ComidaDeMama

February 14th, 2006 by Elena

Onigiri

Capita di rimanere svegli fino alle due della mattina per studiare qualche cosa sulle comunità asiatiche presenti in territorio trentino, capire quanti metri quadri copre un campo regolamentare da cricket, il combinare un menu indiano per un centinaio di persone. E come spuntino spezza sonno avere voglia di avere sotto mano uno degli onigiri che Sumi preparava alle sue figlie e a Marta quando andavamo a giocare in Amstelpark. “Faccio due cosine per le bimbe, ne vuoi una anche tu?” E in quattro e quattr’otto tirava fuori una palettata di riso dal rice cooker, la trasformava in oggetti tridimensionali perfetti avendo cura di farcirli con gamberetti, fiocchi di bonito e salsa di soia ultra salatissma e di decorarli con alghe nori. Dei piccoli capolavori fatti senza usare le praticissime formine per ongiri che non ho comperato nella strada dei negozi di cucina ad Asakusa pentendomi un po’ durante il viaggio di ritorno.
Dato che non ho tutti gli ingredienti questa sera filo diritta a dormire e rimando alla prossima volta.
Caso mai qualcuno volesse cimentarsi qui trova indicazioni precise su come non fallire nell’impresa.
Onigiri su flickr

Comments

16 Responses to “Onigiri”
  1. Posso essere sincero?
    Gli onigiri sono lontani dal mio concetto di snack, ma ti assicuro che starei dei quarti d’ora a guardarli!
    Simpaticissimi (..e brava Sumi..) !

  2. Silvio, effettivamente la maggior parte degli onigiri hanno un gusto, ehm, difficile.
    In compenso in Giappone ne ho trovato uno con ripieno di salsa tonnata molto buono e a prova di palato occidentale e conservatore.

  3. Grazie Marco! Magari mi segno su un post-it il nome di quello con la salsa tonnata, che non si sa mai…
    E quando hai voglia di uno spuntino occidentale e un tantinello conservatore… sono qui!

  4. Belli li onigiri … ho anche avuto l’occasione di assaggiarli … mah!; ma vuoi mettere le nostre trofie al pesto? … i giapponesi sono artisti nel creare, basti vedere la loro arte dell’origami … ma sul mangiare direi che noi siamo di gran luuuuuuuuuunga avanti anni luce!
    Stasera ti porto un po’ di cose buonine “nostrane” :-)))

  5. cara marina, se continuo di questo passo mangeremo quattro salti in padella
    vado a fare la spesa
    non portare nulla!!!!!!!!!!!!!

  6. Uno spaghetto al pomodoro regolare? :-)))

  7. anche a me capita di stare sveglia la notte…la peperina si è rivelata tale…beh, mi pare che la tua vita a Trento prosegua serena…hai iscritto marta a scuola? bacioni a voi. Tanti, tanti, tanti. vi penso spesso. ciao.

  8. Le polpette dei cartoni animati giapponesi! Mi ricorda “Mimi’ e le ragazze della pallavolo”. Nostalgia e commozione.

  9. Ciao comida!
    Grazie per questa interessante idea giapponese, che non avevo mai sentito.. provero’ a produrne una delle varianti. :)
    Nel frattempo, ho una domanda per te: ho cercato nel tuo elenco di dolci.. a parte il fatto che ora voglio provare a farne una decina.. argh.. :)
    Non ho trovato alcuna cosa riguardante l’argomento ‘bugie, chiacchiere, frappe and company’. Dato che sta per arrivare il famigerato martedi’ grasso, un mio amico italiano ha deciso di organizzare una ‘gara di frappe’ (lui e’ romano, da cui il nome frappe nel titolo della gara :) ).
    Insomma, i vari invitati dovrebbero produrre questi dolci usando la ricetta della propria regione.
    Hai dei suggerimenti per le bugie piemontesi? Io non le ho mai fatte, e in rete ho trovato otto ricette con dosi farina/burro/uova del tutto diverse..
    Grazie mille!!!

  10. marina, ce l’abbiamo fatta :O)
    mammina, eh hai passato un karma con quel nome. Beh, però La Belva non è una belva, quindi c’è speranza che la Peperina torni a dormir la notte.
    emanuele, sai che non me li ricordavo questi dettagli? vado a cercare un cartone per verificare. Certo che Mim

  11. OT Aderite alla campagna “Questo blog mangia pollo”!
    http://www.blogen.splinder.com/post/7183542

  12. Grazie mille – devo dire che anch’io non ho fatto fritti da secoli. In effetti, la mia intenzione sarebbe stata di fare le bugie al forno. Dici che e’ impossibile?

  13. E con tutto questo dolce in giro (zigh! zob!), io mi consolerò con gli onigiri – perfetti per la mia glicemia da coccolare s

  14. se vuoi gli stampini per onigiri qui a milano se ne trovano.
    se non sbaglio io ne ho anche un paio doppio che non uso…
    mandami una mail con il tuo indirizzo, se vuoi che te li spedisca :-)

  15. Ma e’ vero se tanti italiani annusino prima i nori, sentano l’odore di pesce e poi decidano di mangiare? Vi assicuro che e’ buonissimo.

  16. silvio: ^___^
    RdM, sei un vero mito!
    mire, sei gentilissima, grazie, ma non ti disturbare, magari può essere una scusa per incontrarci una volta a MIlano
    asa: ehilà! Non so se sia vero, ma è verissimo che gli onigiri sono ottimi, ioe marco li abbiamo provati tutti, in ogni fermata della stazione trovavamo la stessa marca e Marco si è tenuto in tasca l’involto di quelli con il tonno dentro per poi ricomperarli uguali.

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