ComidaDeMama

January 27th, 2006 by Elena

Keaw Wan Kai – Curry verde di pollo e melanzane thai

IMG_8331Sempre dedicato a RdM ecco un thai curry profumatissimo. Tutto quello che vedete nella fotografia l’ho acquistato a Trento nel negozio pakistano sotto i portici di via Prepositura. Non credevo di trovare il coriandolo fresco con le radici, ottime per aromatizzare le salse con il loro aroma fresco e pungente. L’altra settimana ho tentato di ordinare due sacchetti di foglie di limone istrice e, dato che non sapevo il nome in urdu e loro non sapevano riconoscere il nome botanico e nemmeno la versione inglese (kaffir lime), ho alla fine disegnato la foglia sul loro libro delle prenotazioni, in maniera che potessero riconoscerla facilmente. Risultato: ho in frigorifero due pacchetti di freschissime foglie di limone istrice.
Ho trovato anche la salsa di pesce e lo zucchero di palma e quindi questa sera ho fatto un curry verde di pollo e melanzane.
La pasta di curry l’ho comperata già pronta in Olanda, ma si può facilmente fare in casa.
Ora, io non amo i cibi troppo piccanti e ho modificato la ricetta a mio gusto mettendo il doppio quantitativo di latte di cocco.
Quindi, se volete, potete procedere per gradi e aggiungere il latte di cocco fino a che non trovate il vostro equilibrio. Questo vale anche per la salsa di pesce e lo zucchero di palma.
La mia insegnante Uma dice che la cucina thai non è una scienza esatta, bisogna assaggiare e regolare fino a che non si raggiunge un buon equilibrio di sapore. Un piatto ben riuscito deve sentire di dolce, di salato e lasciare una sensazione di fresco e di piccante.
Durante le sue lezioni aveva sempre un set di cucchiaini e ci faceva assaggiare ogni volta che aggiungevamo gli ingredienti.
Keaw Wan Kai
Ingredienti:
1 cucchiaio raso di curry verde in pasta
2 cucchiai di olio di semi
1 litro latte di cocco
300 gr di petto di pollo tagliato a listarelle
6 melanzane thai mondate e tagliate in quarti
una lattina di Bambooshoot (se non trovate le melanzane thai)
4 foglie di limone istrice (kaffir lime leaves)
1 cucchiaio di salsa di pesce
1 cucchiaio di zuccero di palma
20 foglie di basilico thai
2 peperoncini rossi come decorazione
Scalare l’olio in un wok e friggere per un minuto la pasta di curry
Aggiungere il latte di cocco, portare a ebollizione. Aggiungere il pollo, le melanzane e le foglie di limone istrice.
Condire con la salsa di pesce e lo zucchero. Quando le melanzane e il pollo sarenno cotti decorare con le foglie di basilico e con i peperoncini.
Servire bollente accompagnato da riso thai semplicemente bollito.

Comments

19 Responses to “Keaw Wan Kai – Curry verde di pollo e melanzane thai”
  1. Accidenti che meraviglia quelle melanzane!
    Viene l’acquolina solo a guardarle.
    Io il coriandolo ( e tutto quello che riesco) me lo coltivo sul terrazzo. Mi rendo conto che il clima di Roma è amico per questo, ma devo dire che il mio orticello mi da diverse soddisfazioni (tra cui lemongrass, infiniti peperoncini, santoreggia, dragoncello… Cerco di coltivarmi tutto quello che non è facilissimo trovare, anche se in alcuni casi devo farlo un po’rocambolescamente- la lemongrass l’ho contrabbandata dagli stati uniti :-) )

  2. io conosco un vivaista specializzato in erbe aromatiche da cui compero di ogni pianta aromatica esotica, ci ripasso tra un mese o poco più
    le posso piantare in piena terra, ma sono appena arrivata in una casa nuova e per di più in inverno, ho piantato solo bulbi di tulipani e di anemoni
    con calma tra qualche mese avrò un orto aromatico occidentale e uno orientale

  3. Invidia nera. Coltivare in terra… Nella mia vita precedente dovevo essere una coltivatrice di fiori. Il mio terrazzo tra gravidanza (cinque mesi a letto e bambina dopo) e trasloco ha subito un tracollo, ma prima era bello! Soprattutto le mie peonie.
    Ah, si. Di Amsterdam mi piace tanto anche l’orto botanico ;-) e qualche tulipanino ce l’ho anch’io.

  4. D’accordo, quel che ti sto per chiedere fa ridere, considerato che ci vivo da più di vent’anni – ma: suggerimenti per un negozio che vende cibi/ingradienti thai a Milano? Io ho trovato qualcosa dal Surgela all’angolo tra via Bronzetti e corso 22 Marzo e pensavo di andare a fare quattro passi in zona Paolo Sarpi: ma tu conosci altri indirizzi?
    Insomma: se fai venire l’acquolina alla blogosfera tutta, prenditi le tue responsabilità. ;-)

  5. Carissima Comida,
    e’ da un po’ che leggo il tuo blog anche se non ho mai commentato.. volevo ringraziarti! E’ bellissimo.
    Vivo negli USA, quindi riesco a procurarmi facilmente tutti gli ingredienti. Avevo provato questa ricetta quando avevi pubblicato il link a thaitable.com. E’ venuta buonissima!
    Inoltre, volevo dirti che leggere il tuo blog mi ha ispirato a crearne uno io stessa, e mi diverto un sacco.
    Mi farebbe piacere se lo guardassi.
    Ciao!
    http://italianintheus.blogspot.com/

  6. Buo-nis-si-mo! (Pure fatto da me.)

  7. cabiria: la piena terra è in effetti un super lusso, i miei genitori e mio zio hanno pure l’orto
    mia cara RdM ti mando tra poco una email sui negozi in cui trovare ingredienti thai di milano
    chekookit: super bel blog, un’altra bugia nen in giro per il mondo? dovremo fondare un club!

  8. cabiria, scordavo di dirti che io avevo la tessera annuale per l’Hortus e ci ho anche cucinato poco prima di andarmene, ho fatto con il mio amico chef Gigi un catering per un centinaio di persone all’Orangerie. Faceva caldissimo per essere fine settembre ed è stato meraviglioso.
    A fine marzo invece cucineremo all’Hortus di Leiden (straordinario orto botanico dell’università) per il PhD party del nostro amico Erik che si dottora in antropologia. Dato che sua moglie, Nandini, è indiana il menu è indiano e vado siamo in sei a cucinare, io e Simona siamo le uniche due italiane del team, uniche due che abbiano mai cucinato professionalmente in un ricevimento per almeno 50 persone sedute e che sappiano anche cucinare indiano.
    Impareremo molte cose nuove e documenterò con fotografie.
    Ovviamente saremo tutte in sari per l’evento. Non vedo l’ora. Non credo che ci siamo molti abiti eleganti che vorrei indossare dopo aver provato come si sta liberi e bene in un bel sari di seta.

  9. Con cotante cuoche approfitterei di un bel sari per portare a casa, opportunamente nascosto, qualcosa di buono. La cucina thai è freschissima, il binomio fresco-piccante è quanto di meglio. Penso che in molti/e ti invidiano, oltre alla verve culinaria e non, il buon diritto di usare quei fascinosi casalinghi esotico-minimalisti che oggi tanto vanno di moda e non mancano mai nei rotocalchi settimanali di Repubblica e Corsera, e che pare strano utilizzare per pastasciutta e cotolette :-)

  10. che bello il blog della Obachan!! e grazie anche per aver segnalato, tempo fa, il blog di mung :)

  11. milton, portererei sotto il sari qualche katori e un bel tawa se avessi la possibilità. Prima o poi dovrò decidermi a comperare un bel sari solo per me.
    prego Mr Duffy. è un piacere. Le foto del tuo blog mi fanno sentire la nostalgia di Torino.
    Il blog di mung, quel caro ragazzo, è piaciuto anche a me.
    Ogni tanto penso alla macchina accessoriata Hello Kitty con la nonnina dietro o a quando mung è stato ospiato dalla famiglia che l’ha preso in auto e dopo averlo stordito di sake l’ha svegliato all’alba per andare a visitare i templi e mi viene da ridere.

  12. …e il mandorlone :) e poi è bellissima la meraviglia con cui si guarda intorno, un Tokyo-ga in grande scala. grazie per la visita!

  13. Riciao Comida!
    Mi ero dimenticata di risponderti qui.. ma tu in quanti posti del mondo sei stata? Io per ora ho vissuto solo in Italia, Florida e NC -nel futuro si vedra’, forse avremo la fantastica possibilita’ di andare in India per un po’.
    Potresti ridare gli indirizzi dei siti di MrDuffy and di mung? Sono curiosa :)
    A presto

  14. Ah, ce l’ho fatta a capire come vedere il sito dei postanti.
    Mr Duffy.. che bello!! Non sai quanto mi hai fatto felice. I miei non mi mandano mai foto e io volevo proprio rivedere la cara Torino sotto la neve :)

  15. Un consiglio,
    io alla fine aggiungo la scorza di un limone grattugiata e il succo di mezzo lime. Nel riso bollito aggiungo del cardamomo per profumarlo ulteriormente.

  16. Ubiquo, grazie per il suggerimento! Ho messo un lime a fettine sottil in ogni ciotola e mi è piaciuto!
    chemcookit ho vissuto in Piemonte per la maggiorparte della mia vita (ho 34 anni),quando lavoravo in Italia viaggiavo molto sia in Italia che all’estero, meno di altri colleghi e più di quanto avessi mai viaggiato prima. Abbiamo poi vissuto 5 anni in Olanda e ora siamo da pochi mesi a Trento. in futuro ci sposteremo a Boston per poco meno di un anno e poi torneremo a Trento e poi chi lo sa, l’idea è di far crescere Marta in un posto e poi se ne andrà quando inizierà a starle stretto.
    Mr Duffy, grazie per aver messo per chemcookit il link di mung (il mandorlone, che ridere hai ragione. Un po’ irrispettoso, in realtà. Ma sono scoppiata a ridere come una matta quando s’è inventato questo nome)

  17. E’ vero, ma è troppo forte l’entusiasmo contagioso del giapponese, “we have 4 hours”… e poi loro due sulla riva del lago :-))

  18. Grazie MrDuffy & Comida!
    Comida: sarei proprio curiosa di sentire cosa pensi degli States, se vieni un anno a Boston. :) – per quanto riguarda l’idea per Marta.. e’ molto bella. Qui, e’ normale lasciare che i figli si spostino ad un certo punto, ma in Italia non e’ molto comune. E comunque, immagino che non sia facile, per un genitore, lasciare _davvero_ libero il figlio.

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