ComidaDeMama

August 22nd, 2003 by Elena

Uffa

Non so che fare, veramente. Anzi lo so, cosa devo fare, lo so benissimo e mi spiace tanto.

Credo che sarò costretta a lasciare il lavoro nel negozio di design italiano perchè non credo che il mio capo ce la faccia a pagarmi un pò di più.

Dico, un pò di più di 6.5 euro all’ora è sempre poco.

Dato che Edith non può più lavorare con noi a casa perchè Marta non la può nemmeno sentire al telefono, oggi come oggi, devo cercare un’altra persona e, per lavorare dalle 11.00 alle 18.00 ho chiesto ad un’altra baysitter referenziata e non tanto giovane (ho visto gli studentelli che vogliono far su quattro soldi… per cartità…è come buttare Marta nel canale).

Questa mattina ho ricevuto la prima proposta.

Ottanta euro e cinquanta centesimi.

Io ne prendo quarantacinque e cinquanta.

Perdo trentacinque euro.

Se sto a casa quattro volte mi compero la bicicletta nuova, una bella oma fietse.

Con Edith almeno “guadagnavo” tre euro al giorno netti.

Lo so, lo so che tutte le mamme fanno fuori gran parte dello stipendio in baby sitter, ma cavoli!

É che a me questo lavoro piace, il mio capo mi tratta da pari e non da commessa, con lui posso avere una gradevole conversazione, mi fa un cappuccino da urlo, sentiamo solo jazz classico e Frank Sinatra, ha buon gusto senza essere troppo classico, mi diverto e imparo la lingua sempre di più, ho tanto di quel materiale umano sotto gli occhi da scrivere otto romanzi di fila, Judith -la mia collega- è una delle persone più interessanti che io abbia conosciuto, lavoro non duramente circondata da cose bellissime.

Domani credo che il capo mi farà una proposta economica, oggi gli ho esposto quanto sopra. Non mi faccio illlusioni, ho visto una pistola a caldo e una macchina da cucire da cassetto, con quello che risparmio non lavorando un giorno me le compero tutte e due e mi metto a fare art and craft.

Sono sinceramente dispiaciuta.

Comments

5 Responses to “Uffa”
  1. MI dispiace pureammè…anche io una volta ho dovuto fare questa scelta, un ambiente troppo bello..fare il programmatore in una ex-stalla con le volte a botte, sentendo Coltrane e usando Linux (MarcoS potrebbe capire…), accanto a un parco giochi per bambini e poco distante da casa mia..insomma cosa potevo chiedere d ipiù? Eh..purtroppo uno stipendio migliore di quello quasi-da-fame che prendevo. Con grande dolore mi sono arrampicato in un capannone, dove adesso sono. Speriamo che a te vada meglio, attendo notizie.. :) Ciao,
    fragile

  2. comida de mama says

    e vabbeh, sono un pò giù, ma troverò qualche cosa, forse. Grazie per l’incoraggiamento.
    Intanto continuo a dare lezioni di cucina, aiutando le mie due compari, mi diverto molto e le persone sono sempre molto gentili e danno molta soddisfazione.
    Linux e Coltrane, si per me Linux è un pò un mondo vago, anche se ogni tanto lo uso anche io -di rado eh?-, ma Coltrane, Coltrane ce l’ho!

  3. comida de mama says

    Norah Jones è una gatta morta, meglio meglio Ani di Franco

  4. Si infatti è stato un ascolto che mi è piaciuto sul momento, ma lo vedi ancora l

  5. comida de mama says

    ma certo!
    anche se oggi ho messo tutto il giorno, con molto piacere, Birthday celebration di Oscar Peterson
    L’hai già sentito?
    Buona serata anche a te, fragile!!

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