ComidaDeMama

September 15th, 2003 by Elena

pasta fatta a mano

ingredienti per quattro persone:
4 uova freschissime di dimensione medio grande
400 gr di farina

Apparentemente è tutto qui. Si fa la montagnetta di farina si fa un cratere si infilano le uova dentro, si mescola ed è fatta.
Ma parliamo della farina.
Mia zia usa solo la farina bianca, di grano tenero.
Marina, che è di Roma, usa la semola di grano duro.
Tutte e due sono buone, ma hanno consistenze diverse e, secondo me, è meglio usare la semola di grano duro, anche se, in effetti, è più dura da lavorare.
Anche le uova devono essere non troppo piccole altrimenti è impossibile lavorare la pasta.
E in estate ( o se avete il riscaldamento a manetta) è sempre meglio avere un goccio di acqua nell’impasto perchè la farina è meteropatica.
Se non siete romantici e/o non avete spazio potete mettere gli ingredienti in una ciotola capiente e l

Comments

6 Responses to “pasta fatta a mano”
  1. Ciao, non c’entra nulla ma com’è “Ogni cosa è illuminata”? mi sono appena messa in un bookring perchè mi incuriosiva.
    Cmq io uso la semola perchè la mia inquilina non pagante di due anni c’ha le intolleranze e si fa davvero una fatica boia…:D

  2. comida de mama says

    Ciao, cosa è un bookring?
    “Ogni cosa è illuminata” di Jonathan Saffran Foer
    non mi è piacuto affatto e non ho trovato brillante e innovativa la sua scelta narrativa, ci sono esempi migliori di lui in circolo da anni.
    Percarità è leggibile e si può portare alla fine, anche se una delle sue “invenzioni” ovvero l’epistolario in un inglese claudicante pieno di errori e ingenuità (insomma, sembra una mia potenziale lettera scritta in inglese da dawnbylaw di jarmush) si può apprezzare solo nella versione inglese del libro.
    In più ha navigato in un mare pericolosissimo: la storia dolceamara ambientata in un contesto storico troppo vicino e ancora sanguinante.
    E ha usato, come dice Raymond Carver, alcuni trucchetti poco onesti per creare dei commenti come “Un romanzo che è una meraviglia… Conquisterà la vostra ammirazione e vi toccherà il cuore”
    Se vuoi ti posso dare la lista di scrittori ebrei o con background culturale ebraico che scrivono

  3. comida de mama says

    ..opps
    ..che scrivono o che hanno scritto storie molto più interessanti
    ciao!!!!!!!!
    Ma , tornando alla semola, a che è intollerante la tua amica non pagante?
    L’hai mai fatta la pasta con farina di castagne?
    Superba con il pesto o con una bagnetta alla zucca e noci e pepe e panna????

  4. Uh scusa, da un tuo commento a 46emmequ pensavo fossi anche tu bookcrosser…cmq un ring è una roba alla quale ci si iscrive e poi il libro viene spedito via posta di persona in persona per poi tornare al legittimo proprietario. (E’ un modo per condividere un libro che ti è piaciuto con altre persone…).
    La mia inquilina-non-pagante è mia figlia :D, è intollerante all’amido di frumento per cui da noi si usa solo semola di grano duro. La dritta della pasta con la farina di castagne mi piace..proverò.
    Grazie…anzi sai che faccio? ti linko…:D

  5. comida de mama says

    io ti ho linkata dopo aver letto il post sulle manazze delle colleghe impiccione…
    Guarda che il sasso sul tavolo fa un ottimo lavoro
    Consiglierei di metterti nelle spalline (eh, non siamo negli anni ottanta, lo so…) qualche gioco rumoroso della tua pupa, cos

  6. Appunto perchè si dissolvono nel nulla preferisco queste cose un po’ impurie dello spedire via posta ad altri ai quali so che fa piacere. Tipo appunto i bookring o lo scambio ai Meet Up. Almeno non vanno persi. :D

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