ComidaDeMama

October 12th, 2003 by Elena

Diwali (Deepawali)

Domenica 26 io e Marta –Marco è in Italia per dieci giorni, peccato– siamo invitate ad un party in occasione della festa di Diwali, la festa delle luci, la più importante delle feste indiane che commemora il ritorno del dio Rama nella città di Ayodhya dopo quattordici anni di esilio. La festa è anche detta Naraka Chaturdashi, e in questo caso ricorda il giorno in cui il demone dell’oscurità Narakasura fu distrutto da Krishna. Le celebrazioni sono ravvivate dall’accensione di lampade a olio: simbolo della luce spirituale che pervade la terra e della distruzione delle tenebre dell’ignoranza.
La festa si terrà nello studio fotografico di Rob, il compagno della mia amica Priya e ci sarà una buona fetta della comunità indiana di Amsterdam, dato che lei conosce un sacco di persone. In tutto questo bell’andare io rappresento una anomalia, ma molto benvenuta e sono grata a Priya di poter partecipare a questo evento.Dato che ci saranno molti bimbi la festa inizierà nel pomeriggio, diversamente inizia sempre verso l’imbrunire e poi si accendono le lampade e si spetarda allagramente con i mortaretti e le bacchette che brillano.
Tutto è organizzato di già, incredibile e, per ora, come cibo si prevede:
Priya – Chickpeas with mint and possibly a carrot raita
Ceci lessati insaporiti in olio di semi, spezie –che Priya deciderà al momento pescando con le dita dal suo strabiliante spice-tin, una ciotola metallica che contiene piccole ciotoline con dentro diversi tipi di spezie, in genere cumino, curcuma, peperoncino, garam masala, una miscela di curry,cardamomo in capsule — e menta fresca. La raita di carote è una salsa a base di yogurt con catore grattugiate, zenzero grattugiato e spezie. Serve per bilanciare il gusto piccante delle pietanze. Questi indiani vanno giù pesanti con il peperoncino.

Joyce (Pula) – Cucumber and moong salad
Cetriolo fresco tagliato a pezzi con le lenticchie vedi lessate e spezie.

Nandini – Bhel puri
Se non sbaglio sono focaccine cotte nel ghee, ma devo rileggere i miei appunti di cucina indiana o qualche romanzo della Desai.

Kiran – Chana dhal with spinach
Una sorta di fricassea di lenticchie gialle buonissime con spinaci in padella.

Sonia – Urad dhal – Punjabi style
Altro tipo di lenticchie (dahl è il nome base a cui si aggiunge un secondo nome che ne specifica forma e colore), e, se sono Punjabi, saranno piccantissime.

Joyce Bos – Shreekand for desert
Non so cosa sia, aspetto di assaggiarlo.

e pile di papadums fritte e pite (il naan del supermercato sembra un freesbee, meglio la pita) e punjaby masala e il paan masala.
Sono veramente curiosa di vedere come si svolgerà questa festa.

Comments

26 Responses to “Diwali (Deepawali)”
  1. Invidio molto Marta che fin da piccola ha modo di vedere e di conoscere diverse culture, di assaporarle… Complimenti! E buona festa!!!

  2. Hai ragione, Marte è fortunata e lo sono anche io, che arrivo da un paesino monocromatico della bassa cuneese. Grazie per gli auguri, poi faccio un post sulla festa, l’altr’anno Priya ha festeggiato in privato. Anche se questa festa è hindù e Priya è atea lei la festeggia lo stesso, scoprirò anche il perchè di questo.
    E poi, dai libri che ho letto, le feste sono sempre belle anche perchè tutti partecipano in modo attivo a qualsiasi attività, ben pochi fanno tappezzeria, e poi le donne vestono in sari. E io continuerò sull’onda del Diane Keaton’s style.

  3. Siete davvero fortunate ad avere questa possibilità, anch’io vi invidio. Sarebbe davvero più facile sconfiggere il razzismo e la diffidenza se tutti i bimbi potessero fin da piccoli entrare a far parte di culture e usi diversi dai nostri, per far s

  4. @laura:mi sa che la tua è una visione molto ottimistica della situazione. Qui c’è molta intolleranza,la si percepisce nettamente. Quando marta inizierà la scuola vedrò veramente come vengono su i giovani virgulti olandesi, prima di questo non mi espongo, ho avuto troppe delusioni.

  5. Fondamentalmente però laura ha ragione, se cresci in mezzo a gente “differente” da te questa differenza non la noti, quello che per noi è differente probabilmente è per Marta la quasi normalità, e sicuro sarà meno difficile per lei vivere a contatto con indiani, mussulmani arabi o quant’altro ci sia in giro per il mondo, che per noi…
    spero di non aver fatto confusione nell’esprimere il concetto…sono ancora con un piede sotto le coperte…

  6. mi sento fortunata anch’io. ché la diversità è ovunque, basta saperla osservare. senza pre-giudizi. ché il qui&ora si relativizza. siamo qui e altrove, sempre. e guardiamo attraverso elena, anche. :-)

  7. anche a me piace l’idea che Davide possa frequentare e conoscere bimbi con altri costumi dai nostri e cresca con la naturalezza di non dover “accettare” il diverso, semplicemente perchè il diverso non esiste. aspetto resoconto della festa. ;)

  8. a proposito, tu che vivi nella terra dorata della legalizzazione delle droghe leggere…ho scritto un post sul quale mi piacerebbe avere la tua opinione.ciao

  9. Un po’ di sano ottimismo credo che non guasti mai. Da qualche parte bisognerà pur iniziare, fosse anche solo da un’idea utopica.

  10. @laura:percarità, viva l’ottimismo!
    sarà che oggi sono di cattivo umore e vedo nero

  11. Cattivo umore??e perché mai??susuuu…non tenerti tutto per te! :)

  12. grazie Comidademama per la ricetta, mi cimenterò presto in una seconda cena giapponese fatta con le mie manine ;)

  13. MAMMINA says

    i bambini accettano le diversità molto meglio degli adulti…il lavoro più grande lo fanno i genitori insegnando ai propri figli il rispetto e l’accoglienza verso gli altri e la capacità di dialogo che ognuno di noi possiede e che ci aiuta ad incontrare l’altro.

  14. MAMMINA says

    dimenticavo: baci a voi tre.ciao.

  15. @mammina: hai ragione, sante parole,ed è proprio per questo che sono negativa, vedo troppi adulti intolleranti che insegneranno ai loro figli a esserlo a loro volta semplicemente con il loro esempio, senza fare grandi discorsi. Cercheremo di stare attenti con Marta. In ogni caso ho pochi contatti per ora, aspetto di valutare meglio quando Marta inizierà la scuola elementare, al quarto anno di vita compiuto, il gennaio del prossimo anno. Mi fa impressione, in fondo è solo un nome, basisschool, in effetti il corso nei primi due anni è strutturato più o meno come un asilo negli ultimi anni di frequentazione.

  16. @ligh: prego! se vuoi ti mando il menu di una cena memorabile fatta da sumi e yash, am c’è molto sashimi e quindi non so se puoi riprodurre senza correre il rischio di salmonellosi….
    @iuma:mi sa che crollerò appena marta dormirà–e ha accennato un “mamma sono stanca”–,e ti scrivo domani in merito alla legalizzazione
    @bubi: sò femmina, le paurnie vanno e vengono come le nuvole di de andrè, grazie–però–per l’attenzione

  17. @manu: sei veramente cara, hai ragione, le diversità sono ovunque e bisogna solamente coglierle senza troppi paletti, se si può. Occorre esser attenti per essere padroni di sè stessi, come dice il buon giovanni lindo ferretti

  18. Che bello, comida! Ci voglio venire anch’io alla festa con tutti i sari colorati le mille luci e tutte queste cose “diverse” da mangiare…
    Che belle le donne indiane con il sari, le vedi in TV che sono poverissime ma sembrano mille volte più eleganti di qualunque indossatrice.
    Fai un sacco di foto se si può che le vogliamo vedere! :-D
    Bacio e non ti preoccupare degli olandesi intolleranti…”Non ti curar di loro ma guarda e passa” (cit.) Un bacio

  19. Ciao.. e grazie della visita e dei complimenti… sciamaniamo? ;o)

  20. @lapadronadicasa : Ahhh..le paturnie….e vabbé, non solo voi donnine le avete!!Anche io alle volte mi alzo con …ok meglio non dire certe cose che poi si passa da matti :)
    Cmq anche io sono lunatico, anche se non sono donna e non ho quei giorni l

  21. @ndv:farò tante foto,te lo prometto
    @alchera: premetto che io sono veramente scettica in merito allo sciamanesimo, ma rispetto ogni tipo di idee, fedi, credenze. Quindi io e la mia amica non parliamo di sciamanesimo, ogni tanto mi racconta qualche cosa. La vedrò venerd

  22. Uhm…non partorisco ok, le mestruazioni di certo non le ho (o almeno non ne ho come di solito le si intende fisicamente, le paturnie le abbiamo pure noi…) ma per caso ti devi fare la barba tutte le mattine altrimenti finisce che rassomigli a Bin Laden??

  23. grazie cmq e non me avrò a male di certo… anzi sei stata fin troppo gentile… :o)

  24. @bubi:no, ma vedessi che foresta amazzonica ho sulle gambotte da mondina del vercellese… anzi è meglio che tu non le veda altrimenti sogni brutto

  25. Dai su!!non si fanno certe proposte cos

  26. A little nothing goes a long, long way.

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