ComidaDeMama

October 2nd, 2003 by Elena

Haramlik

Haramlik: parola araba che indica la parte della casa riservata alle donne. Questo è un haramlik disordinato.
Ed è colpo di fulmine. Un blog molto articolato, molto ricco, scritto veramente bene.

Quando ho letto “Tropico del Capricorno” di Miller ero cos

Comments

18 Responses to “Haramlik”
  1. Questo blog è bellissimo, grazie per l’indicazione. Il mio “no ad altri siti da cazzeggio” era rivolto ai siti di HP, ci manca solo che passi delle ore a navigare in mezzo ai gufi… :-D

  2. ho capito! te la stiro lo stesso la montagnetta
    Pensa che l’altro giorno sono andata dalla mia vicina di casa a prendere un caffè e lei stava stirando e io le ho stirato un paio di camicie e un pò di magliette dei bimbi mentre lei nutriva la terza bimbetta che ha e intanto diceva: “Wat gezelleg buurtfrau heb ik!!”

  3. Wat gezellig frau heb ik en wat goed Nederlands hebt je ;-)

  4. Hartelijk gefeliciteerd for jouw verjaardag, moopie!

  5. Che poi stiamo tanto a fare i fichi con il Nederlands e poi ci metto un’ora a ricordarmi che frau e’ Duits. Ad A’dam si dice vrouw, toch ?

  6. hai ragione, mio caro gechino sapientino 34enne, vedo che non perdi il vizio con la vecchiaia…
    io marat stiamo partendo per andare da cathal e ana e poi ti comperiamo il regalo
    ciaooo
    elena

  7. Mi sembra di avere decifrato che qualcuno compie gli anni…:D Auguri, che torta c’è, me ne mettete via un pezzo che ripasso dopo? Grazie!
    Che è buurtfrau? vicina di casa? In duits Nachbarin :-P

  8. Io ti ringrazio molto, ma credo che stiamo facendo due cose molto simili, io e te. Tu hai un giardino olandese, io cerco di tirare su la mia casetta egiziana: raccontiamo cio’ che abbiamo davanti e condividiamo il viaggio con chi ci viene a trovare…:)
    Mi piacciono le tue ricette: spesso, una ricetta ti permette di esprimerti infinitamente meglio di mille discorsi.
    Alla vigilia del bombardamento di Gaza, due anni fa, io non trovai altro modo per esprimere cio’ che sentivo: mi misi a scrivere ricette palestinesi, tutte quelle che conoscevo.
    Si condivide l’amore per la vita, con le ricette.
    (Buon compleanno, se c’e’ un compleanno…!)

  9. letto! molto bello e interessante. grazie

  10. Grazie! Questo di Lia è un blog che avevo incrociato un paio di mesi fa e stupidamente non mi ero segnato. Finalmente l’ho ritrovato!

  11. è il compleanno di marco, il mio wise husband!
    questa sera non so se cucinerò qualche cosa di buono
    siamo tutti e tre nel nostro metro lineare di scrivania a scrivere
    marta morirà di fame

  12. tanti auguri x Marco ^__^ un bacione a te e alla dea dei boccoli e grazie mille per avermi fatto conoscere questo blog, sarà che mi pare un buon seguito ai i racconti dei miei di quando vissero in egitto per qualche mese (…parlo di 20 anni fa) ma lo adoro ^__^ grassie :D

  13. tantissimi auguri:-))))))))
    io ho avuto le stesse sensazioni di fronte al tropico del cancro, letteratura pura, e quando parlo di purezza ho in mente frasi sconquassanti, la precisione e la bellezza. accidenti, ma non mi hai detto mai cosa ci volevi fare con i miei deliri, non mi importa, se ti piace ciò che vuoi:-)

  14. Auguri a Marco e Grazie Comida per la segnalazione del blog di Lia. Io telefono in Egitto tre o quattro volte al giorno e le sue parole mi aiuteranno a capire meglio chi si trova dall’altra parte del filo. Saluti.

  15. Santo cielo, Papino… faro’ gli incubi ad immaginare la tua bolletta telefonica!
    Io, se non usassi Msn, sarei rovinata il giorno 2 del mese, che il telefono e’ l’unica cosa veramente cara, da queste parti.
    E, a dire il vero, spesso la linea via internet funziona meglio di quella telefonica.
    Facci un pensierino..!
    (A meno che le tue chiamate non siano di lavoro, naturalmente. Mi e’ venuto in mente solo adesso..)
    Auguri al wise husband…:)

  16. Proprio di lavoro si tratta, non pago io per fortuna. Msn funziona veramente bene, uso anche quello ma non tutte le persone con le quali si corrisponde vivono di fronte ad un pc. Saluti.

  17. @papino e lia: anche io, quando lavoravo in Italia ho avuto a che fare con molto medioriente, ma purtroppo a me toccava contattate il plotone di inglesi che il medioriente paga a peso d’oro per portare avanti la baracca.Tempestata di diamanti, la baracca. Poi ho avuto a che fare con qualche russo/a veramente interessante(i.e. sapevano che sarebbe venuto anche l’architetto all’incontro ed erano imbarazzati quando hanno visto che ero io e che avevano una bottiglia di vodka in regalo per me e non una eau dei toilete alla violetta. Da che mondo e mondo gli architetti sono maschi, no?), e molti imprenditori dell’europa dell’est. Tanti turchi quanto bastano per renderti dipendente dai lukum e baklava. Facevo fatica a lavorare tanto ero incantata a guardarli e cercare di carpire qualcosa di loro e dei posti da cui arrivavano.

  18. @ranawaiana:grazieee e enjoy!
    @carnefresca: scusa se non ti ho mai detto niente, a perte prometterti di farlo, ma è stato meglio cos

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