ComidaDeMama

July 28th, 2005 by Elena

Doyounnoushi Unagi, hot hot summer eel, in poche parole: piatto tradizionale giapponese di anguilla di mezz’estate

Anche se qui ad Amsterdam fa fresco e siamo dotati di maglioncini, calze di cotone, in Giappone proprio oggi, secondo la luna, siamo in pieno Doyo no hi, picco estivo di caldo, il giorno più insopportabile.
In questa occasione in Giappone, fin dal periodo Edo (1603-1867), vengono consumate le anguille al vapore, successivamente arrostite, servite, con o senza salsa, su un letto di riso nei negozi e ristoranti specializzati in anguille, una vera prelibatezza, molto costosa e pregiata.
L’anguilla per le sue proprietà nutrizionali (proteine, calcio, vitamina A ed E),e per i suoi significati simbolici doveva provvedere a fornire le energie perdute a causa del caldo. La tradizione rimane ben salda anche ora, tanto che la mia amica giapponese ha lanciato l’idea tra qualche amico di andare ad acquistare a IJmuiden le anguille fresche per poi cucinarle a dovere e si è ritrovata a dover ordinare un centinaio di anguille.
Chè ordinarle alla fine non è nemmeno un problema. E’ che deve cucinarle per tutta questa gente.
Indovinate chi andrà tra una manciata di ore ad aiutare in questa incredibile impresa?
Ma Comidademama!
Saremo in quattro: uno chef io e i miei due amici giapponesi, con quattro figliolette al seguito che speriamo vogliano giocare insieme tutto il pomeriggio.
Peccato che Gigi e Simona siano in Italia in questo momento, sarebbe stata una bella avventura da fare tutti inseme.
Domattina questo centinaio di vispe anguille verranno portate a casa dei mei amici. Ho proposto di metterle in vasca da bagno per fare un po’ di scena.
Dovremo prenderle vive, dividerle in due, pulirle e prepararle.
Faremo:
Kimo sui
Zuppa di fegato (kimo) di anguilla servita con erba cipollina.
Kabayaki,
anguilla al vapore e successivamente grigliata, servita con una salsa a base di salsa di soia, completata da un po’ di pepe giapponese.
Shirayaki,
Lo stesso, ma senza salsa. Infatti shira vuol dire bianco.
Con i ritagli dell’anguilla faremo
Mamushi Rice, riso di quelli belli carichi d amido mescolato all’anguilla, semi di sesamo bianco e foglie di perilla (shi-so) servito in una ciotola di legno laccata con una resina naturale detta urushi, scolpita a mano con la stessa tecnica per quelle utilizzate per mescolare l’impasto della soba .
Ci aspetta una lunga giornata di lavoro, credo che la mia amica sia ancora sveglia a preparare la cucina, io vado a dormire.
Buenas noche, hasta
la manana, come dice Marta in questi giorni in cui sta iniziando a imparare lo spagnolo.
Venerdi arriva Marta di restodelmondo con il fiancè

Comments

8 Responses to “Doyounnoushi Unagi, hot hot summer eel, in poche parole: piatto tradizionale giapponese di anguilla di mezz’estate”
  1. mmh, invidia. Mi capita di mangiare anguilla solo a Natale perchè il “capitone” è tradizionale dalle mie parti. Al sugo oppure ( meglio ) arrostito con l’alloro. Lo trovo delizioso ed è l’ideale accostamento per i buoni vini bianchi ( a Natale, ovviamente, spesso spumanti ). Ricordo quando d’estate, con amici, due anni fa scendemmo dal traghetto a Greenwich e, in una bettola di fronte, mentre loro ordinarono pizzette e panini vari, io optai per una ciotola di jellied eels con una pinta di birra, godendomi gli sguardi di orrore delle donne e di ammirazione dei maschi :-)

  2. itadakimasu allora! :)

  3. MIlton: devo dire che mi è piaciuta cucinarla, m è piaciuto il gusto, ma non l’aspetto, specialmente quello della pelle, questo quindi mi ha un po’ impedito di godere del tutto il piatto.
    “io optai per una ciotola di jellied eels con una pinta di birra, godendomi gli sguardi di orrore delle donne e di ammirazione dei maschi :-)”
    e son soddisfazioni eh! :O)
    Yoshi: arigato ^________^

  4. jeienne says

    Ora qui in Giappone, anguilla giapponese costa troppo, quella cinese costa poco(un quarto) ma un’altra cosa che non conviene comprare e quindi mangiare.
    Quindi se vuoi mangiare veramente bene questo pesce(non sono sicuro che sia pesce), conviene andare sempre da Trattoria di Unaghi, come questo
    Kikukawa (http://www.gnavi.co.jp/kikukawa/)

  5. jeienne , hai ragione, la mia amica giapponese mi ha detto che le anguille sono estremamente care e sono una “delicacy”. Non so quanto costino in Olanda fresche, non l’ho chiesto.
    Grazie per il link,quando tornerò in Giappone ci faccio un salto.
    Sei giapponese?

  6. l’anguilla è un pesce, sicuro.
    Eccoti una bella scheda
    http://xoomer.virgilio.it/cjbur/r_sch_anguilla.htm

  7. fantasiose e gustose le tue ricette… io conosco e amo la cucina scandinava, ma vuoi mettere quella siciliana…
    ti dò la ricetta di un piatto che ho fatto ieri sera per 10 persone, si chiama “ripiddu nivicato” e vuol dire “erto monte sotto la neve”, ma la montagna in questione è l’Etna, e quindi c’é anche il fuoco. Si fa una montagnola o di riso nero (venere) oppure di riso condito con un intingolo di seppie al nero, si copre in parte con una salsa di pomodoro piccante, e si infiocchetta con la ricotta stagionata e salata grattugiata e servita freddissima… tieni a parte altrta salsa e altra ricotta, per aggiungergerla in ogni piatto dopo aver smontato la sceneggiata del piatto comune
    fammi sapere se la provi, io ho sempre avuto un grande successo
    ciao, valentina

  8. valentina, supergrazie, ci proverò!

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