ComidaDeMama

August 23rd, 2005 by Elena

Hefezopf, oggi si cucina bavarese, a sentimento

Entro in un campo spinoso, pronta alle bacchettate di CV e racconto di cosa il mio amico Klaus, nato e cresciuto in Baviera, mi ha insegnato oggi pomeriggio, mentre i suoi figlioli Pove e Yuri giocavano con Marta e Jacopo.
Hefezopf vuole dire genericamente treccia e oggi abbiamo eseguito insieme questa ricetta tramandata dalla sua famiglia, le cui quantità sono a sentimento, il che mi piace.
Noi faremo una treccia ripiena e con un quarto della pasta ottenuta scodelleremo anche una deliziosa crostata alle prugne.
Iniziamo.
Klaus Hefezopf
per la pasta:
550 gr farina
150 gr burro fuso e una tazzina di latte tiepido
150 gr zucchero
1 bustina di lievito secco per pane
1 bustina di sentore di vaniglia o zucchero vanigliato
2 uova
sciamanico pizzico di sale
per il ripieno:
quello che si ha in casa, più o meno, di questi ingredienti:
pasta di mandorle e zucchero (marsipan)
nocciole sgusciate e un po’ frantumate
noci sgusciate e un po’ frantumate
pinoli
uvetta
zucchero di canna
albumi montati a neve
panna, anche panna acida
succo di limone
Preparazione pasta.
Se uno non avesse quattro marmocchi attivi accanto potrebbe pensare di raccogliere la farina in una ciotola , fare un buco nel centro del mucchio di farina e di versare sapientemente tutti gli ingredienti mescolando e meditando su come sia complessa l’arte pasticcera.
Ecco, noi invece abbiamo forsennatamente amalgamato tutto usando prima uno sbattitore elettrico con le fruste a gancio e poi abbiamo lavorato a mano l’impasto per qualche minuto, l’abbiamo messo a lievitare in un luogo assolato e senza correnti d’aria, coperto da un panno asciutto.
Preparazione ripieno.
Tritare grossolanamente noci, nocciole e pinoli, sbriciolare il marzapane, sbattere a neve le chiare dell’uovo, mescolare tutto insieme aggiungendo la panna e il succo di limone.
Una volta lievitato l’impasto (circa 1 ora) rimuoverne 1/4, che useremo per un’altra torta e stendere in una sfoglia sottile , rettangolare, il resto.
Soargere uniformemente il ripieno, splamandolo con una spatola.
Dividere la sfoglia in tre parti, individuando dei rettangoli stretti e lunghi. Arrotolare ciascun rettangolo seguendo il lato più lungo creando tre lunghi salami. Comporre quindi una treccia, sigillata agli estremi, che può essere lasciata diritta o può essere acciambellata e sigillata formando un cerchio. Spennellare con un rosso d’uovo la superficie per dare un colorito rosso e lucido.
Lasciare lievitare per 30 minuti e cuocere in forno già caldo per almeno 40 minuti a 220

Comments

2 Responses to “Hefezopf, oggi si cucina bavarese, a sentimento”
  1. questo è molto interessante :)

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