ComidaDeMama

October 14th, 2003 by Elena

I Pesenti

Non ho mai parlato dei Pesenti, forse perchè sono sempre nei miei pensieri, conoscono tutti i miei amici più cari e quindi non mi sono mai posta il problema di dover raccontare a nessuno qualcosa di loro.
Ma oggi Lele si laurea e, per sentirmi meno sola e più vicina a lui in questo momento cruciale e liberatorio della sua esistenza, ho deciso di scrivere questo post.
I Pesenti sono molto più di una coppia di fratelli originari d’Imperia, molto più perchè negli anni questo nome simbolizza per noi amici un gruppo di persone molto interessanti che vive a Torino per la maggior parte dell’anno.
Il nocciolo duro del gruppo è rappresentato da cinque elementi.

Davide. Uno dei due titolari del cognome. Lo abbiamo conosciuto io e Paola più di dieci anni fa in una delle sale disegno della facoltà di Architettura e da l

Comments

10 Responses to “I Pesenti”
  1. MAMMINA says

    auguri a Lele. Un bacione a te, è un dolcissimo post.(ma quanto soffri per la lontananza dalla tua casa italiana! La sofferenza aiuta a crescere…ribacioni).

  2. @mammina: non è che soffra, mi mancano molto i miei cari amici, ma sono molto felice qui ad Amsterdam, con Marta, Marco e la gabbia di matti che fino ad ora ho conosciuto. In effetti oggi mi sono abbandonata alla malinconia, è difficile fare senza i Pesenti e gli altri miei carissimi amici che non sto a elencare altrimenti facciamo notte. Grazie per i complimenti, sei sempre molto gentile. ma che numero di scarpe hai? MIca hai il 41? Sai, per farmi fare un giro sulle tue Birkenstock dorate…

  3. Ti capisco…ma almeno tu hai una bella bimba e un marito la sera a casa che t’aspettano!

  4. bubionboard:è vero, per me la mia famiglia è veramente un punto di riferimento. Non mi sento mai sola. Nemmeno quando Marco va via per lavoro. Sento la sua mancanza ma Marta mi impegna molto sia materialmente che emotivamente e quindi la vita è più facile e bella. Grazie ai miei due amori.

  5. Visto?!?!?! C’avevo ragione!!
    Certo se volevi farmi gola…ci sei riuscita…sgrunt!!

  6. paolapicco says

    gasp, belli questi amici… li voglio anche io…
    sembra lo script di qualche fiction televisiva…

  7. beh allora,se organizziamo una uscita a Torino, ti chiedo se hai tempo di venire anche tu, giacchè abiti anche tu l

  8. auguri a Lele: la laurea è un traguardo davvero importante (poi si comincia a fare sul serio e iniziano gli esami veri!). un in bocca al lupo!

  9. @comida: ho il 41, vuoi fare un giretto? però devi andare pianino, pianino perchè da queste parti i vigili sono cattivissimi, soprattutto a fine mese quando devono rimpolpare le casse del comune!Baci. (p.s.avevo un magnifico 39, ma con le due gravidanze sono aumentata di numero…sto per vendere i miei vecchi rollerblade!)

  10. @MAMMINA:io, a 10 anni, quinta elementare avevo il 38, mi ricordo che avevo comperato le mie prime –e ultime– decoletée con il tacchetto –verde rospo con delle orride nappine nere, una via di mezzo tra lo stile della signorina Rottermeier di Heidi e mia proozia– e mi sentivo strafighissima e fatale. Poi è arrivata l’onda ormonale e dai 14 anni ho avuto il 41. Dopo la gravidanza ho aumentato altre taglie ahimè. ccetto il giro spic&span.shiny delle birkenstock accettando che qualcuno mi possa multare per troppa beltà.

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