ComidaDeMama

March 21st, 2004 by Elena

URGENTE, LIA ha bisogno di un AIUTO

Premetto che non è una bufala, sul serio. Io normalmente metto sulla pira tutto ciò che ha sentore di tragedia/bufala. Parliamo della migliore amica di Lia, chi ha avuto occasione di leggere i suoi post sa che non si tratta di un esperimento di spamming on line. Lia scrive:
Comida: posso invaderti con un O.T. smisurato?
Ho bisogno di una consulenza; so che da te passano un sacco di neomamme e mi permetto di lanciare la richiesta.
Se ritieni che non sia il caso, cancellami pure senza problemi.
Dunque: tre giorni fa, nel più grande ospedale di Parigi, è nato il bimbo di una persona che mi è estremamente cara.
E’ nato a termine, pesa 3,5 kg e il parto è stato con l’epidurale.
Il bambino non sembra stare bene.
Non piange, non si muove e non riesce a mangiare da solo. Viene alimentato artificialmente.
Dagli esami medici non è risultata nessuna anomalia: i medici lo hanno definito semplicemente “stanco”.
Ovviamente, non è quel che si possa definire una spiegazione tranquillizzante: quando mai si è visto un neonato di tre giorni “stanco”, e al punto da dover essere alimentato con la flebo?
Il fatto che questa storia si stia svolgendo a Parigi complica le cose. La persona con cui sono in contatto (la mia più cara amica) è in un albergo, preoccupatissima e senza sapere che pesci prendere.
I medici sembrano abbastanza sbrigativi e poco coinvolti.
Escludono che questa situazione possa essere, chessò, un postumo dell’epidurale, ma al momento non propongono spiegazioni in grado di tranquillizzare nessuno.
La mia amica mi ha chiesto di cercare su internet questo tipo di sintomi, in modo da capirne di più, ma non sono riuscita a trovare nulla.
Stasera la sentirò di nuovo e vorrei avere qualcosa di sensato da dirle.
C’è qualcuno, qui, che abbia mai sentito di qualche neonato con sintomi simili?
E’ possibile che sia una semplice reazione all’epidurale, un po’ troppo sbrigativamente esclusa dai medici?
C’è forse, a Parigi, qualche ospedale specializzato in patologie neonatali da cui correre immediatamente?
Questo fantomatico “più grande ospedale di Parigi” è un posto di cui fidarsi o è un ricettacolo di criminali?
Insomma, se qualcuno avesse qualche informazione utile, la mia email è lia@ilcircolo.net.
Il villaggio globale sarà pure una bella cosa, ma quando ci sono problemi ed una è al Cairo, l’altra è a Parigi e l’altra ancora corre a Parigi tenendosi in contatto col Cairo, si rischia di non capire più un cavolo e di prendere decisioni confuse e poco consapevoli in momenti in cui proprio non si dovrebbe.
(Comida, ripeto ciò che ho scritto all’inizio. Ciao, e scusami un sacco.)

Comments

28 Responses to “URGENTE, LIA ha bisogno di un AIUTO”
  1. Mai sentito di un neonato nato “stanco”…Che non pianga e non si muova non è una condizione normale…Perchè la mamma si trova in albergo e non è stata vicina al piccolo? Avrei fatto il diavolo a quattro finchè un medico non mi avesse dato una spiegazione plausibile…Tuttavia non so come si possa aiutare una persona che sta a Parigi…Un medico pediatra per darvi un parere deve poter visitare il bambino o almeno interrogare direttamente la madre, non ci si può basare su parole indirette…

  2. vesnuccia says

    @ comi: la sorella di Pulp ha vissuto due anni a Parigi, la sento stasera alle 21 (adesso è al cinema), li ha avuto Paolo percio’ di ospedali mi sapra dire qualcosa…baci

  3. Grazie, Comi!
    Giuro che, di solito, sono più misurata di cos

  4. http://www.spedalicivili.brescia.it/civile/reparti/Altre_Risorse/parto_indolore.htm#Collaterali
    “[...]Inoltre, l’analgesia non ha conseguenze negative sul bambino: anzi, vi è chi pensa che un bambino nato da una madre serena sarà un bambino sereno perché non avrà risentito dello stress materno che invece può aversi in un parto senza analgesia.”
    Non sembrerebbe colpa dell’epidurale…in bocca al lupo!

  5. vesnuccia says

    allora ho parlato con Orietta:
    ci sono due ospedali pediatrici buoni pero’ sono alle due estremita di Parigi…
    uno, il piu’ famoso è Necker (verso sud)
    l’altro è Robert De Pre…lei fortunatamente non ha avuto a che fare molto con ospedali e ha partorito presso l’ospedale Brittanico( dove si è trovata bennissimo e dove ci vanno quasi tutti gli stranieri che vivono a Parigi..solo il giorno che ha partorito Paolo erano in 6 Italiane) perche quello piu vicino dove viveva lei… spero di essere stata di aiuto
    baci

  6. @Vesnuccia e OneCure: grazie di cuore, ho visto LIa preoccupata.
    @Lia: MAI dare ragione a Sergio! Scherzo, ovviamnete, Sergio è uno dei miei più cari amici.
    Ho capito la situazione e immagino che tu non sia il tipo da questi tipi di appelli, nemmeno io a dire il vero. Mi è capitato di essere bloccata qui in Olanda con situazioni meno gravi, ma ugualmente coinvolgenti, in Italia. E’ veramente brutto. Un abbraccio grosso. Speriamo in bene.

  7. Grazie. Anzi, “Shukran”, come dicono qui.
    Comi, email per te.

  8. @Lia: got it, ora la leggo, a presto!

  9. Sento la mia amica a Parigi e se ho qualche info utile ve la passo.

  10. mia sorella sta li’ e ha figliato li’ due volte, non so se posso essere d’aiuto, ma se hai bisogno o se comunque può provare a fare qualcosa, troviamo il modo di trasformare AnastasiaGenoveffa in una persona normale e farle muovere il culo. Bacio, Auro

  11. @Lia: Grande ospedale non vuol dire necessariamente “grande neonatologia”, fossi nella tua amica prenderei di peso il primo medico e gli direi che voglio il trasferimento immediato in una neonatologia con le palle. Mai sentito di neonati stanchi, e tutto il mondo occidentale ormai partorisce con l’epidurale per cui non credo sia una conseguenza di quello. (tranne ovviamente la cattolicissima italietta). Bacio

  12. Ciao, mi spiace di non poter essere utile. Anch’io non ho mai sentito parlare di neonati stanchi.Spero che tutto si risolva. Un bacio

  13. ciao. che io sappia una concentrazione di bilirubina fuori dalla norma puo’ causare sonnolenza, la mia seconda figlia dormiva anche per 12 ore di fila, veniva svegliata, dava un paio di ciucciatine e si riaddormentava. si e’ risolto tutto con 24 ore di fototerapia al quarto giorno di vita. pero’ la misura della concentrazione della bili e’ un esame di routine in tutti gli ospedali italiani (e mi immagino anche in quelli francesi) quindi mi pare strano che nonl’abbiano presa in considerazione. se pero’ fosse quella bisogna intervenire tempestivamente, perche’ se si aspetta troppo ci possono essere danni seri e duraturi al sistema nervoso (cosi’ mi dissero a suo tempo, non e’ che mi sia poi informata di piu’, e io acconsentii alla fototerapia).

  14. Quando Letizia è rimasta 5 settimane in patologia neonatale, molti bambini facevano fototerapia. Se fosse quella la soluzione, in Italia si fa dovunque…

  15. Concordo in toto con NDV, Tiziana e Silvio; tra i tanti esami che gli han fatto ci sono anche tutti gli screening neonatali per le malattie metaboliche? Io li aggiungerei, mi pare strano un neonato cos

  16. @tutti: grazie infinite, io mando tutto via email a LIa appena vedo novità

  17. Scusate ma se un neonato ha problemi di bilirubina, può voler dire che gli sono stati trasmessi per via materna tramite cordone ombelicale ( approposito donare il sangue del proprio cordone è un atto di grandissima civiltà, in Italia c’e la lega donatori sangue da cordone … questo sangue viene utilizzato per la cura di gravi malattie ematiche, come la leucemia) oltretutto la stanchezza può derivare da tantissimi broblemi … glicemia, problemi epatici, liquido amniotico ingerito in fase espulsiva, problemi neurologigi…occorre una screening comparato tra puerpera e neonato e non bisogna aspettare l’evolversi della situazione … mi sembra incredibile che a Parigi nicchino, io ci ho vissuto tre anni e francamente non sembrava … ma siccome tutto può essere, se i medici nicchiano l’essenziale e che non nicchino i genitori del bimbo.
    Scusate l’intromissione è che ogni tanto vi leggo e mi distraggo un pò mentre lavoro… ma quando ho letto del neonato non ho potuto non intervenire. Spero di leggere prestissimo ottime notizie in merito e faccio un grosso in bocca al lupo al neonato sperando che gli adulti che ha intorno prendano in mano la situazione.
    Lilly

  18. Mistero risolto: la sonnolenza era dovuta a dosi di cavallo di antibiotico somministrato al pupetto (endovena!), causa infezione riscontrata alla madre a pochi giorni dal parto.
    Nessuno si era preso la briga di spiegarlo, anche perche’ ci sono stati il sabato e la domenica di mezzo e i medici di guardia, a quanto mi e’ stato raccontato, sono stati di rara arroganza e maleducazione.
    Questa mattina, finalmente, la mia amica ha trovato dei medici disposti a riceverla, ha preteso la cartella clinica e minacciato il trasferimento del bimbo altrove e, finalmente, le hanno spiegato la cosa.
    Ecco perche’ erano tanto tranquilli… loro!
    Che alla famiglia del bimbo venga un infarto, invece, non pare essere una preoccupazione di quest’ospedale.
    Roba da matti.
    Comunque, tutto e’ bene cio’ che finisce bene: oggi il bimbo era senza flebo, piangeva, si muoveva e, insomma, finalmente si e’ presentato al mondo.
    E’ molto bello, piccolo piccolo e scuro-scuro.
    Il problema-infezione dovrebbe averlo scansato: rimane solo un esame da fare domani, ma il grosso dello spavento ormai e’ alle spalle.
    Io sono enormemente sollevata. Lo spavento e’ stato grande e la distanza fa sentire molto impotenti.
    Ringrazio tutti di cuore, uno ad uno.
    Ieri ho agito molto d’istinto, postando qui il mio spaventato messaggio.
    Devo dire che, passano gli anni, ma il mio buon vecchio istinto continua ad essere affidabile e a guidarmi nei luoghi giusti. :)
    Grazie mille, insomma, e un bacio grande alla padrona di casa.
    Hai un gran bel blog, Comida.
    In tutti i sensi.

  19. MAMMINA says

    già, comi, è un gran bel blog! Baci.

  20. Grazie Lia, grazie.
    Ho le lacrime agli occhi, sono felice che il bimbo stia bene. Una randellata in testa ai medici e alla loro mancanza di attenzione verso i pazienti e relatives, per esperienza so che non vale la scusa “Siamo oberati di lavoro”

  21. WOW, WOW, WOW… SONO FELICISSIMA DI SPERE CHE TUTTO E ANDATO BENE!!!!!
    Allora ora non rimane che dare al piccolino il BENVENUTO CHE SI MERITA!!!!
    Continuerò a leggervi.
    Lilly

  22. lilly: grazie infinite anche a te e sono felice che tu ci legga!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  23. sono contenta che tutto sia finito bene…
    posso dire una cattiveria? A volte i medici credo rimpiangano la loro figura come era qualche migliaio di anni fa: lo stregone del villaggio

  24. Sono contenta che si sia risolto tutto bene, i medico SONO gli stregoni del villaggio, parlano in codice e il resto del mondo si divide in “pazienti” = pazienza se ci sono però ci danno da mangiare e “rompicoglioni” che fanno domande inopportune e tanto non capiscono nulla…
    Brutte robe.

  25. Non che voglia difendere la categoria, che’ non ne faccio nemmeno parte, ma l’essere ‘stregoni’, ovvero non degnare di attenzione il resto del mondo che non capisce e non puo’/deve capire, non e’ una prerogativa *media* dei medici quanto un vizio *medio* di tutte le categorie professionali che riescono a creare una distanza grazie ad un gergo o a quel che sanno. Questo riguarda informatici, fisici, psicologi, idraulici, attori, etc. etc. etc.
    IMHO i medici ci danno piu’ fastidio solo perche’ li incontriamo nei momenti piu’ spiacevoli, quando questo atteggiamento ci sembra ancora piu’ assurdo

  26. @my wise: già, ma per gli informatici c’è il rimendio del tuo excollega americano: portare barrette di cioccolata e biscotti per corromperli:OD

  27. Hai ragione Comida, se al medico devi dare l’equivalente della cioccolata finisci al Rolex o al ‘Corso di aggiornamento’ alle Barbados ;-)

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