ComidaDeMama

January 20th, 2004 by Elena

I mirtilli

Un post di NDV
in cui si parla di mirtilli mi ha fatto venire in mente un’amica di mia nonna, la sorella della signora Anna.
Io e mia sorella Luisa passavamo 15 giorni in una casa di montagna a Paesana affittata dai miei nonni. Paesana non è montagna, dice Marco, ma si respirava aria buona a quel tempo e da l

Comments

14 Responses to “I mirtilli”
  1. A PAESANA ??? No, ti prego, non ci posso credere ! Io ci ho vissuto quasi in pianta stabile fino all’età scolare, poi, fino ai 24 anni, tutti i week-end ci tornavo. Ora è da un paio di anni che ci torno pochissimo, vivendo a Roma, ma ogni volta ‘na nostalgia… Vedi un po’ qua http://paginediiaia.clarence.com/archive/023495.html (o direttamente qua… http://paginediiaia.clarence.com/archive/images/paesanamonviso.jpg ), un post del 26 agosto

  2. Come dire che siamo cresciuti sullo stesso fazzoletto di Piemonte. Il Monviso e’ un po’ l’icona della mia infanzia e della mia gioventu’ (tanto e’ vero che ora che frequento di nuovo quelle lande, non faccio altro che rimirarmelo e fotografarmelo).
    La casa di “non montagna” noi pero’ l’avevamo a Coazze — posto diverso, meno bello di Paesana, ma le cose che racconti mi ricordano terribilmente le cose che facevo lassu’ (ma siccome sono vecchietto, a occhio e croce almeno quindici anni prima di te). Attacco di nostalgia.
    La settimana prossima magari ci torno.

  3. Penso che chiunque abbia avuto la fortuna di vivere per in paeselli in montagna, leggendo questo post, abbia rivissuto per un attimo sensazioni, profumi, momenti dell’infanzia…che belli questi ricordi!

  4. @iaia:Munvis cul capel, un po’ fa brut un po’ fa bel. A ma piace Ostana, che ho frequentato con il papà di Marco per il corso di fotografia alpina. Ho conosciuto la fauna del luogo, il sig. Beccio, Fredo Valla il dicumentarista, l’affascinante signora Andrè che vive in una casa modello Costa Azzurra anni ’60 e l’illuminato stravagante architetto Maurino, che progetta case usando “teorie cabalistiche” nelle proporzioni e usa lose da mozzare il fiato.
    @angelo: mondov

  5. Si vabbé, ma come casa mia non c’è nulla! :))io vi batto tutti :)) OH!! ECCO!!!

  6. Ah…giusto…per chi non sapesse o avesse dimenticato…Urbino…i’m from Urbino.

  7. losoloo che bella Urbino. C’è un mio ex sogno: una prestigiosa scuola di grafica

  8. Ma dai… il detto che conoscevo suona simile ma con importanti differenze: “Al Munvis a l’ha ‘l capel: o che fa brut, o che fa bel”. Gli dà quel tocco d’infallibilità che lo rende grandioso ;). Noi vivevamo piuttosto isolati. Forse ti è capitato di passare davanti casa, è la cosiddetta “casa rotonda” sulla strada per Agliasco… Stavamo l

  9. Già. Io avevo in quella via degli amici, credo, i signori Rossetto. la signora mar

  10. si il santuario è veramente molto bello, è anche il più grande con quel tipo di impianto ovale.
    Una volta l’ho sognato. Un sogno orrido.
    Anche la via crucis barocca che lo precede e che ne segna il cammino è rimarchevole. mi ricorda un mio amatissimo fidanzato. E’ lui che mi ha fatto scoprire le ricchezze artistiche della Provincia di cuneo e gliene sarò eternamente grata. Credo di essermi innamorata o, almeno interessata, un giorno che mi ha portato a scoprire i tesori della mia città: 22 anni senza sapere di avere torri medievali, iscrizioni pseudo magiche sulle architravi, putti neri sulle volte delle chiese, un affresco della Sindone in un vicolo ben nascosto!!!!!

  11. Hm… non mi ricordo quel cognome, ma chiedo ai miei… mi hai incuriosito. Anch’io ho dei ricordi “forti” del santuario, ed anch’io legati ad un ex. Correvo (si fa per dire) da Torino a Vicoforte con la mia Pandina ai 120 sparati, che era tutto il suo possibile, perchè mi chiamava alle 11 per vederci a mezzogiorno… Un’oretta e mezza in giro poi via, me ne tornavo a Torino. A ripensarci, boh… Il 28 sono fuori sede, ma per il 29 proviamo a tenerci in contatto !

  12. COMIDA L’ISIA ?????? ho vari amici che frequentano e hanno frequentato..io nn c’ho nemmeno provato…grave errore…ma nn c’avevo voglia di studiare ancora altri 5 anni…

  13. ISIA, si, tunon avevi voglia e io non avevo i soldi, peccato

  14. più che i soldi mancavo di maturità e lungimiranza e avevo un complesso di colpa per i miei che mi pagavano gli studi–anche se ho ricevuto borse di studio, lavori annuali e sconti di tasse per profitto–

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