ComidaDeMama

July 14th, 2004 by Elena

Amsterdam express. Visitare in poco tempo, ma efficacemente.

Con il trasloco del sito da un server all’altro i links sono andati a pallino, mi scuso con chi ha cliccato e ha trovato una pagina vuota e ringrazio chi ha avuto la pazienza di ritornare a vedere se quella sciroccata di Comida ha ripreso il link. Eccomi qua.
S. e S., due giovani torinesi, una giornata intera, solo una purtroppo, da spendere ad Amsterdam. Li accompagno in giro per la città, il giorno successivo avranno la mattinata impegnata nella visita del Van Gogh Museum e poi ripartiranno per un’altra meta; questa è la loro prima visita ad Amsterdam.


Ci incontriamo alle 9.45 nei dintorni della Stazione Centrale e affittiamo due biciclette da Mac Bike, che si trova nell’edificio della stazione, con accesso esterno, contrassegnato dall’enorme logo.
Mentre familiarizzano con i classici olandesi freni a contropedale ci dirigiamo in pochi minuti verso il centro medievale della città.
Parcheggiamo le biciclette al sicuro nell’Oudebrugsteeg dietro alla facciata del Palazzo della Borsa di Berlage, percorriamo la via soffermandoci a vedere il palazzo chiamato Oude Accijnshuis che ospita il bellissimo caffè scuro Cafe Heffer.
Raggiungiamo in pochi secondi il 69 di Warmoesstraat, siamo ai bordi del quartiere a luci rosse e ci concediamo una ottima e ricca colazione al De Bakkerswinkel .
10.30 Ritemprati percorriamo in biciletta la Warmoesstraat fino a raggiungere la Engekerksteeg in cui si ha il migliore scorcio sul quartiere a luci rosse: all’angolo un fioraio espone bancarelle colme di piante, in fondo alla via s’intravvede la Oude Kerk, la chiesa più antica di Amsterdam, cuore del primo insediamento della città.
Io non amo particolarmente questo quartiere, ma è indubbio che chiunque associ Amsterdam al Red Light District e mi preme che si veda che c’è molto da scoprire oltre alle vetrine per cui è famosa. Percorriamo in biciletta i canali che hanno accolto intorno il 1200 i primi insediamenti di pescatori, ci soffermiamo davanti ad alcune meravigliose facciate di edifici per scattare delle fotografie. Si parla di trade commerciali nell’epoca d’oro, di chiese cattoliche clandestine, nascoste in alcuni edifici dopo la presa di forza dei protestanti nel tardo ’500.
Ci dirigiamo verso Zeedijk, spartiacque e bordo del quartiere cinese. Alcune guide dicono che questa sia una via squallida, ma non è assolutamente vero.
In questa via, controllata dalla polizia cos

Comments

One Response to “Amsterdam express. Visitare in poco tempo, ma efficacemente.”
  1. che dire, ho cominciato a leggere le tue ricette tempo fa, e ho ritrovato nelle tue pagine la mia Amsterdam, quella di un lontano progetto Erasmus (era il 1979/80)e questa tua gita in bicicletta me l’ha rimessa davanti….grazie, perchè mi hai ricordato 100 momenti felici….(e le tue ricette sono buonissime…) un saluto Angela

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