ComidaDeMama

September 17th, 2005 by Elena

okonomiyaki (oh-koh-no-mee-yah-kee)

Fioccano gli addii fioccano.
Sumi è passata a dire addio a Marta con le sue tre figliole ancora in divisa, appena uscite dalla British School. Dopo vari abbracci e scambi di regali tira fuori un sacchetto e dice:”Il tempo passa e io devo insegnarti ancora un sacco di cose, mettiamoci al lavoro”.
E mentre affettavo finemente la metà di un enorme cavolo cinese, Sumi tira fuori dal sacchetto un parellelepidedo di mochi piuttosto duro, del formaggio tipo Cheddar, della carne macinata di maiale, si rammarica di aver dimenticato i fiocchi di pesce e qualche gamberetto secco. Ci vorrebbe un po’ di spring onion, ma non ce l’ho. Sumi mi dice che ogni angolo del Giappone ha la sua versione di questo piatto e quindi anche noi avremmo fatto la nostra.
Faremo una sorta di pancake di cavolo, spiega, uno dei cibi preferiti di Maia e Chyio.
Mescolo con la forchetta gli ingredienti sminuzzati, aggiungiamo sale, due uova, tre cucchiai di farina e pochissima acqua per legare il tutto e poi cuociamo in due pentole antiaderenti appena unte di olio due voluminosi pancakes.
Il risultato non è stato possibile fotografarlo perchè le bambine si sono avventate sopra come avvoltoi.
Oggi andrò a Nieuwmarkt e cercherò l’ingrediente che mi manca, il mochi e poi posterò la foto prima che si ripeta l’assalto.
Per guarnire Sumi ha fatto una salsa molto saporita composta da Bulldog sauce medium, Rubra e Maionese

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3 Responses to “okonomiyaki (oh-koh-no-mee-yah-kee)”
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