ComidaDeMama

June 11th, 2003 by Elena

Le spezie di Priya.

Masala Dabba
(foto del masala dabba di Priya, sempre presente nella mia cucina, scattata a Trento nel 2009. Le spezie, partendo dal contenitore in alto con la polvere molto gialla e andando in senso orario: Curcuma – Semi di senape – Coriandolo in polvere con qualche seme di senape – Cumino – Pepe – Cardamomo. In centro: Peperoncino in polvere)

Oggi ho visto Priya, la mia amica indiana. Per il mio compleanno mi ha donato questa spice tin (in hindi: masala dabba), ovvero il tradizionale porta spezie che tutte le mamme indiane hanno.
Un po’ come la macchina per fare la pasta Imperia, le pastiglie Valda, la Citrosodina, la crema Nivea per noi mamme italiane.
Beh, questa era la dotazione di MIA mamma quando io ero piccola, mi ricordo che mi piaceva mangiare la Citrosodina mettendone qualche quintale sul tappo giallo di plastica.

Comunque, è stato un bel regalo: è un semplice contenitore di metallo con dentro sei ciotoline, anch’esse di metallo, in cui si mettono le spezie che comunemente uno usa per cucinare,
ovvero, in genere, per una donna indiana del Bangalore vuol dire:

  • Curcuma (quella gialla che sa di vecchio cassetto di legno e che ti
    spacciano sempre per zafferano a poco prezzo)
  • Cumino in polvere (buono, sa tanto di ascella sudata nella calca di un autobus in un giorno di piena estate), papika piccante tritata fine
  • Coriandolo in polvere (che sa di limone).
  • Qualche tipo di curry.
  • Garam masala (garam= pepe, masala= mistura. E’ un mix di spezie in cui il pepe prepondera).
  • Semi di mostarda.
  • In realtà il carnet cambia sempre a seconda di quello che si vuol cucinare anche perché in
    questa spice tin si mette lo stretto necessario perché le spezie perdono velocemente aroma se non vengono chiuse ermeticamente.

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