ComidaDeMama

August 30th, 2003 by Elena

brave heart, ovvero ad amsterdam in bici

Alberto, il marito di Elena Cina, nonchè padre di Mafalda,

E’ venuto a trovarci IN BICICLETTA E TENDA ad Amsterdam, partendo da Aosta.

Dopo esser diventato l’eroe della mia via per qualche giorno è tornato a Cuneo via treno e vi riporto il suo commento, nel caso qualcuno volesse provare l’asperienza

“Ciao! tutto bene, solo qualche particolare, utile per eventuali altri amici ciclisti che venissero ad Amsterdam.

Fino a Parigi c’è lo scompartimento dove mettere le bici, si arriva alla Gare du Nord alle 6,30 e ci si trasferisce facilmente alla Gare de Lion in bici in una mezz’oretta scarsa (boulevard Magenta, place de la Repubblic, place de la Bastille).

Si arriverebbe in tempo per prendere il TGV delle 8,00 (che arriva a Torino in 5 ore) ma sui collegamenti internazionali le ferrovie francesi non hanno il servizio bici. E’ consentito portare la bicicletta smontata come bagaglio. Dunque nell’attesa del TGV delle 11,00 ho cercato un supermercato che aprisse per recuperare cartoni e nastro d’imballaggio.

Col senno di poi di cartone ne serve poco, giusto per coprire le parti grasse che potrebbero sporcare, l’importante è smontare e fissare le ruote. In questo modo si riesce ad infilare di taglio la bici nel portabagagli del treno ed il problema è risolto. A Porta Susa breve tappa per rimontare le ruote e infine a P. Nuova nessun problema con i treni regionali che hanno la pilotina riservata alle bici.

I costi: Amsterdam-Parigi circa 70.00 Euro

suppl. bici 12.00

Parigi-Torino 88.00

Torino-Cuneo(+suppl.bici) circa 5.00


ah, un consiglio: NON fate il biglietto Torino-Cuneo a Parigi, viene fuori una sberla da 10.40 euro per una corsa semplice, che dopo varie discussioni ho rifiutato, ovviamente.

Salutoni a tutti, l’Olanda e le sue biciclette mi mancano già!”

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