ComidaDeMama

April 10th, 2004 by Elena

Sabato off

Beh, alle 13.00 ero ancora in casa.
Il che vuol dire non avere incominciato la parte “off” del sabato.
Mi spiace dover uscire di casa per avere del tempo per me. Tant’è.
sat_bio_02.jpg sat_bio_03.jpg Visto un sacco di cose, tra cui il mercato biologico. I formaggi di capra in primo piano costano 2.75 euro l’uno e si risolvono in due bocconi, un furto! Ma sono buonissimi. Chi è venuto con me al mercato ne ha assaggiato almeno un pezzetto servendosi liberamente dal ceppo/tagliere messo in bella mostra.
Poi ho stampato il libretto delle canzoni per il playgroup di domani, poi ho girovagato tra le stradine dello Jordaan e le negen stratije ricordandomi che potevo entrare ovunque non avendo marta appresso. Quindi brocante, librerie, stupendi negozi di design, di oggetti inutili, ma estremamente belle da vedere, di stoffe –sono tornata a vedere e a toccare un velluto di seta blu notte bello da sbattersi per terra–, parrucchieri. I parrucchieri sono folli, starei delle ore a vederli all’opera. In centro hanno dei negozi stupendi, veri esercizi di stile da interior designer. E i parrucchieri sono veramente improbabili e stupendi, vestiti in modo eccentrico e consapevoli di essere in vetrina.
sat_bio_06.jpgUn pensiero a Silvio quando sono entrata dentro il mitico Blue note, gustato una caramella al latte sentendo ottima musica.
Ho scoperto che il negozio di cappelli e tappeti di feltro SHIRDAK si è trasferito in Prinsengracht 192 e ho trovato la proprietaria sorridente e felice del trasferimento in uno spazio solo per lei. Ecco una foto del meraviglioso negozio. Ora vado a preparare la torta pasqualina per il playgroup e i grissini, le lingue di suocera e le focaccine per domani.

Comments

15 Responses to “Sabato off”
  1. Torta pasqualina! Io ho offerto una torta di riso alla zia per luned

  2. cara cecilia scrivo con le dita piene di pasta di pane, sto facendo 1 kg di grissini e lingue di suocera!! Buona Pasqua pure a voi! mmmmmmm pan di spagna……

  3. ce l’ho fatta!!!! domani a pranzo ci sarà la buonissima tzatziki fatta da me… grazie mille per gli ultimi consigli dati… Buona pasqua

  4. monzia! sei un vero mito, vedi che ero io che mi spiegavo male e non eri tu la cuoca pessima? buona pasqua!

  5. Buona Pasqua a voi tre.

  6. Cos’è un playgroup?
    Buone feste a tutti voi.

  7. Ho visto che hai “Pastorale americana” sul comodino. Che ne pensi, in generale, di Roth?

  8. Ma… è simile al Blue Note di NY e di Milano?

  9. Stupendissima la foto con le stoffe…le voglioooooo! bacio e comprati il velluto blu, salamotta! Ma fatti un regalo una buona volta!

  10. @Laura!!!! noto solo ora che sei sparita dal mio blog roll,devo avere messo una virgoletta in più o in meno nel codice, vado a vedere. Buona Pasqua a te, faber e nicolò.
    @skunk: playgroup= gruppo di genitori e bimbi che si trovano per giocare e socializzare.
    Costa pochissimo, 3 euro il nostro, normalmente è gestito da una mamma che si carica del peso di affittare un posto, normalmente una peuterspelenzaal –una sorta di asilo dove i bimbi stanno per due o tre ore a giocare senza i genitori, costa non molto, ma non è un asilo–.
    Nel nostro caso Jennifer, canadese, si è stufata di frequentare una sorta di lega delle mamme canadesi e ha creato un gruppo in cui famiglie italiane, tedesche, pachistane, statunitensi, canadesi, portoghesi, olandesi –anche olandesi, questo è bello perchè qui gli stranieri fanno spesso comunità a parte– socializzano e giocano insieme. E soprattutto non parlano solo di figli, di cacche e di che cosa hanno mangiato la sera prima.
    Poi c’è la spellotech (credo che lo spelling sia sbagliato, scusa), sale gioco nelle buurthuis, una sorta di centro sociale di quartiere. Qui l’entrata è gratuita, magari paghi per il consumo della brodaglia che osano passare come caffè e puoi, come in una biblioteca, prendere in prestito i giochi e c’è spesso il mercato dei vestiti usati dei bimbi.
    @MAMMINA: quel velluto rientra in una di quelle chimere che perderebbero il fascino se possedute per davvero. detto questo avrei un’ideuzza intorno a un pezzo di seta cruda ecrù che non mi fa lo stesso effetto ehehehhehehehehheheheheheheheh

  11. @angelocesare: benvenuto nel blog innanzitutto.
    “Pastorale americana” è il primo libro che leggo di Roth, e lo sto leggendo a fatica non perchè sia illeggibile, ma perchè vengo spesso interrotta e mia figlia Marta mi perde il segno. E poi sto troppo sul PC, sto cercando di smettere, eheheh.
    Come ho già detto a NDV secondo me, se capissi veramente l’inglese, anzi, se fossi inglese, la ricchezza dei testi di Roth –ricchezza che posso vagamente intuire leggendo la versione italiana– potrebbe influenzare il mio modo di scrivere, cos

  12. buna pasqua! Il negozio di tappeti sembra bello, a me i tappeti piacciono assai, guardo comparo chiedo il prezzo, sorrido, me lo sogno, ci fantastico e ovviamente non compro ;P

  13. @spin: guarda, è il modo migliore per risparmiare.LOL

  14. ma l’ecrù ti spegne!!! Compra il velluto blu, non fare come la volpe con l’uva, salama! Baci da un’altra salama.

  15. Grazie per il pensiero. Quel fastidioso prurito che senti dietro la nuca è soltanto la mia invidia che si è scatenata… ;-)

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