

  10. stefy! non ci credo che tu non sia brava
    vado a vedere la ricetta , ma poi devo partire per il piemonte chissà se riuscirò a farla a mia mamma?
    ciao

  11. Ho chiesto a Tomoko il lum…ma che cosa sarebbe?

  12. Bono, bono, bonoooo! L’altra sera a Milano, mentre Macchiaradioveggiavamo, avevamo una bella scorta di quelle cose l

  13. leggo il tuo blog trovato per caso una volta che cercavo conforto nella ricetta del bunèt della mia mamma e che non trovavo. Leggendo il tuo capitolo sul bunèt avevo riso tanto. E’ passato piu’ di un anno ed ogni volta mi dico: “le scrivo? Naaaa…” Ma oggi mi sono proprio detta : mannaggia, perché invece che a Trento l’herwise non l’hanno trasferito a Parigi? (dove abito io?)
    beh, adesso ti ho scritto. Sappi che hai una lettrice fedele che condivide molte delle tue innumerevoli passioni (come le margherite di stresa-ovis molis, per esempio). Ciau

  14. Ciao Elena, finalmente dopon ore e ore ho capito cosa volevi dirmi con lum! Meglio tardi che mai!!
    Scusa, ma sai com’è: lo studio, gli impegni…e il cervello và in fumo! Ciao, a presto!

  15. finiti i programmi, mi metto in lettura e riposo del guerriero… sfrucuglierò le tue ricette a caccia di cose buone da offrirmi. e, in cambio, ti recensirò le letture. roba buona, giuro. personalmente acquistata, per non avere sensi di colpa verso nessun editore. ci sono cose carine anche per marta. ti farò sapere.

  16. il lum? francy scusa se non ti ho risposto, ma non avevo un pc sotto mano, ma non mi ricordo cosa è il lum , ora tocca anche a me scervellarmi per 2 ore :O)
    rob, eh, poi ci siamo sentiti su google talk! ti sentirò su radio24, in bocca al lupo per la presentazione! egrazie per il sostegno morale
    chiara, bentrovata! sei molto gentile, ho riletto il post del bunet e mi sono ricordata di quella volta in cui Marta mangiò l’uovo di anatra al tegamino come prova, che ridere quel giorno.
    Se vengo a fare un salto nel hammam della gran moschea di parigi ti faccio un fischio e ci andiamo insieme?
    Sai che a Parigi c’è un ragazzo simpaticissimo che si chiama Emanuele e che legge comidademama ed è un maestro nel frangipane e conosce Clotilde di C&Z
    perec, buon riposo, allora

  17. Francy, accidenti, ora ho riletto e ho caoito, era un errore di battituta
    era “Chiedere lumi” scusami tanto, il my wise dice sempre che dovrei avere uno spell check ogni tre nanosecondi.

  18. Francy, accidenti, ora ho riletto e ho capito, era un errore di battituta
    era “Chiedere lumi” scusami tanto, il my wise dice sempre che dovrei avere uno spell check ogni tre nanosecondi.

  19. Ciao Elena!
    Vai tranquilla:l’enigma è stato risolto!
    Tomoko mi ha detto di seguire il disegno perchè è molto chiaro, dunque ora non mi resta altro che…PROVARCI! Ho persino convinto il mio fidanzato a farmi da supervisore ( e a tenersi pronto a darmi una mano in caso di “pericolo-disastro”…)e anche lui non vede l’ora di mangiarli! Ti farò sapere presto com’è andata.
    Ancora grazie
    Francy

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