ComidaDeMama

February 10th, 2005 by Elena

Epifanie


J’ai vendu du mouron
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Comments

5 Responses to “Epifanie”
  1. Ne me quitte pas, ne me quitte pas, ne me quitte pas…. Oui, me l’immagino Marc le Maudit ;)

  2. Niente male questa. Io Vian non lo conosco: so solo che Fossati una quindicina d’anni fa aveva tradotto “Il disertore” in italiano, e neanche quella era male.

  3. Da quel che so la traduzione di ‘Il disertore’ non e’ di Fossati.
    Alcuni dicono che la versione cantata da Fossati sia di tal Giorgio Calabrese.
    http://www.prato.linux.it/~lmasetti/canzonicontrolaguerra/canzone.php?lang=it&id=1#agg1
    Forse avevo sentito che anche Tenco l’aveva tradotta, ma non so se ricordo bene.

  4. Belin, che precisione. ;-)
    Si, ho detto “tradotto”, ma non ne ero mica sicuro; volevo piuttosto dire “eseguito”. Ma stiamo parlando di seeeeecoli fa: avevo 17 anni, e avevo comprato il vinile di “Lindbergh” di Fossati solo perché ci suonava su il mio allora maestro di chitarra. Pero’ ricordo che non era un brutto disco.
    Giorgio Calabrese, se ben ricordo, deve essere una sorta di figura storica nel mondo musicale genovese.

  5. Giorgio calabrese, l’avrete visto mille volte nella compagnia di Arbore, è da sempre paroliere di Mina (“E se domani”, per dire, è sua) e di qualche canzone dello Zecchino. Mica ciuffoli..;)

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