ComidaDeMama

March 10th, 2004 by Elena

Hammam

Legs, amica di mardin, l’altro giorno va all’hammam.
Hammam molto elegante, oserei dire da sbattersi per terra.
Io ho scoperto l’hammam grazie a Sara che adesso vive a Las Palmas.
Fatalità, l’amica che era con lei mi ha bocciata all’esame di allestimento e museografia, esame del cavolo che tutti passano con 30, basta colorare le tavole, ma io avevo i compagni d’esame disastrati: Paola con la varicella e Paolo con le retine bruciate a causa delle lenti a contatto portate sui campi da sci.
Non portando rancore per chi ha osato bocciarmi per la prima volta in cinque anni di università al penultimo esame l’ho chiusa nel caldarium fino a suo completo scioglimento.
Scherzi a parte l’hammam è un luogo in cui una persona può rilassarsi sul serio.
A Torino l’hammam storico è veramente un campo di battaglia, mi piace molto. Il tepidarium è nella stessa zona dell’ingresso e spogliatoio, cos

Comments

13 Responses to “Hammam”
  1. vero vero … è un po’ come mangiare esotico in italia, il cibo non c’entra mai niente con l’originale :o)
    mi hanno detto che il film “Hammam, il bagno turco”, con Alessandro Gassman, è molto bello … quasi quasi uno di questi giorni me lo noleggio :oD

  2. @legs: pare che a milano abbia aperto anche un bagno “russo”, con saune e massaggi con rami di salice…l’ho letto dalla parruccchiera ma mi è sembrata una roba un po’ sado-maso. Di questo invece mi hanno parlato tutti cos

  3. voglia andare anchio a quello di Torino!!!!

  4. Ci sono ma, che io sappia, non sono assolutamente belli come quelli di altri paesi arabi. Non so perchè…
    Quello che so, è che qui, quando vuoi farti la giornata di bagno turco/massaggio/ceretta etc. prendi nientedimeno che una stanza diurna (!!) in uno dei vari Hilton, Sheraton etc. del Cairo.
    A un prezzo tutto sommato accettabile (qui, i residenti pagano infinitamente meno dei turisti, in albergo) usufruisci di tutti i vari servizi.
    Piace il moderno, insomma…:)
    Alle donne, almeno. Ho idea che gli uomini siano più tradizionalisti, in questo. Ma ripeto, non ho notizia di hammam comparabili a quelli che hai in mente tu.
    Devo chiedere come mai, ora che mi ci fai pensare…

  5. A proposito di hammam.
    Io ne ho cercato uno un mucchio di anni fa. Ero con mia figlia e avevo letto nella guida che, al Cairo antico, ce n’era uno carino col suo orario per le donne.
    Andiamo, non troviamo la strada e cominciamo a chiedere in giro: “Hammam?”
    L

  6. Beh lasciare un messaggio qui ti fa sentire per forza inopportuno. Mi limito a un salutino e scritto su una foglia essicata di escantia con un pennino intinto nella china martini e scappo con il mio turbante (preso alla Rinascente).

  7. ciao cara, Marta sta meglio con l’otite? ho avuto i miei problemini anch’io, però di altra natura…;-) baci

  8. @vesnuccia: ti consiglio, per iniziare quello di via Fiocchetto 15, tel. 011 5216496 Centro Culturale Dar-al-Hikma. Non devi fare la tessera ed è quello progettato dall’architetto marocchino, disciplina da piscina, con i suoi lati positivi anche se è meno poetico.
    Altrimenti l’altro posto, si paga la tessera, ma se lo vuoi provare una volta puoi scendere a patti, si chiama Alma mater,Cooperativa La Talea
    C/o Centro Interculturale delle Donne
    Via Norberto Rosa 13/a

  9. @ROB: ehehehheheh, robe da donne, ma gli hammam sono anche per gli uomini, a torino fanno un giorno si e uno no.Dona è andato in uno storico, ha risolto velocemente un equivoco con un signore e poi tutto è andato bene;OP
    @iuma: grazie, stiamo bene e tu, stai meglio???
    @NDV: però che bello questo bagno russo, chiedo alla mia amica russa Inessa cosa ne pensa, lei fa il bagno nei canali del Waterland a ottobre brrr
    @Lia: sei micidiale LOL
    @Lgs: però fa bene all’umore andare in questi posti, non ho mai visto il film che citi, mi informerò.
    @

  10. Io, il film con Alessandro Gassman l’ho visto. Bello. Però l’esperienza di un’hammam vero mi manca. Quanto mi servirebbe una serie di massaggi rilassanti!

  11. il lato migliore dell’hammam, per me, é stato scoprire la estrema libertá, complicitá ed allegria delle donne nordafricane: ho piacevolmente riconsiderato la mia opinione sulla cultura islamica.
    a me, bianca (molto bianca) occidentale pseudocolta, é costato uno sforzo di razionalitá iniziale mettermi nuda davanti a donne sconosciute senza sentirmi a disagio.
    poi, ovviamente, me la sono spassata alla grande. ho pensato spesso che il pudore che ci hanno inculcato é quasi altrettanto “forte” del velo che altre donne devono portare quando escono di casa. io, che vado in bicicletta con la gonna corta, e non perché sono zoccola, ma perché mi sento “libera” di vestirmi come mi pare, senza per questo indossare un ruolo, ho visto mia madre nuda per la prima volta 38 anni dopo che mi ha messo al mondo.
    all’hammam ho vissuto e condiviso con altre donne la intimitá senza malizia, il contatto fisico esente da implicazioni, il guardare e l’essere guardata senza pensare alle paranoie estetiche, il piacere di sudare, lavarsi, rilassarsi, parlare, ridere, bere té, uscire da lí dopo due ore sentendosi nuove.
    spesso ho pensato che le donne islamiche si sono costruite un mondo di libertá in una societá che in linea di principio non ne concede molta, ma
    magari é una considerazione troppo “easy” e rischio di dire cazzate.
    comunque, cara elena, mi hai fatto venire una gran voglia di tornarci, magari con te e marta.

  12. Io invece non ho mai avuto problemi a girare nuda davanti a nessuno, anche se anche io sono stata educata al pudore, nemmeno “mutande o mestruazioni” potevo dire senza vedere ciglia inarcarsi.
    Anche io ho voglia di tornare con te nell’hammam, magari con Marta no, ci manca solo che mi stia appatellata anche nel mio momento di relax preferito.

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