ComidaDeMama

June 23rd, 2003 by Elena

Baba gannouj

Baba gannouj tradotto dall’arabo (Alessandra, correggimi se sbaglio, qui l’esperta in arabo sei tu) vuol dire “mio padre è viziato”. Questo piatto molto in uso in tutto il Medio Oriente si chiama anche badhingian mutabbal, ovvero melanzane insaporite. Mangiatelo spalmato su crostini caldi di pane come antipasto e non lo mollerete più per tutta la cena!


Ingredienti per sei persone:

2 melanzane grandi

sale

2-3 cucchiai di tahin, purea di semi di sesamo tostati la trovate nelle boutique del mangiar naturale

il succo di un limone

2 spicchi di aglio tritati finissimi

per completare:

prezzemolo tritato o menta tritata, a seconda dei gusti

olio extravergine di oliva


Lavare e spuntare le melanzane, pungerle con i rebbi di una forchetta e metterle nel forno già caldo a 175

Comments

3 Responses to “Baba gannouj”
  1. quello che non troverò mai è il tahin ma appena rivedo mio padre gli riciclo gli spaghetti al pesto affogati nel parmigiano con questo titolo hahahaha;-)

  2. comida de mama says

    ma va là che lo trovi
    figurati se non hai nei paraggi un negozio macrobiotico, un negozio marocchino, una macelleria islamica, pensa che ne hanno aperta una davanti a mia zia a savigliano, 20.000 abitanti
    oppure prendi tanti semi di sesamo, li tosti e li frulli a manetta nel macinino da caffè con un pò di sale, va anche bene il mixer, ma devi usare tanti semini, quindi, per aumentare la massa critica ti consiglio di mettere anche qualche mandorla con la buccia.

  3. la macelleria islamica celò!!!! male che vada me lo mangio col dito, il sesamo mi piace un sacco (mio padre è morto quando gli ho detto di come si chiama la ricetta:-DDDD!)

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