ComidaDeMama

November 23rd, 2005 by Elena

Alla ricerca di Gradisca

Piezz’è core, non c’è che dire, Marta è piezz’è core.
E’ nel lettino dietro di me mentre sto cercando via Google notizie sulla Tortiera Gradisca, tortiera che solo Sara ha e ha la particolarità di avere segnati uno per uno i 360

Comments

6 Responses to “Alla ricerca di Gradisca”
  1. Ohhhh….ma allora avete di nuovo internet à la maison? Bene!

  2. questa cosa della tortiera a gradi non l’avevo mai sentita, ma è meravigliosa. giuro. epperò tre gradi di torta mi sembrano pochini pochini, anche per chi vuole rimanere leggero – facciamo quindici? venti?

  3. Questo è il miracolo della musica!
    Nonostante il tuo martellante bombardamento a base di Cure e Lisa Gerrard, l’animo semplice di una bimba si intenerisce con Nino Rota. :)
    Ancora un po’ e siete pronti per la Turandot in Arena LOL!!!
    Un abbraccio a Marta e W La Melodia !

  4. e a verona quando vieni? pessima cuoca, la sottoscritta. ma fino al bollito con la pearà ci arrivo (piatto tipico della città scaligera).
    besinhos, s

  5. Beh, voglio dire, è Nino Rota, mica canederli e fichi ;-) Ho guardato nel menu del ristorante (che e’ di parenti di altri ristoratori molto noti qui a rimini) e ho visto alcune cose abbastanza romagnole, sui vini lasciamo stare. Ma se vuoi divertirti, vai a leggere la sezione “press”: è il carnevale dello strafalcione. Spero che da quelle parti abbiano recensori culinari migliori di questi. E, ti prego, spiega a Marta che la Gradisca non era un donnone grottesco come si vede nel disegno della homepage, bens

  6. sapevo, rob, che non saresti stato insensibile alla Gradisca, buon recupero di forze!
    massaia mi sa che verrai prima tu, spero
    silvio, andremo con le ladies
    fio, vedessi la mia nonna come me le faceva tagliare, 1

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