ComidaDeMama

April 6th, 2004 by Elena

Moleskine disordinate

Cena finita, Marta ha aspettato il my wise invano.
Ha messo il cuore in pace circa la possibilità di vederlo in questi due giorni mangiando un peperone crudo e strappandomi –che fatica resisterle– la promessa di dormire con me questa notte.
Cercando sulla mia rubrica di indirizzi il n

Comments

15 Responses to “Moleskine disordinate”
  1. è piacevole leggere i tuoi post… stanno diventando quasi una droga…. scrivi veramente bene… sulla mia agenda ci sono solo le ore di straordinario (quando le faccio)… e basta… ho una grande memoria per gli indirizzi… i numeri di telefono sono tutti memorizzati sul cellulare… ho letto, sul tuo post, Busca… e mi è venuta voglia di baci di busca… uffa… me li farò spedire da mia zia…

  2. @monzia: sei troppo buona. dato che ti creo dipendenza, che ne dici se mi mettessi a fare la pusher di parole? ahem, sto cercando un modo per far soldi…LOL Forse non è questa la via.

  3. ahhhhhhh, busca non boves!
    beh, allora io abitavo a 4 passi da l

  4. MAMMINA says

    io non ho agende, solo una rubrichetta che vale la pena postare. Presto lo farò. Comunque, conosco a memoria una cifra enorne di numeri di telefono (normale) e qualche cellulare. Ho una buona memoria che alleno costantemente. Bacioni.

  5. Pure io ho dei criteri insondabili per mettere i numeri e i nomi nell’agenda e nella rubrica. Nel cellulare non li metto, dopo che l’ultimo è caduto nel water e ho perso un sacco di numeri…:-(
    Io come agenda uso quelle piccine che porta a casa il marito. Quest’anno è rossa. Carina però è in verticale, mentre a me piacciono di più in orizzontale.
    Poi ogni tanto scrivo i numeri di telefono sui foglietti e poi li perdo, tipo il numero di mammina, che ho persooooooooooo :-(((((

  6. Mi piace pensare che tra 1000 anni un archeologo troverà sotto cumuli di pietra questa agendina e passerà la vita ad interpretare gli strani messaggi e segni di ogni pagina, cercando (invano?) di capirci qualcosa. Btw sembra l’agenda di mia moglie ehehhehe

  7. Comi spiegami la storia del codice per entrare all’asilo di Marta…cioé che diamine è una cassaforte?? o bisogna fare come nei club anni ’50 di Chicago dove bussavi alla porta in ferro di un vicolo cieco&malfamato e si apriva una feritoia altezza occhi, da dove proveniva fumo puzzo di stantio e una voce che ti chiedeva la parola d’ordine??

  8. @mammina: non vedo l’ora di vedere il post sull’agendina
    @NDV:il celulare nel water? mi sembra il posto migliore per i cellulariLOL! ieri la figlia della mia vicina di casa ha buttato le chiavi della mamma nel water…
    @silvio: li farò schiattare!!!
    @Bubi: certo, la porta ha una sorta di tastiera e tu mamma devi sapere il codice per entrare e nessuno,– nemmeno Marco, che ,BTW, non sa nemmeno l’indirizzo dell’asilo– tranne chi dico io può andare a prendere Marta. E’ un mondo difficile… io ho scritto per giorni il numero sul polso per non dimenticarmene. In effetti in una grande città non sai mai cosa può capitare, sono molto felice che abbiano questo tipo di cura, mi sento più tranquilla.

  9. Ah si certo…beh…spero che però non si affidino solamente ad accortezze tecnologiche!! Insomma voglio dire…ok la sicurezza.. ma se ti scordi il codice come fai?? lasci tua figlia all’asilo per il resto della sua vita? :) Dunque ovviamente ogni “bimbo” ha il suo codice…oppure ne esiste soltanto uno valido per tutti?? Mi incuriosisce questa cosa…perché non so se sai di questa pessima notizia di una bimba in Italia a Città di Castello (peraltro una bellissima città dove ha visto i natali uno dei miei artisti preferiti Burri) che è stata lasciata dai genitori ad un sedicente amico di famiglia che però l’ha massacrata e seviziata…

  10. Insomma perché la demenza umana si sfoga sempre sui bambini e sugli animali?? non riesco a capacitarmi. preferirei spaccarmi la testa contro un muro piuttosto che fare del male ad un bambino o un cane o un gatto…

  11. A dire il vero vado sempre a boves perchè mia zia abita l

  12. Io ricordo la cena.Un Natale. Io e Federica (che ho visto due settimane fa al parco) sedute sul tappeto che parlavamo di costruire libri. Marta che girovagava con le marionette a dito. Quasi tutti gli altri impegnati in un’animata discussione a tavola. Ieri per strada mi sono ritrovata a canticchiare “mamma mia dammi cento lire” … è proprio ora che pensiamo di venirvi di nuovo a trovare.

  13. @bubi: non lo so, non so il codice degli altri, ma secondo me è lo stesso. esiste anche il campanello, il telefono e la possibilità di fare segni alla finestra nel caso nessuno ti considerei.
    Il fatto di cronaca che riporti è terribile, non ho altre parole.
    @monzia::OD io ho fatto indigestione di baci di busca…
    @prof: HAI ragione! ora ricordo anche io, mamma mia quanto tempo. Bella cena, sempre troppo affollata, ma bella. Mi mancano le cene a casa mia con tutti voi. Dovete venire qui a fare un salto, quando volete, noi non torneremo prima di settembre.

  14. da quando ho perso un moleskine con tutti i miei primi viaggi in Medio Oriente l’indirizzo in prima pagina ce lo metto e come ! In realtà non penso serva a molto, ma non t’immagini come sono stata male dopo averlo perso… Mi sembrava fosse sparito un leale compagno di viaggio. Per anni poi non sono riuscita ad iniziarne un altro. Ora ho una magnifica agenda Moleskine, regalatami all’inizio di quest’anno, che svolge brillantemente il compito di taccuino e di agendina. Uno spettacolo…

  15. @iaia: immagino, immagino, il mio indirizzo sbagliato porta comunque in un posto dove qualcuno può rintracciarmi, va bene cos

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