ComidaDeMama

February 16th, 2005 by Elena

Frangipane

Frangipane recipe, english text below
frangipane_kl.JPGLe ricette che posterò in sequenza sono state realizzate ieri mattina da Gigi, durante una lunga e divertente lezione tenuta apposta per la mia amica giapponese Sumi. Ho ricevuto messaggi da parte di persone anglofone che mi hanno chiesto di tradurre le mie ricette in inglese e quindi colgo questa occasione per farlo.
La ricetta del frangipane è di Gigi. Sembra un dolce difficile e laborioso invece non lo è affatto.
ingredienti
1 disco di pasta sfoglia parzialmente scongelata
4 uova a temperatura ambiente ( si useranno separatamente, quindi dividete l’albume dal tuorlo)
110 gr di mandorle sbucciate tritate
100 gr zucchero
buccia di 1/2 limone grattugiata
10 gr di farina gialla di mais (polenta)
per guarnire:
40 gr di albume
80 gr zucchero
mandorle in scaglie
teglia da torte da 24 cm
Riscaldare il forno a 200

Comments

13 Responses to “Frangipane”
  1. Un tempismo svizzero: sono commosso.
    La faccio sabato che ho il compleanno di due amici: ti comunichero’ i risultati dell’indice di gradimento. Grazie!

  2. comidademama says

    You’re welcome, emanuele
    Spara il forno a mille se ha dispersioni termiche, mi raccomando
    il ripieno deve partire veocemente verso l’alto
    succes, come diciamo in olanda :O)

  3. Elena, magari metti in testa una roba tipo ‘English text below’, altrimenti tu ti sei spaccata a tradurre ma gli anglofoni passano oltre, perche’ vedono una paginata di Italiano e non stanno li’ a leggere fino in fondo.

  4. Il mio forno disperde un po’: pero’ c’ho un termometro da forno che mi é costato un rene e vedro’ di usarlo, che diamine.
    Non riesco a smettere di cliccare la foto della torta: secondo me sono grave.

  5. L’ho fatta! L’ho fatta stasera, non ho saputo attendere…pero’ il risultato mi ha un po’ deluso: il ripieno è venuto un po’ piu’ “spugnoso ” di quanto mi attendessi, pareva quasi pan di spagna. Devo ammettere pero’ che le mandorle le ho comprate gia’ in polvere invece di tritarle: forse cosi’ erano troppo secche? mah….comunque sabato riprovo con quelle buone.

  6. Ciao la tua ricetta fa venire l’acquolina cos

  7. L’ho RIfatta! La versione 2.0 é venuta meglio , ho tritato io le mandorle e in effetti la consistenza é differente. Un dubbio sulla meringa di guarnitura: va cotta anche lei a 200

  8. comidademama says

    mi scuso per le imprecisioni, ma sono felice che la torta vi sia piaciuta
    emanuele sono felice che la 2.0 sia venuta meglio, le mandorle sono molto importanti in effetti.
    Lo strato di meringata deve essere di pochi millimetri e va cotto a 200

  9. Per la cronaca, la torta é stata portata ad una festa, ed é stata l’unica della quale non é rimasta neppure una molecola. Quindi grazie Comida!

  10. Grazie per le risposte comi, in verità mio marito, che ha seguito svariati corsi di cucina, l’aveva capito subito che non avrei dovuto fare la frittata ma intanto il guaio era fatto, e sono tutt’ora convinta che la tonta sono io perchè ho sottoposto la ricetta ad altre 2 persone e tutte avevano capito i tuorli….se non ce n’è non ce n’è !
    Non vedo l’ora di riprovarla !!!!!
    Ho letto che ti sposterai a Tn, io ci sono stata per i mercatini di natale e l’ho trovata veramente carina anzi proprio elegante, però qui in veneto si dice “Se vuoi provar l’inferno Trento d’estate e Feltre d’inverno”, procurati un condizionatore !

  11. Senza polemica, spero davvero che un giorno qualcuno mi spieghi con calma, in modo che capisca anche io, perche’ i mercatini di Natale (di Trento o di qualsiasi altro posto) sono una roba cosi’ interessante che *tutti* la citano come una caratteristica che rende interessante una citta’.
    Per me e’ un mistero.

  12. comidademama says

    Sissi, se scrivo una ricetta e non si capisce è colpa mia che non ho scritto bene, tranqui :O)
    Parlando di Tn e di ventilatori voi del nord italia avete avuto delle estati molto calde e so che ormai c’è l’incubo del ventilatore. Persino la mia mamma ne ha comperati.
    Sono abituata a vivere in una conca piena di umidità, ci ho vissuto per 29 aani. Chissà come sarà dopo 4 anni di piumone –leggero– sul letto anche ad agosto.
    Trento mi sembra carina nel centro storico e orrida per il resto, spero di potermi ricredere, ma ho visto degli interventi deturpanti in città e nei dintorni. Peccato. Casomai mi rinchiudo in alta quota, in una baita modello nonno di Heidi, a sfornare pane caldo e facendo bagni di fieno.

  13. Marco per noi i mercatini sono stati una scusa come un’altra per visitare una città mai vista. E poi l’atmosfera natalizia è sempre piacevole da vivere specialmente di sera.
    Poi a qualcuno possono piacere a qualcun altro no. Per esempio io non capisco cosa ci trovi la gente di interessante nei cosidetti mercatini di antiquariato che fanno anche nella mia città (Pd), io ci vedo solo cose vecchie e polverose nemmeno troppo interessanti…però forse la bellezza è negli occhi di chi guarda.
    Spezzando una lancia a favore di Tn il mercatino è veramente autentico ! non c’è paccottiglia cinese giuro ! Ma manufatti di artigiani locali, anche da mangiare o da bere, formaggi di malga e teroldego e pure il vin brulè o la grappa fatta dalla distilleria nella valle sperduta…….e poi siccome è vicino all’università ci sono un sacco di ragazzi all’ora dell’aperitivo, è stato il mercatino natalizio più autentico che abbia mai visitato. Meno ingessato e più vero rispetto a Brunico o Bressanone (per inciso non è che passo la vita a mercatini ci ci passo andando a sciare !)

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